La pasta in brodo con polpettine di carne o pasta che paddunedda è una ricetta legata alla mia infanzia: la pasta con le palline di carne in brodo della nonna, originaria di Modica.
Nella ricetta della nonna:
– la pasta è fatta in casa – all’uovo – in formato tagliolini o quadrucci;
– il brodo è di carne, in particolare di gallina;
– i paddunedda o polpettine sono di carne trita mista.
Ho preparato un brodo vegetale veloce e leggero e delle polpettine di carne light senza uova.
La pasta in brodo con polpettine di carne è un piatto unico in quanto concentra le caratteristiche che contraddistinguono un pasto bilanciato in un’unica portata.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per la preparazione delle mie polpettine ho utilizzato:
carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio – se desideri polpettine ancora più magre puoi utilizzare un trito di carne bianca esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Polpettine di carne o paddunedda
Brodo vegetale veloce e leggero
E…
Strumenti suggeriti
Preparazione
Pasta
La nonna preparava la pasta all’uovo fatta in casa, in formato tagliolini o quadrucci.
Puoi preparare la pasta fresca fatta in casa oppure scegliere una pasta per minestre o minestrine.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link: Pasta integrale fatta in casa senza uova.
Polpettine di carne o paddunedda
In una ciotola, unisci:
– la carne macinata;
– il pangrattato o il pangrattato integrale, un dosatore da 15 g o 1 cucchiaio colmo;
– il formaggio grattugiato, un dosatore da 15 g o 1 cucchiaio colmo;
– aglio in polvere [facoltativo];
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– prezzemolo tritato se gradisci;
e mescola bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con le mani forma delle palline, compattale ruotandole tra i palmi e disponile su un piatto o su un vassoio.
Per ottenere delle polpettine uguali puoi utilizzare un dosatore da 2,5 g.
Se non hai fretta, riponi in frigo a rassodare per almeno mezz’ora.
Brodo vegetale veloce e leggero
Pulisci e lava bene le verdure:
– cipolla o scalogno;
– un gambo di sedano con le foglie;
– gambi di prezzemolo.
Puoi aggiungere le verdure intere, grattugiate o frullate secondo gusto e necessità.
In una casseruola, versa 400 ml di acqua o più e aggiungi:
– cipolla o scalogno;
– sedano;
– gambi di prezzemolo;
– un dado vegetale [facoltativo];
e un pizzico di sale.
Copri con un coperchio preferibilmente in vetro, porta ad ebollizione e lascia cuocere su fornello medio a fiamma bassa per 10 minuti.
In alternativa, puoi preparare il brodo sciogliendo semplicemente un dado vegetale in acqua bollente e salata.
Pasta in brodo con palline di carne o paddunedda
Riporta il brodo vegetale ad ebollizione.
Versa delicatamente le palline di carne nel brodo vegetale, devono cuocere 10 minuti circa.
Trattandosi di una preparazione a base di carne macinata, le polpettine devono essere sempre ben cotte e non al sangue per evitare il rischio di malattie a trasmissione alimentare da microrganismi patogeni.
In un’altra pentola, cuoci la pasta e scolala.
In caso di primi piatti brodosi, per evitare picchi glicemici, è opportuno cuocere la pasta separatamente per poi sciacquarla e aggiungerla al condimento brodoso preparato a parte; in questo modo l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura viene eliminato.
Versa la pasta nella casseruola con il brodo e le polpettine di carne e mescola delicatamente.
Impiatta.
Macina un po’ di pepe e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva.
Se gradisci, completa con una spolverata di caciocavallo ragusano grattugiato.
La tua pasta in brodo con palline di carne o paddunedda è pronta.
Buon appetito!
Tradizioni
A casa della mia bisnonna e della mia nonna ‘a “pasta che paddunedda” era il piatto della domenica e delle feste.
Io e mia cugina aspettavamo con gioia questo momento: la nonna ci dava un pezzetto del suo impasto per “giocare” a fare la pasta e ci affidava il compito più bello: formare i paddunedda!
Passando da Modica a Ragusa
Un’altra tradizione di famiglia era la gallina ripiena in brodo – a iaddina co cinu – piatto tipico del pranzo del 29 agosto per la festa di San Giovanni Battista.
Conservazione, consigli e variazioni
Polpettine di carne
Puoi usare pangrattato senza glutine per una versione gluten-free.
Puoi omettere il formaggio.
Puoi insaporire il composto con erbe aromatiche o spezie.
Usa pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre.
Le polpette cotte si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni.
Puoi scaldarle nel brodo vegetale.
FAQ (Domande e Risposte)
Diabete, quale brodo?
Il brodo vegetale o brodo di verdure è privo di grassi dunque è ideale per chi segue una dieta ipocalorica e in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2.
Brodo a base di carne
Se desideri un brodo di carne utilizza carne magra e cucinalo con molte verdure poi lascialo raffreddare e sgrassalo prima di consumarlo.
Prova la ricetta: Bollito di carne – come preparare un brodo di carne leggero e digeribile.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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