Sarde fritte, come prepararle perfette, una ricetta semplice, sempre apprezzata, un classico nella cucina calabrese, mia mamma le preparava almeno una volta a settimana, arrivava il pescivendolo a casa, col suo furgone, e calamari e sarde, o alici, erano i pesci che mia mamma acquistava più spesso, solitamente cucinati fritti, che adoravamo, o ogni tanto con il sugo, per condire la pasta. Le sarde o alici fritte, venivano preparate in padella a mo di frittata, mettendo le sarde in padella, nell’olio caldo, attaccate fra di loro, a formare così una sorta di unico disco, come una frittata, anche se in realtà nulla ha a che vedere con una frittata. Per farle buone dovevano cuocere nell’olio caldo, abbondante, in modo da venire fuori dorate e croccanti, e morbide all’interno. Io col tempo ho apportato un po’ di modifiche alla ricetta di mia mamma, uso al posto della classica farina la semola rimacinata, così la crosticina è perfetta, e anzichè friggerle a frittata le friggo staccate, così vengono ancora più croccanti, alla fine cambia solo l’aspetto, la bontà rimane la stessa.
Ciao Ornella!
Mi potresti dire per favore, come e per quanto tempo si conservano le sardine fritte?
Ti ringrazio, ciao,
Maria
un giorno massimo in frigo.