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Biscotti regina e bersaglieri ricetta catanese

Biscotti regina e bersaglieri ricetta catanese tradizionale, in chiave moderna.

L’inizio dell’autunno a Catania, è caratterizzato dalla preparazione di una serie di dolci di lunghissima tradizione, dolci originariamente poverissimi e del riciclo, dolci tipici della festività di “Tutti i Santi”, che noi chiamiamo “Festa dei Morti”. Queste specialità che per tradizione rappresentavano il dono che i defunti facevano ai bambini per ringraziarli delle visita al cimitero, oggi invadono bar, panifici, alimentari di tutta la provincia sin dalla fine di settembre.

Ma mentre i dolci di una volta erano fatti con ingredienti poveri e spesso raffermi, mascherati dall’abbondante uso di zucchero e aromi, oggi le cose sono molto cambiate.

In particolare i biscotti di cui vi parlo oggi erano fatti con avanzi d’impasto da pane, cui venivano aggiunti altri pochi ingredienti, l’impasto asciutto e non troppo buono, una volta cotto veniva addolcito con un’abbondante glassa al limone o al cacao, e i bambini spesso dopo aver rosicchiato tutta la glassa lasciavano il biscotto facendosi rimproverare dagli adulti

Oggi che i tempi sono cambiati e un dolce oltre ad essere dolce deve anche essere buono, la ricetta si è parecchio modificata, trasformando biscotti regina e bersaglieri in dolci glassati  che si sciolgono in bocca e dal gusto delicato, se tornassero i nonni direbbero che questi non assomigliano proprio ai veri biscotti tradizionali, ma che dire, i tempi cambiano e i gusti si modificano no?

Biscotti regina e bersaglieri ricetta catanese
  • Preparazione: 90 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 40 + 40
  • Costo: Basso

Ingredienti

Base di biscotto, uguale per entrambi i biscotti

  • Farina 00 (io uso solo la 0) 1 kg
  • Strutto 250 g
  • Zucchero 200 g
  • Uova (medie) 2
  • Ammoniaca per dolci 15 g
  • Vanillina 1 bustina
  • Scorza di limone (grattugiata) 1

Glassa all'acqua al cacao

  • Zucchero a velo 300 g
  • Cacao amaro in polvere 40 g
  • acqua bollente (circa) 70 g

Glassa all'acqua al limone

  • Zucchero a velo 300 g
  • acqua bollente 35 g
  • Succo di limone 10 g
  • Scorza di limone (verdello preferibilmente) 1

Preparazione

  1. Preparate tutti gli ingredienti.

    Create una fontana con la farina, inseritevi strutto, uova, scorza di limone, zucchero, vanillina, ammoniaca e il latte, quest’ultimo aggiugetelo man mano che impastate per regolare la consistenza dell’impasto, che dovrà essere lavorabile ma sodo.

    Impastate fino a quando avrete ottenuto una massa liscia e omogenea.

    Lasciate riposare l’impasto qualche minuto coperto da un canovaccio e poi dividetelo in due parti, con una faremo i bersaglieri (quelli  al cacao),con l’altra i biscotti regina.

    Prima di iniziare, per dovere di cronaca vi dico che quest’ultimo passaggio non è d’obbligo, in quanto entrambi i biscotti dovrebbero essere uguali e solo la glassatura ne caratterizzerebbe la differenza. Noi per una questione estetica li prepareremo con forme diverse e un po’ più piccoli, ma la tradizione vuole che i biscotti siano lunghi 8/10 cm, dal diametro di circa 3cm e si differenzino tra loro solo per la glassa, al cacao per i bersaglieri, al limone per i regina.

    Torniamo ai biscotti.

     

  2. Una volta completato l’impasto, tirate dei filoncini di pasta spessi un centimetro, con la prima metà d’impasto create delle piccole ciambelline come in foto, con l’altra metà create dei biscotti lunghi 4/5 cm.

    Infornate a 180° per circa 15 minuti, dovranno essere cotti ma non secchi.

  3. Adesso dovrete dedicarvi alla glassa, che oggettivamente non è difficile da fare, ma purtroppo occorre una certa esperienza per avere l’occhio adatto a riconoscere quando è pronta.

    La glassa al cioccolato è più semplice da realizzare e dovreste riuscirci abbastanza in fretta e senza intoppi.

    In una ciotola inserite lo zucchero a velo, il cacao e l’acqua, lavorate molto bene con la frusta e cercate di incorporare aria, dovete ottenere un composto denso e lucido, nel quale dovrete immergere i biscotti.

    Fate la prova, immergete un biscotto e glassatelo, poggiate su una gratella e lasciate all’aria per 10 minuti, se la glassa è buona vedrete che comincerà a cristallizzarsi in fretta diventando opaca, se troppo liquida scivolerà via con facilità e dovrete aggiugere altro zucchero a velo.

     

  4. La glassa bianca è più difficile da preparare, non avendo il cacao che tende a fare asciugare un po’ tutto, dovrete stare attenti a trovare il punto giusto in cui la glassa si cristallizzerà.

    Inserite nella ciotola lo zucchero a velo e la scorza grattugiata di un verdello, portate a bollore l’acqua e il succo di limone, versatela sullo zucchero mescolando velocemente con la frusta, dovrete riuscire a sbianchire la glassa incorporando aria. Quando pensate che sia pronta, immergete un biscotto, la glassa non si attaccherà facilmente e dovrete aiutarvi con le dita per distribuirvela sopra, poggiate il biscotto sulla gratella e aspettate che cristallizzi, in 10 minuti dovreste cominciare a vedere che si opacizza, in tal caso la glassa è pronta e potrete procedere con gli altri biscotti, in caso contrario unite un altro po’ zucchero, girate con le fruste e riprovate.

  5. Poggiate i biscotti glassati su una gratella e aspettate che asciughino, ci vorranno circa 90 minuti se tutto è andato bene.

    Conservate i biscotti asciutti in una scatola di latte e gustateli quando preferite, ogni momento della giornata è ideale!

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    Rame di Napoli ricetta originale;

    Nzuddi siciliani;

    Cotognata ricetta tradizionale;

    Ossa di morto siciliani.

    Totò biscotti tradizionali siciliani al cacao.

Note

I miei biscotti sono rifiniti e con una glassa uniforme perché glassati uno per uno, quelli che si trovano in commercio, essendo più duri e compatti vengono immersi nella glassa contemporaneamente e in grosse quantità, mescolati e poi messi ad asciugare, per tale motivo la glassa non si sparge in modo uniforme e i biscotti sono spesso spezzati.

Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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