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Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta | brioche, ciambelle o frittelle senza lievitazione

Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta

Questo impasto a basso indice glicemico per dolci è semplice e versatile: puoi utilizzarlo per preparare morbide brioche, ciambelle o frittelle al forno veloci senza lievitazione.

Ho utilizzato il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni e farina di tipo 2.

È un impasto per dolci a basso indice glicemico senza burro latte e uova, con ricotta.
È un impasto per dolci a basso indice glicemico senza zucchero, con poche gocce di dolcificante liquido aggiunte alla ricotta.
È un impasto personalizzabile ad esempio con gocce di cioccolato fondente, frutta fresca o frutta secca.
È un impasto versatile perfetto per riprodurre dolci tradizionalmente fritti in versione light e con cottura in forno.

Per una colazione alternativa o un dolce goloso ma equilibrato.

Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta ciambelle
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàCarnevaleSan Martino
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Ingredienti

Impasto per circa 3 ciambelline + 4 frittelle

200 g ricotta vaccina (meglio se di 1-2 giorni prima, ben asciutta)
2 gocce dolcificante (liquido Diete.Tic)
60 g farina a basso indice glicemico (preparato Molino Spadoni)
40 g farina tipo 2 (Molino Spadoni)
2 g lievito in polvere per dolci
q.b. scorza di limone (o di arancia grattugiata)

Personalizzabile con:

gocce di cioccolato fondente (meglio extra, polvere di cacao > 85%)
frutta fresca
frutta secca
1 pizzico eritritolo (in polvere o zucchero a velo)
q.b. cannella in polvere

Puoi facilmente raddoppiare o moltiplicare le dosi di tutti gli ingredienti.

Strumenti suggeriti

Tritatutto o Mixer
oppure Tritatutto 4 lame
1 Spatola in silicone
Bicchiere in vetro graduato
Bilancia pesa alimenti digitale
Bilancia pesa alimenti a cucchiaio
Cucchiai dosatori
Leccarda 25×29 cm
Carta forno
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Preparazione

Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– impasto a basso indice glicemico ricco di fibre;
– pochissimo dolcificante a nullo impatto glicemico;
– cottura in forno.

* le proteine e i grassi presenti nella ricotta possono contribuire a rallentare l’assorbimento dei carboidrati e a limitare i picchi glicemici.

Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta

Versa nel mixer:
– la ricotta;
– il dolcificante liquido o quello che usi normalmente;
e frulla fino a ottenere una crema liscia.

Versa in una ciotola:
– la farina a basso indice glicemico e la farina tipo 2;
e miscela.

Unisci alle farine:
– il lievito in polvere setacciato;
– la ricotta frullata con il dolcificante;
– la scorza di limone o la scorza di arancia grattugiata;
e inizia ad amalgamare l’impasto con una spatola in silicone.

Continua ad impastare fino a quando ricotta e farine risultano ben amalgamate.
Aggiungi un paio di cucchiai di gocce di cioccolato extra fondente o fondente – o pezzi di frutta fresca o frutta secca – e incorpora all’impasto.
Otterrai un impasto appiccicoso e difficile da lavorare con le mani.

Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta

Dai forma ai tuoi dolci a basso indice glicemico

Questo impasto a basso indice glicemico per dolci è semplice e versatile: puoi utilizzarlo per preparare morbide brioche, ciambelle o frittelle al forno veloci senza lievitazione.

Trasferisci l’impasto su un piano di lavoro oleato e oleati le mani per maneggiarlo più agevolmente inoltre puoi aiutarti con cucchiaio e cucchiaino o dosatori e tagliapasta.

Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno nella quale sistemare brioche, ciambelle o frittelle.

Ricava i dolci nella forma desiderata e disponili nella leccarda.

Ciambelle a basso indice glicemico
Appiattisci l’impasto, taglia delle strisce con il tagliapasta e chiudi ciascuna striscia su se stessa a formare una ciambellina.

Brioche e frittelle a basso indice glicemico
Ho utilizzato un dosatore da 15 ml per prelevare l’impasto e un cucchiaino per staccarlo; puoi utilizzare un cucchiaio e un cucchiaino oleati.

dosatori polpette 15 g e 7,5 g
Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta | brioche, ciambelline o frittelle
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Dolci a basso indice glicemico cottura in forno

Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 20-30 minuti fino a doratura uniforme dei dolci.
* tempi e temperature possono variare a seconda del forno e delle dimensioni dei dolci.

I tuoi dolci a basso indice glicemico sono pronti.

Buon appetito!

Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta ciambelle
Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta frittelle

Completa con una spolverata di eritritolo in polvere – zero calorie – o zucchero a velo e cannella.

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Impasto a basso indice glicemico per dolci alla ricotta ciambelle aperte

Per una colazione alternativa o un dolce goloso ma equilibrato.

Anche da farcire

Farciture light per dolci a basso indice glicemico
Se desideri, puoi farcire i tuoi dolci con una farcitura light:
– crema di yogurt e frutti di bosco;
– crema di ricotta al caffè light;
– crema al cioccolato light.

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Conservazione, consigli e variazioni

Per una versione senza lattosio utilizza ricotta delattosata.

Puoi conservare i dolci alla ricotta in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni.

Questo impasto è un’alternativa a basso indice glicemico all’impasto tradizionale delle frittelle siciliane di San Martino e Carnevale o sfinci o zeppole | ricetta tradizionale dedicato a chi soffre di iperglicemia.

FAQ (Domande e Risposte)

Cos’è il preparato a basso indice glicemico?

Il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni: a base di farina di tipo 1 e amido resistente, ricco di fibre e ricco di proteine è un alleato pratico in caso di iperglicemiaprediabete e diabete di tipo 2.

Dove posso trovare il preparato a basso indice glicemico?

Nei supermercati più forniti, in alcune farmacie e sul sito ufficiale del produttore:
– preparato a basso indice glicemico;
– preparato a basso indice glicemico 5 kg.

Posso usare altre farine?

In questo caso non ha senso poiché si tratta di un impasto dedicato a chi segue un regime dietetico particolare e una dieta ricca di fibre.

Inoltre, consiglio di non modificare gli ingredienti principali per non compromettere consistenza e risultato finale.

Quanto dolcificante usare se uso eritritolo o stevia?

Segui le dosi e le equivalenze indicate dal produttore.

Quanti ne posso mangiare?

La quantità dipende dal tuo schema alimentare e dalle indicazioni del professionista che ti segue.

Attenzione

Alcuni prodotti indicati come “fondente” hanno lo zucchero come primo ingrediente e cacao molto basso [ad esempio cacao minimo 51%].
Il cioccolato extra-fondente [polvere di cacao > 85%] ha indice glicemico 20 ed è il più adatto in caso di iperglicemiaprediabete e diabete di tipo 2.
Oltre all’indice glicemico è importate considerare il carico glicemicoindice glicemico e carico glicemico spiegati in modo semplice.

Gocce di cioccolato fondente
Quando utilizzi le gocce di cioccolato è fondamentale leggere bene l’etichetta.
Anche quando riportano la dicitura “fondente” infatti, molti prodotti in commercio hanno come primo ingrediente lo zucchero.
Se non trovi gocce di cioccolato adatto, usa una tavoletta “extra fondente” > 85% cacao tagliata a scaglie o tritata.

– Cioccolato e indice glicemico, quale scegliere | etichette ed errori da evitare.

Approfondimenti

– Semola e farine: indice glicemico.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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