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Risotto agli asparagi selvatici con riso integrale deamidato | a basso impatto glicemico

Risotto agli asparagi selvatici con riso integrale deamidato | a basso impatto glicemico

Il riso può rientrare nell’alimentazione di una persona che soffre di iperglicemia, prediabete e diabete nelle grammature e con la frequenza indicate nello schema alimentare dal professionista che la segue.

Oggi prepariamo un risotto agli asparagi selvatici con riso integrale deamidato indicato per chi soffre di iperglicemia.

Riso | indice glicemico
– riso integrale IG 50.
Per chi segue una dieta a basso indice glicemico e per chi è diabetico è utile deamidare il riso.
La tecnica della deamidazione attenua l’impatto glicemico del riso, inoltre riduce i tempi di cottura e migliora la consistenza.

Gli asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici sono ortaggi primaverili disponibili generalmente da marzo a giugno.
Sono ricchi di fibre.
Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati crescono spontanei, sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.

Potrebbe interessarti:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

160 g riso integrale (parboiled cottura 10′)
1 mazzetto asparagi selvatici
400 ml acqua
1 pizzico sale
1 dado da brodo (vegetale fatto in casa o verdure)
1 bicchierino vino bianco
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)

Per la mantecatura, un ingrediente freddo a scelta tra:

1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. formaggio (grattugiato: grana o parmigiano)
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Preparazione

Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– utilizzo di riso integrale;
– deamidazione del riso;
– aggiunta di grassi buoni.
Come sempre, la tolleranza è personale e va valutata con il proprio professionista.

Deamida il riso

Aiutandoti con un colino a maglie strette:
1. sciacqua il riso sotto l’acqua corrente strofinando i chicchi tra le mani finché l’acqua non risulta limpida e trasparente;
2. mettilo in ammollo in acqua fredda per circa 2 ore – per il riso basmati bastano 30 minuti – mescolando di tanto in tanto e cambiando l’acqua almeno un paio di volte;
3. infine, sciacqua nuovamente e scola accuratamente prima della cottura.

Come deamidare il riso per ridurne l’impatto glicemico

Se assaggi un chicco avrai la sensazione di mangiare un riso precotto.

Pulire gli asparagi selvatici

Come cucinare gli asparagi selvatici in padella o lessi | ricetta base e contorno

Pulisci gli asparagi selvatici
– lava gli asparagi sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare in uno scolapasta;
– separa le punte fino alla parte più tenera del gambo e tagliale a tocchetti;
se il gambo è molto duro puoi spezzarlo con le mani: si romperà naturalmente nel punto più tenero;
– recupera i germogli laterali del fusto eliminando eventuali spine;
– scarta la parte terminale del gambo dura o rovinata.

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Prepara il brodo vegetale

Prepara un brodo vegetale veloce e leggero.
Scegli una delle due opzioni:

Brodo vegetale con dado
In una casseruola, versa 400 ml di acqua e un pizzico di sale.
Sciogli un dado vegetale.
Aggiungi le punte e i germogli degli asparagi già tagliati a tocchetti.
Porta a ebollizione e fai cuocere per 5 minuti.

Brodo vegetale con verdure
In una casseruola, versa 400 ml di acqua e un pizzico di sale.
Aggiungi mezza cipolla, gambi di prezzemolo e/o gambi di sedano.
Aggiungi le punte e i germogli degli asparagi già tagliati a tocchetti.
Porta a ebollizione e fai cuocere per 5 minuti.

Prepara il risotto

Scalda un tegame, versa il riso deamidato e tostalo o più correttamente scaldalo: è già idratato, quindi non si scalderà come un riso crudo – è normale.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.
Aggiungi le punte e i germogli degli asparagi precedentemente sbollentati nel brodo.
Aggiungi il brodo vegetale [il riso è già idratato e non assorbirà tantissimo] poco alla volta mescolando fino ad assorbimento come in un risotto tradizionale.
In ogni caso, se il brodo dovesse risultare insufficiente aggiungi acqua calda.
Ricorda che la deamidazione riduce i tempi di cottura, assaggia il riso qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
Se necessario, aggiusta di sale.
Macina il pepe.

Manteca il risotto senza burro

Aggiungi un ingrediente freddo a scelta tra:
– un filo di olio extravergine di oliva a crudo;
– 1-2 cucchiai di formaggio grattugiato;
e mescola energicamente a fuoco spento.
Dopo la mantecatura, lascia riposare il risotto coperto per 2-3 minuti.

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Risotto agli asparagi a basso indice glicemico

Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe.

Il tuo risotto agli asparagi con riso integrale deamidato è pronto.

Buon appetito!

Risotto agli asparagi selvatici con riso integrale e deamidato

Inizia il pasto con una porzione abbondante di verdure crude o cotte e abbina il riso a fibre, proteine magre e grassi buoni per rallentare l’assorbimento dei carboidrati.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Puoi conservare il riso cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per 1-2 giorni.
Scalda in tegame aggiungendo un po’ di brodo o un filo d’olio.

Consigli e variazioni
Se desideri una consistenza più cremosa, frulla parte degli asparagi.
Puoi completare il risotto con la tua grammatura di formaggio grattugiato o in scaglie.

FAQ – Domande e Risposte

Qual è la differenza tra gli asparagi selvatici e quelli coltivati?

Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.

Quando si possono raccogliere gli asparagi selvatici?

Gli asparagi selvatici sono disponibili generalmente da marzo a giugno.
Al sud capita di trovarli già da dicembre-gennaio.
A inizio stagione sono più teneri.

In che zona si trovano gli asparagi selvatici?

Si trovano principalmente al centro, al sud e nelle isole.
Crescono spontanei in luoghi incolti e ai bordi delle strade.

Posso usare gli asparagi coltivati freschi o surgelati?

Sì.
Asparagi coltivati freschi
– lava e pulisci gli asparagi eliminando la parte terminale più dura;
– pela leggermente il gambo se fibroso;
– taglia a rondelle o a tocchetti;
puoi aggiungerli crudi o sbollentarli.
Asparagi coltivati surgelati
Gli asparagi surgelati sono già puliti e tagliati.
Non è necessario scongelarli ma è opportuno spadellarli o sbollentarli prima di aggiungerli.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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