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Come cucinare il polpo | morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera

Come cucinare il polpo | morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera

Il polpo lesso è un ingrediente versatile in cucina e protagonista di molte ricette della tradizione mediterranea.
In questa guida vediamo come cucinare il polpo morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera per preparare un’insalata di polpo [ma non solo] a regola d’arte.
Cottura in pentola IMCO o in pentola tradizionale.
Dimentica il tappo di sughero!
Qui trovi consigli pratici per un risultato da ristorante.

Potrebbe interessarti:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

polpo (1-1,2 kg)
acqua (abbondante)
1 bicchierino vino rosso
foglie alloro (se ne disponi)

Strumenti suggeriti

1 Pentola IMCO o normale
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Tutorial

Consigli sulla cottura del polpo

Un paio di consigli sulla cottura del polpo che nulla hanno a che vedere con il famoso tappo di sughero:
– il congelamento determina la distensione delle fibre e il polpo risulta più tenero pertanto utilizza un polpo congelato o decongelato o, se lo acquisti fresco, congelalo – basta una notte – per poi scongelarlo prima della cottura;
– una volta cotto, lascia raffreddare il polpo nell’acqua di cottura in questo modo la pelle rimarrà compatta.
Infine, un ultimo “segreto” da chef svelato nel corso di una rubrica televisiva:
– aggiungere del vino rosso all’acqua di cottura del polpo per una consistenza perfetta.
E, se ne disponi, aggiungi anche qualche foglia di alloro.

Polpo

Solitamente compro polpi congelati – di quelli che vendono nel banco dei surgelati del supermercato – o decongelati al banco pescheria.
Se hai acquistato un polpo congelato o lo hai congelato dopo l’acquisto, scongela il polpo spostandolo in frigo la sera prima di cucinarlo.

Cucinare il polpo morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera

Nei polpi congelati e decongelati la testa è già eviscerata mentre nel polpo fresco vanno rimosse le interiora.
Lava il polpo sotto l’acqua corrente.

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Cucinare il polpo

Io uso una pentola IMCO, prezioso regalo di mia suocera, che consente di proseguire la cottura a fiamma spenta.

Nella pentola IMCO o in una pentola tradizionale, porta a ebollizione abbondante acqua: dovrà coprire completamente il polpo.
Immergi il polpo 3-4 volte nell’acqua bollente [2-3 secondi per volta]: questo passaggio serve a far arricciare i tentacoli.
Immergi il polpo completamente nell’acqua.
Aggiungi un bicchierino circa di vino rosso e – se ne disponi – qualche foglia di alloro.
Non aggiungere sale in cottura, può rendere le fibre più dure.

Con pentola IMCO
Copri con il coperchio e porta ad ebollizione.
Quando fuoriesce un filo di vapore, spegni la fiamma.
Con pentola tradizionale
Prosegui la cottura a fiamma bassa.
Qualsiasi sia la pentola
Lascia cuocere per 40 minuti [polpo di 1-1,2 kg].
Dopo 40 minuti verifica la cottura del polpo infilzando un tentacolo con una forchetta.

Lascia raffreddare il polpo nell’acqua di cottura [lentamente, almeno 30 minuti] in questo modo la pelle rimarrà compatta.
Estrai il polpo dalla pentola.

Il tuo polpo morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera è pronto.

Cucinare il polpo morbido e tenero al punto giusto e dalla pelle intera

Puoi mantenere o eliminare la pelle, io elimino soltanto quella della parte dell’attaccatura dei tentacoli più spessa.

Polpo lesso

Puoi utilizzare il polpo lesso per la preparazione di:
– antipasti, primi e secondi.
Sfoglia le ricette del blog.

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Condire il polpo lesso

Condimento classico e leggero
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– prezzemolo tritato;
– succo di limone;
– un filo di olio extravergine d’oliva.

Condimento con salsa salmoriglio
salsa salmoriglio: condimento siciliano a crudo e profumato perfetto per insaporire il pesce dopo la cottura.

Salsa salmoriglio condimento siciliano

Impiatta.

Buon appetito!

È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.

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Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Al momento dell’acquisto verifica se il prodotto è fresco o decongelato.
Se il prodotto acquistato è decongelato non deve essere ricongelato.
Il polpo lesso si conserva in frigorifero in contenitore a chiusura ermetica per 1-2 giorni.

Consigli e variazioni
Come pulire seppie, calamari e totani | guida facile passo passo.

FAQ – Domande e Risposte

Il polpo va salato in cottura?

Il sale può rendere le fibre più dure.
Aggiungi il sale al momento del condimento.

Molluschi e colesterolo

Nel nostro schema alimentare, calamari e totani, polpo e seppie, sono tra gli alimenti indicati come “da consumare saltuariamente”.
Infatti, nonostante si tratti di molluschi dalle carni magre, sono una fonte di colesterolo la cui assunzione va limitata.
Le linee guida nutrizionali consigliano un apporto alimentare di colesterolo inferiore ai 300 mg al giorno, limite che può scendere a 200 mg al giorno in presenza di ipercolesterolemia e iperglicemia.
Quindi, i molluschi non incidono direttamente sulla glicemia ma in caso di iperglicemia, prediabete e diabete vanno consumati con moderazione.

Molluschi e colesterolo

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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