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CARCIOFI tutto quello che devi sapere

Carciofi, tutto quello che devi sapere, tutto e tutto di più e i trucchi che ho imparato dalle mie nonne sui carciofi. Non perdete questo articolo mi raccomando!

QUALE è LA STAGIONE DEI CARCIOFI?

I carciofi ci sono da fine ottobre a fine aprile.

IL CARCIOFO è ADATTO ALLA DIETA?

Il carciofo ha solo 22 kcal per 100g di prodotto quindi risulta essere molto adatto ad essere inserito in ogni tipo di dieta.

Il Carciofo è noto per le sue proprietà diuretiche e depurative per il nostro fegato; è inoltre ricco di vitamine del gruppo A, B, C, Sali minerali, Ferro e Potassio; il suo consumo risulta essere indicato per le persone che soffrono di colesterolemia grazie alla presenza nel suo cuore della Cinaria che è in grado di aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

COME SCEGLIERE I CARCIOFI

Un trucco per riconoscere subito un carciofo fresco, dopo aver indossato gli appositi guanti alimentari, è quello di tastare il carciofo premendolo leggermente tra pollice e indice.

Se il carciofo risulta essere molliccio non sarà fresco.

Al contrario se risulta essere sodo lo è.

Qualora non fosse possibile tastare i carciofi, in generale è possibile affermare che un buon carciofo deve avere le foglie esterne verdi scure mentre quelle interne devono essere di colore chiaro; 

la sua punta deve apparire ben chiusa e il gambo deve essere privo di ammaccature o difetti evidenti.

QUALI TIPI DI CARCIOFI CI SONO

L’Italia è tra i maggiori produttori di Carciofi e tra le varietà più diffuse e apprezzate abbiamo:

Il Carciofo Catanese: questo tipo di carciofo si trova prevalentemente in commercio in autunno – inverno ed è caratterizzato dalla forma ovale e dalla mancanza di spine. Questa è la varietà di carciofo più apprezzata e utilizzata in Italia per tutti gli usi culinari inclusi i carciofini sott’olio;

Il Carciofo Sardo: questa varietà di carciofi si trova in commercio da Ottobre fino alla fine di Aprile ed è caratterizzata dalla presenza di numerosissime spine e per questo viene anche chiamata “Carciofo Spinoso”. In cucina si presta a numerosissimi usi ma è apprezzato soprattutto quando viene consumato crudo o per arricchire pasta e frittate leggermente scottato con olio e aglio;

Il Carciofo Spinoso di Palermo: anche questa è una varietà di carciofi tipica del periodo invernale con forma ovale e allungata. Questa è una delle varietà di carciofi più versatile in cucina e si presta a tutti gli utilizzi;

Il Carciofo violetto di Toscana: questa varietà di carciofo si trova in commercio durante la stagione primaverile e ha dimensioni ridotte e colore esterno violetto. Risulta particolarmente adatto ad essere conservato sott’olio o fritto;

Il Carciofo Romanesco: questa varietà di carciofo si trova in commercio solo nella stagione primaverile ed è caratterizzato dalla forma tondeggiante, dall’assenza di spine e rispetto agli altri carciofi risulta essere più grande. Questa varietà di carciofi è molto apprezzata in cucina con la classica ricetta dei carciofi alla romanesca che da essi prende il proprio nome ma anche per essere stufati o fritti;

Il Carciofo Castraure della laguna veneta: questa varietà di carciofo si trova in commercio nel periodo primaverile ed è caratterizzata dalla dimensione ridotta e proprio per questo sono molto adatti per essere consumati sott’olio o aceto.

COME SI PULISCONO I CARCIOFI

Prima di iniziare a pulire i carciofi occorre avere l’accortezza di indossare dei guanti adatti alla pulizia degli alimenti perché altrimenti rischieremo di ritrovarci con le mani nere e di preparare una ciotola con acqua in cui dovremo spremere un limone dove mettere i carciofi appena puliti per non farli annerire.

Sia che si stiamo pulendo una varietà di carciofi con spine o senza bisogna eliminare con un coltello ben affilato la punta del carciofo tagliando via all’incirca i primi 3 cm che hanno in ogni caso la caratteristica di avere un sapore molto amaro.

A questo punto si iniziano ad eliminare tutte le foglie verdi e dure fino ad arrivare alle foglie interne che riconosceremo dal colore chiaro. 

Con un cucchiaio si elimina dall’interno del carciofo la barba. Poi si inizia a pulire il gambo sbucciandolo per eliminare la parte più esterna come fareste con la buccia di una mela.

Se una ricetta richiede il cuore del carciofo basterà eliminare il gambo.

Tagliare la punta del carciofo come spiegato in precedenza e eliminare tutte le foglie fino ad arrivare a quelle più tenere al tatto e di colore chiarissimo.

A questo punto eliminare con un cucchiaio la barba del carciofo e infine con un coltello ben affilato si taglia la base del carciofo per eliminare la parte più dura.

COME SI CONSERVANO I CARCIOFI

Se non vengono utilizzati subito è possibile conservare i carciofi in acqua e limone coperti da pellicola in frigo per 24h;

Si può anche decidere di congelare i carciofi in appositi sacchetti gelo sia interi che già tagliati ma dovrete prima sbollentarli.

Una volta asciugati sarà possibile congelarli e dureranno per circa 4 mesi. Naturalmente è possibile anche conservarli sott’olio o aceto.

A voi piacciono i carciofi? A me tantissimo soprattutto ripieni 😊

Vi lascio tutte le mie migliori ricette dei carciofi e non dimenticate di seguirmi durante la diretta del lunedì 😊

Se vi è piaciuta questa raccolta sono sicura che sarai interessato a vedere anche tutte le mie RACCOLTE DI RICETTE

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Una risposta a “CARCIOFI tutto quello che devi sapere”

  1. Buongiorno e complimenti.
    Vorrei chiederle il nome dei carciofini piu’ adatti per farli sott’olio e quando e’ il suo periodo.
    Grazie anticipatamenete

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