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Tartellette con crema di cavolfiore

Del cavolfiore non si butta nulla! Foglie e gambi possono essere cucinate ed inseriti come ingrediente in appetitose preparazioni.
Dopo aver utilizzato le cime per un delizioso gratin, gli scarti del cavolfiore li ho sbollentati in acqua leggermente salata per una quindicina di minuti e tenuti da parte in frigorifero per delle sfiziose tartellette che ho realizzato il giorno successivo.
Per l’impasto ho optato per una pasta al vino, più leggera della classica brisèe.
Sempre con gli scarti potete realizzare delle salse per condire una pasta o inserirli in una zuppa di verdure o in una vellutata.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la pasta al vino

  • 300 gFarina 00
  • 100 mlVino bianco secco
  • 80 mlOlio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiainoSale fino

Ingredienti per la fracia

  • 300 gCavolfiore (Gambi e foglie)
  • 150 gRicotta
  • 20 mlLatte
  • 2 cucchiaiGrana Padano DOP (grattugiato)
  • 2 fetteSpeck (tagliato a listerelle o a quadretti)
  • q.b.Origano
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • q.b.Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Preparare la pasta brisèe emulsionando l’olio con il vino e il sale.

  2. In una terrina mettere la farina e versare l’emulsione al centro, amalgamare e impastare velocemente a mano.

  3. Ottenere un panetto che andrà fatto riposare una trentina di minuti in frigorifero avvolto nella pellicola.

    (Se l’impasto risultasse un po’ asciutto ungere le mani con dell’olio mentre si impasta)

  4. Cuocere per una quindicina di minuti gli scarti del cavolfiore tagliati a pezzetti in acqua bollente leggermente salata.

  5. Scolare le verdure con l’aiuto di un frullatore ad immersione frullarle con il latte ottenendo una purea.

    Unire alla pure la ricotta, il formaggio, lo speck, l’origano, salare e pepare, amalgamare bene tutti gli ingredienti.

  6. Togliere il panetto dal frigorifero, dividerlo in sei parti uguali.

    Stendere gli impasti tra due fogli di carta forno utilizzando un mattarello.

  7. Ungere e spolverare gli stampi con del pangrattato.

  8. Adagiare la pasta al vino negli stampi, modellare i bordi e bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta.

  9. Riempire gli stampi con il ripieno, spolverizzare con del pan grattato e un filo d’olio.

  10. Cuocere in forno preriscaldato a 180° statico per 35 minuti.

    Servire le tartellette calde o tiepide accompagnate da alcune foglie di insalata.

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Pubblicato da lastefyincucina

Stefania, mamma e casalinga full-time. Sono curiosa, amo viaggiare e sperimentare. La mia cucina è fantasia, improvvisazione e semplicità. Ho lavorato come dirigente sportivo nel settore giovanile del rugby per molti anni, e penso che in cucina si vivano i “terzi tempi” più importanti della vita. Nel 2019 è nata la mia prima collaborazione con il gruppo cameo in qualità di Brand Ambassador, che mi ha permesso di realizzare degli work shop di "My Dolce Casa". Nel 2021 ho ricevuto l'attestato di "Cesarina" della regione Lombardia per la salvaguardia e la divulgazione dei piatti della tradizione italiana.

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