Quella delle chiacchiere a basso indice glicemico con impasto alla ricotta è una ricetta semplice.
Ho utilizzato il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni.
Sono chiacchiere senza burro latte e uova, con ricotta.
Sono chiacchiere senza zucchero, con poche gocce di dolcificante liquido aggiunte alla ricotta.
Leggere, croccanti e sfogliate, ed anche con qualche bolla!
Le chiacchiere di carnevale vengono chiamate anche bugie o crostoli, frappe o cenci.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni14Pezzi
- Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàCarnevale
Ingredienti
Impasto per 12-16 chiacchiere
***
Puoi facilmente raddoppiare o moltiplicare le dosi di tutti gli ingredienti.
Strumenti suggeriti
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– impasto a basso indice glicemico ricco di fibre;
– pochissimo dolcificante a nullo impatto glicemico;
– cottura in forno.
* le proteine e i grassi presenti nella ricotta possono contribuire a rallentare l’assorbimento dei carboidrati e a limitare i picchi glicemici.
Non sono sottili e bollose come le chiacchiere tradizionali.
Considera che:
– l’impasto è molto elastico e in generale difficile da stendere molto sottile!
– la frittura è una delle componenti che aiuta la formazione delle bolle e le nostre chiacchiere sono cotte in forno;
– la componente alcolica contribuisce alla formazione delle bolle e le nostre chiacchiere ne sono prive.
* piegando e passando la sfoglia più volte si riesce ad ottenere qualche bolla.
Impasto a basso indice glicemico per chiacchiere alla ricotta
Versa nel mixer:
– la ricotta;
– il dolcificante liquido o quello che usi normalmente;
e frulla fino a ottenere una crema liscia.
Versa in una ciotola:
– la farina a basso indice glicemico;
– il lievito in polvere setacciato;
– la ricotta frullata con il dolcificante;
– la scorza di limone o la scorza di arancia grattugiata;
e inizia ad amalgamare l’impasto con una spatola in silicone.
Continua ad impastare fino a quando ricotta e farina risultano ben amalgamate e fino ad ottenere un impasto elastico.
Chiacchiere con impasto a basso indice glicemico alla ricotta
Stendilo con un matterello o con la macchina per la pasta – Nonna Papera – fino ad ottenere uno spessore di 0,5-1 cm.
Ripiegalo e stendi, ripeti 2-3 volte quindi procedi con la stesura finale.
* piegando e passando la sfoglia più volte si riesce ad ottenere qualche bolla.
Più sottili saranno le tue chiacchiere più risulteranno croccanti.
Ricava le tue chiacchiere o stelle filanti utilizzando degli stampi per biscotti o una rotella dentata per pasta o un rullo tagliapasta per crostata.
Rimpasta i ritagli e ricava altre chiacchiere fino ad utilizzare tutto l’impasto.
Chiacchiere a basso indice glicemico al forno
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno nella quale sistemare le chiacchiere.
Per un effetto più simile al fritto spennella con un po’ di olio extravergine d’oliva o di semi di girasole.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti circa fino a doratura uniforme.
* tempi e temperature possono variare a seconda del forno e dello spessore delle chiacchiere.
Sforna e lascia raffreddare prima di servire.
Le tue chiacchiere a basso indice glicemico al forno sono pronte.
Buon appetito!
Completa con una spolverata di eritritolo in polvere – zero calorie – o zucchero a velo e cannella oppure ricoprile di cioccolato fondente fuso.
Consiglio
Se senti il bisogno di concederti uno “sgarro” fallo con intelligenza e considerala un’eccezione: se hai voglia di un dolce meglio consumarlo alla fine di un pasto completo ricco di fibre e verdure che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
Ce le concediamo una tantum a colazione.
Verifica la tua risposta glicemica.
Conservazione, consigli e variazioni
Per una versione senza lattosio utilizza ricotta delattosata.
L’impasto per chiacchiere a basso indice glicemico alla ricotta è un impasto leggero e versatile ottimo per biscotti, cialde, crostate, strudel e tartellette.
Non aggiungendo il dolcificante ma un pizzico di sale, puoi utilizzare lo stesso impasto per preparazioni salate.
Puoi conservare le chiacchiere alla ricotta in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni.
FAQ (Domande e Risposte)
Cos’è il preparato a basso indice glicemico?
Il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni: a base di farina di tipo 1 e amido resistente, ricco di fibre e ricco di proteine è un alleato pratico in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2.
Dove posso trovare il preparato a basso indice glicemico?
Nei supermercati più forniti, in alcune farmacie e sul sito ufficiale del produttore:
– preparato a basso indice glicemico;
– preparato a basso indice glicemico 5 kg.
Posso usare altre farine?
In questo caso non ha senso poiché si tratta di un impasto dedicato a chi segue un regime dietetico particolare e una dieta ricca di fibre.
Inoltre, consiglio di non modificare gli ingredienti principali per non compromettere consistenza e risultato finale.
Quanto dolcificante usare se uso eritritolo o stevia?
Segui le dosi e le equivalenze indicate dal produttore.
Quanti chiacchiere a basso indice glicemico posso mangiare?
La quantità dipende dal tuo schema alimentare e dalle indicazioni del professionista che ti segue.
Approfondimenti
– Semola e farine: indice glicemico.
– Zucchero e dolcificanti.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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