Un tutorial semplice per preparare hamburger di carne fatti in casa morbidi e gustosi.
Ricetta base leggera
Per la preparazione dei miei hamburger utilizzo: carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio – se desideri hamburger ancora più magri puoi utilizzare un trito di carne bianca esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Ricetta base versatile che si presta per la preparazione di:
– hamburger e mini hamburger;
– pizza di carne;
– tramezzini di carne.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni4Pezzi
- Metodo di cotturaFornelloForno elettricoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per la preparazione dei miei hamburger utilizzo:
carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio – se desideri hamburger ancora più magri puoi utilizzare un trito di carne bianca esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Hamburger di carne ricetta base
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Preparazione
Hamburger di carne ricetta base leggera
In una ciotola, unisci:
– la carne macinata;
– il pangrattato o il pangrattato integrale, un dosatore da 15 g o 1 cucchiaio colmo;
– il formaggio grattugiato, un dosatore da 15 g o 1 cucchiaio colmo;
– aglio in polvere [facoltativo];
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– prezzemolo tritato se gradisci;
e mescola bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare gli hamburger
Prepara due fogli di carta forno.
Sposta il composto di carne trita sul primo foglio, copri con il secondo foglio e stendilo con il matterello fino ad uno spessore di circa 1,5-2 cm al massimo – per una cottura omogenea.
Cerca di ottenere un quadrato o un rettangolo dai bordi quanto più regolari.
Togli il foglio di carta forno sopra e ritaglia quattro hamburger.
Compatta i bordi e aggiusta la forma.
Per ottenere degli hamburger uguali puoi utilizzare un coppapasta o lo stampo per hamburger.
Puoi variarne grandezza e forma secondo gusto: hamburger e mini hamburger.
Riposo in frigo
Cottura degli hamburger
Puoi cuocere i tuoi hamburger di carne alla griglia, in padella oppure in forno o in friggitrice ad aria.
Trattandosi di una preparazione a base di carne macinata, gli hamburger devono essere sempre ben cotti e non al sangue per evitare il rischio di malattie a trasmissione alimentare da microrganismi patogeni.
I tempi di cottura variano a seconda dello spessore: l’interno deve risultare completamento cotto non rosato.
Pratica una fossetta al centro di ogni hamburger premendo con il pollice, la cottura sarà più regolare.
Consigli per la cottura in padella
Utilizza una padella antiaderente dal fondo spesso e scalda bene la superficie.
Utilizza un coperchio preferibilmente in vetro per una cottura uniforme.
Dopo i primi minuti di cottura, abbassa la fiamma.
Gira l’hamburger solo una volta e solo dopo che si è formata la crosticina sulla superficie.
Non schiacciare l’hamburger per evitare la fuoriuscita dei succhi.
Spruzza l’hamburger con aceto di mele – evapora – se gradisci.
Lascia riposare la carne al caldo qualche minuto dopo la cottura.
Cottura da 5-6 a 6-7 minuti per lato.
Salse per hamburger
Conservazione, consigli e variazioni
Puoi usare pangrattato senza glutine per una versione gluten-free.
Puoi omettere il formaggio.
Puoi insaporire il composto con erbe aromatiche o spezie.
Per hamburger più saporiti aggiungi cipolla tritata al composto.
Gli hamburger di carne devono essere consumati subito dopo il breve riposo in frigorifero, utile per farli rassodare prima della cottura.
Non è consigliabile conservarli crudi più a lungo perché la carne macinata è un alimento altamente deperibile.
Gli hamburger cotti si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni.
Puoi scaldarli in forno o friggitrice ad aria.
FAQ (Domande e Risposte)
Per la preparazione dei miei hamburger ho utilizzato:
– carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio.
Devi sapere che!
Trattandosi di una preparazione a base di carne macinata deve essere sempre ben cotta e non al sangue per evitare il rischio di malattie a trasmissione alimentare da microrganismi patogeni.
Su una bistecca eventuali contaminazioni rimangono superficiali e vengono abbattute durante la cottura.
– per questo è possibile mangiare una bistecca al sangue o poco cotta.
Nelle preparazioni a base di carne macinata la contaminazione può diffondersi all’interno.
– per questo quando si consumano hamburger, polpette o altri piatti a base di carne macinata è importante che la cottura sia completa e non ci siano zone dal colore rosa o poco cotte.
Quale carne per gli hamburger?
– carne di manzo;
– carne di maiale;
– carne di manzo e carne di maiale mista;
– carne di pollo;
– carne di tacchino.
Tagli di carne per hamburger
Per degli hamburger di carne light chiedi un taglio di carne trita scelta ovvero un taglio di carne magra di primo taglio.
Il tuo macellaio di fiducia saprà servirti al meglio.
Per conoscenza, i tagli di carne magra sono:
– fesa o fusello per il manzo;
– filetto o lonza per il maiale;
* la lonza o lombo è un taglio in cui la parte magra si distingue a vista dalla parte grassa per cui è facilmente sgrassabile.
Quale tritato di carne per polpette?
Il tritato di primo taglio è più magro.
Il tritato di secondo taglio è più grasso.
Per degli hamburger di carne light scegli quindi un tritato di primo taglio.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
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