Coviglia napoletana antico semifreddo dai vari gusti, senza glutine
La Coviglia è un semifreddo napoletano di origini raffinate e antiche, diffuso nell’800, un dessert a metà tra gelato e una mousse fresca e cremosa, che conquista al primo assaggio.
Un tempo quest’antico semifreddo della pasticceria napoletana non mancava mai nelle riunioni familiari, ricorrenze, comunioni, buffet ecc. e veniva servito dentro i caratteristici bicchierini di metallo argentato. Oggi si trova solo nelle migliori pasticcerie o su ordinazione, ma prepararlo in casa, come vedrete, è semplicissimo.
La coviglia è un dessert elegante, che figura bene a fine pasto di cene importanti, feste e ricorrenze (come il Natale o Pasqua).
Ovviamente è un semifreddo fresco che si gusta anche d’estate, ma è talmente buono che si prepara durante tutto l’anno, un vero comfort food !
E’ un semifreddo senza glutine, che si presta ad essere preparato in vari gusti: caffe, cioccolato, nutella, arancia, pistacchio, ecc.: io ho scelto quello alla nocciola.
Vi preciso da subito che la “pasta di nocciole“, NON è la crema di nocciole spalmabile, ma la pasta di nocciole pura (senza aggiunta di zuccheri) che si trova nei migliori negozi di forniture dolciarie oppure su Amazon (v.link inbasso).
Se preferite pastorizzare gli albumi vi spiego come fare in fondo all’articolo oppure potete comprare direttamente un brick di albumi già pastorizzati.
Se ami la cucina napoletana, clicca sul mio Speciale: “Cucina napoletana DOC“.
Se cerchi altre ricette estive (dolci o salate) clicca sul mio:”Speciale Estate“.
Potrebbero interessarti anche:

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Porzioni10 coviglie
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioniEstate
- RegioneCampania
Ingredienti per Coviglia napoletana antico semifreddo
Strumenti per Coviglia napoletana antico semifreddo
Passaggi per Coviglia napoletana antico semifreddo
Premetto: che le uova dovranno essere a temperatura ambiente, mentre sia la panna da montare, che la ciotola e le fruste dove la monterete, dovranno essere fredde di frigorifero.
In primo luogo, mettete la ciotola e le fruste con cui monterete la panna, in frigorifero per almeno mezz’ora.
Gli albumi devono essere a temperatura ambiente (monteranno meglio).

Montate gli albumi a temperatura ambiente e fateli schiumare per due minuti, poi aggiungete il succo di limone, la vanillina e lo zucchero in tre riprese e montate a velocità moderata a neve, circa 10 minuti, poi per altri 10 minuti a velocità forte, fino ad ottenere una meringa lucida e compatta.

Prendete la ciotola e le fruste fredde di frigo, versate la panna fresca (fredda di frigorifero anch’essa) e montate per circa 5 minuti (non montate troppo, se no diventa burro !)
Unite la panna ben montata, al composto di meringa e mischiate delicatamente dal basso verso l’alto con una frusta a mano ed aggiungete anche la pasta di nocciole ed il liquore scelto (facoltativo).
Decorate le coviglie con nocciole intere, granella di nocciole e cioccolato tritato (facoltativo), prima di servire, mettetele in freezer per almeno 2-3 ore, al momento di servire aspettate 5-10 minuti.

Note e Consigli
Per la versione pastorizzata: cuocere lo zucchero a 121° e versare a filo sugli albumi nella planetaria, montare fino ad avere una meringa soda.
Montare la panna e unire delicatamente il composto di meringa alla panna montata.
Vari Gusti: una volta unita la panna al composto di meringa, aggiungere ad ognuna il gusto scelto, si può decidere infatti che gusto dare alle coviglie napoletane, in base alle vostre preferenze. Potete versare all’interno: caffè, nutella, cioccolato (frutta candita per il gusto cassata).
Con le dosi indicate sopra, potete dividere ad es.il composto in 4 parti e :
– Per quelle alla nocciola, aggiungere due cucchiaio di pasta di nocciola e un po’ di granella, (allo stesso modo procedere per quelle al pistacchio o alla nutella).
– Per quelle al caffè, sciogliere 1 cucchiaino di caffè solubile in 1/2 tazzina di caffè espresso zuccherato ed unirlo alla crema.
– In quelle alla cassata, unire un po’ di canditi tagliati piccoli piccoli e 1/2 tazzina di liquore strega e mischiare delicatamente alla crema.
Prima di versare la crema nei bicchierini, se volete potete anche mettere sul fondo un dischetto di pan di spagna imbevuto di sciroppo ottenuto con acqua, zucchero e liquore di vostro gusto.
Consigli per gli Acquisti !!!
Per questa ricetta ho utilizzato il pratico sbattitore elettrico Philips a 5 velocità (+ turbo) e ben 450 w di potenza, lo trovate ad un ottimo prezzo su Amazon.
Per il gusto nocciola, ho utilizzato la pasta di nocciole pura (senza aggiunta di zuccheri).
Come stampini per le mie coviglie, ho utilizzato questi bicchierini di acciaio antiruggine.
Puoi acquistare tutti gli articoli che ti consiglio qui in alto, su Amazon, ad un ottimo prezzo, basta cliccare direttamente su i relativi link.
FAQ (Domande e Risposte)
Che significa “coviglia” ?
Il termine “coviglia” è sconosciuto al di fuori della città di Napoli, ma indicherebbe un’origine spagnola. Il nome deriva infatti dal termine cubillo, la scodella di metallo posta in tavola per conservare le bevande fredde, a sostegno di questa ipotesi è il brano del cuoco napoletano Vincenzo Corrado che, verso la fine del Settecento, scrive così in una ricetta di spuma di cioccolatte: “dopo qualche ora s’empiranno le cuviglie, o siano vasetti, e si metteranno a neve”. Sembra che fosse anche un dolce molto apprezzato da Matilde Serao (scrittrice, fondatrice de Il Mattino di Napoli).
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
