Crea sito

COME CUCINARE LE FAVE FRESCHE sgranarle e non farle annerire

Come cucinare le fave fresche? Come sgranarle? Come evitare che anneriscano in cottura? Tutti i trucchi e i consigli nel post.

COME CUCINARE LE FAVE FRESCHE sgranarle e non farle annerire
COME CUCINARE LE FAVE FRESCHE sgranarle e non farle annerire

Come cucinare le fave fresche

 

COSA SERVE?

  • Fave fresche in baccello

 

COME SI PROCEDE?

Bisogna per prima cosa aprire i baccelli e staccare le fave dai baccelli stessi. Si noterà che la fava si presenterà con una sorta di escrescenza (il seme): si stacca quindi il seme dalla superficie di ogni fava e si osserva per capire se le fave sono fresche oppure no.

Come capire se le fave appena acquistate sono fresche oppure no? Si stacca il seme dalla superficie della fava e si osserva la fava nel punto in cui il seme è stato staccato: se in quel punto la fava si presenta verde brillante allora la fava è fresca, se invece in quel punto la fava si presenta un pò nerastra vuol dire che non è freschissima ma è stata raccolta da almeno 3-4 giorni.

 

COME CUCINARE LE FAVE FRESCHE sgranarle e non farle annerire
COME CUCINARE LE FAVE FRESCHE sgranarle e non farle annerire

 

Perché è importante capire se le fave sono fresche oppure no? Perché in base al loro grado di freschezza potranno essere cucinate in modo diversi.

Una fava freschissima è anche una fava tenera. In questo caso, basterà togliere il seme dalla superficie della fava e le fave potranno essere mangiate anche fresche accompagnandole a pane e pecorino.

Una fava non più freschissima è una fava leggermente più amarognola della fava appena raccolta e per essere mangiata andrà necessariamente decorticata per eliminare un pò di amaro superfluo.

Come decorticare le fave? Una volta aperto il baccello delle fave, staccate le fave dal baccello ed eliminato il seme dalle fave stesse, per decorticare le fave basterà praticare una incisione sulla loro superficie con un coltello e fare una leggera pressione delle mani in modo che la fava esca dal suo guscio.

Le fave decorticate possono essere mangiate fresche sempre accompagnandole con pane e pecorino (alla romana, per intenderci) oppure possono essere cotte.

Come cuocere le fave? Se le fave sono tenere, una volta decorticate si possono saltare in padella con olio evo e aglio o cipolla e poi aggiungere dell’acqua o del brodo vegetale fino a coprirle di un paio di centimetri e farle cuocere per 20-30 minuti in base al grado di tenerezza delle fave utilizzate.

I cottura le fave tenderanno a scurirsi e a perdere il loro bel colore verde brillante.

Come evitare che le fave anneriscano in cottura? Portare ad ebollizione l’acqua con 1 cipolla. Quando l’acqua bolle, aggiungere il succo di un limone e le fave sgranate e lessarle per 5 minuti. Poi scolare il tutto e continuare la cottura in padella come spiegato in precedenza. Tenderanno comunque a perdere un pò il loro verde brillante ma non diventeranno scure.

Come utilizzare le fave in cucina? Una volta cotte in padella, si possono mangiare a mo’ di zuppa allungando con del brodo vegetale. Oppure si cuociono in padella e quando l’acqua si sarà asciugata si frullano con il frullatore ad immersione e si ottiene una crema: il patè di fave, che si può utilizzare per condire la pasta oppure si spalma sui crostini. Le fave cotte in padella si possono anche utilizzare per condire la pasta oppure per farcire plumcake salati o torte salate.

Rimanete sintonizzati, presto arriveranno tante ricette a base di fave fresche.

Per non perdere nessuna ricetta visitate anche la mia pagina facebook L’inventaricette, In cucina con Maria

Pubblicato da inventaricette

Inventaricette è il blog di ricette di Maria Della Vedova, Medico per professione e Food blogger per passione.