Ciambella Zuppa Inglese a 3 Gusti con 1 solo impasto: La Magia di un Solo Impasto!
Vuoi stupire tutti con un dolce spettacolare ma facilissimo da preparare? Questa ciambella zuppa inglese racchiude in un unico impasto tre sapori iconici: vaniglia, cioccolato e Alchermes.
La vera magia di questa ricetta sta nella sua consistenza: un ciambellone sofficissimo e incredibilmente umido fino all’ultima fetta, che si scioglie in bocca come il celebre dolce al cucchiaio che io amo alla follia e preparo sia con i biscotti che con pan di spagna.
Ti innamorerai di questa ricetta:
Senza burro e senza olio di semi: una scelta leggera e genuina che esalta la bontà degli ingredienti.
Con olio extravergine di oliva: per una consistenza delicata, che non copre i sapori ma mantiene il dolce morbidissimo a lungo.
Pronta in pochi minuti: pochi passaggi e zero stress per un risultato da pasticceria.
Il trucco dei 3 gusti: dividi l’impasto, ma non in tre gusti, bensì in due, il terzo gusto lo crei una volta sfornato il tuo ciambellone, versando direttamente il liquore nello stampo.
Se vuoi farlo mangiare anche ai bambini, o non vuoi un dolce con alcool ti spiego a fine ricetta come realizzare la bagna all’alchermes analcolica.

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per ciambella zuppa inglese
Base Ciambella
Variante al cacao
Variante all’alchermes
Strumenti per preparare la ciambella zuppa inglese un solo impasto 3 gusti
Passaggi Preparazione ciambellone zuppa inglese 3 gusti con 1 solo impasto

1. Preparativi. Preparati tutti gli ingredienti prepariamo anche lo stampo imburrato ed infarinato, da 22 cm di diametro, per ciambella. A questo punto possiamo anche accendere il forno a 180°c in modalità statico, togliamo alla base la leccarda, per una cottura uniforme, e mettiamo la griglia al livello centrale.
2. Preparazione impasto in 5 minuti. Ora possiamo preparare l’impasto della ciambella. Mettiamo nella ciotola le 2 uova, iniziamo a lavorare con le fruste, aggiungiamo lo zucchero e lavoriamo alla massima velocità per circa 3-4 minuti, sono sufficienti se le fruste sono potenti, altrimenti allunghiamo un po’ i tempi fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Versiamo a filo lavorando a media velocità l’olio e poi il latte, infine la farina il lievito e l’estratto di vaniglia, lavorando molto velocemente ad incorporare la farina, senza lavorare eccessivamente, altrimenti la ciambella perde sofficità.
3. Impasto al cacao. Mettiamo in una ciotola più piccola 1/3 circa dell’impasto, anche poco meno. Qui aggiungiamo cacao e poco latte e mescoliamo velocemente con un cucchiaino.
4.Versiamo nello stampo. Versiamo ora l’impasto nello stampo per ciambella. Procediamo a versare 2/3 dell’impasto alla vaniglia nello stampo. Poi versiamo metà dell’impasto al cacao. Aggiungiamo tutto l’impasto alla vaniglia e completiamo con quello al cacao, senza coprire ogni volta tutto l’impasto precedente, ma versandolo a macchie grosse.
5. Cottura ciambella. Inforniamo nel forno già caldo a 180°c e cuociamo per 45 minuti circa, facciamo sempre la prova stecchino prima di sfornare, se lo stecco esce asciutto allora la ciambella è pronta. Sforniamo.
6. E il terzo gusto all’alchermes? Bene, abbiamo sfornato il nostro dolce zuppa inglese, ora non resta che aggiungere il liquore, ma prima con un bastoncino per spiedini andiamo a bucherellare la superficie della ciambella, nelle parti chiare alla vaniglia. Versiamo poi il liquore su queste parti chiare, cercando di distribuirlo in modo uniforme, direttamente sulla ciambella nello stampo.
7. Come rendere l’alchermes analcolico? Se vogliamo che il dolce non contenga alcol possiamo preparare una bagna all’alchermes, usando poca acqua ed estratto all’alchermes analcolico, che si trova in commercio, o in alternativa bagna all’alchermes analcolica, da diluire al bisogno. Bollire il liquore con lo sciroppo non è sufficiente, se ne riduce così la quantità senza eliminarlo del tutto.
8. Assaggio, la parte migliore! Rovesciamo la ciambella su un vassoio, e poi la giriamo su un vassoio da portata, lasciamo raffreddare, ma lo sapete, io non resisto, poi calda è così buona, e così è per questa ciambella, ma vi assicuro che l’indomani è ancora più buona, i sapori si intrecciano meglio, la sofficità è la stessa fino all’ultima fetta, piacevole, umida e golosa, vi dirò, ottima da sola, con un po’ di crema, ma buonissima anche da pucciare nel latte a colazione.



Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
