VELLUTATA DI ZUCCA E CASTAGNE – Ricetta di Piero Benigni – Piatto tipicamente autunnale, dal sapore deciso e al tempo stesso gradevole e delicato. Fatela anche quando avete ospiti, che ne ricorderanno a lungo la bontà e leggerezza.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per 2 persone
Vi servono
La preparazione richiede circa 70 minuti perché le castagne hanno un tempo di cottura abbastanza lungo ma possono essere cotte anche con largo anticipo. Per prima cosa incidetele e mettetele a cuocere in acqua fredda. Dovranno bollire dolcemente circa 45 minuti, a seconda della varietà e di quanto sono fresche. Per sincerarvi del punto di cottura apritene una e assaggiatela: dovrà essere cotta ma non sfatta e si dovrà sentire sotto il dente come una caldarrosta. Quando saranno a punto levatele dal fuoco, freddatele sotto l’acqua corrente, sbucciatele, eliminate la pellicina e fatele a pezzetti. Tritatene più finemente un paio di cucchiai colmi e metteteli da parte, serviranno alla fine per guarnire i piatti. Tritate la cipolla e mettetela in casseruola a rosolare dolcemente con 2 cucchiai di olio d’oliva. Mondate la zucca e fatela a dadini di circa 1 cm di lato. Pelate la patata e fate anch’essa a dadini della stessa dimensione. Preparate 500 ml di brodo vegetale, anche con dado o granulare. Quando la cipolla sarà diventata trasparente aggiungete zucca, patata e il ramo di rosmarino intero. Coprite a filo col brodo e fate andare a fuoco dolce e casseruola coperta. Dopo 15 minuti aggiungete le castagne tritate. Se necessario aggiungete brodo. Quando la patata si farà infilzare bene dalla forchetta spegnete, togliete il rosmarino e frullate tutto direttamente nella casseruola fino a che non avrete una crema omogenea. Potete aggiungere una grattatina di noce moscata o un po’ di paprica, dolce o piccante a vostro gusto. Valutate se la consistenza del piatto vi piace, altrimenti tenete ancora sul fuoco la casseruola per farlo addensare oppure aggiungete qualche cucchiaio di brodo per diluirlo, tenendo presente che si addenserà comunque alla temperatura a cui lo servirete. Decorate i piatti con le castagne tritate tenute da parte e se vi piacciono, anche con dadini di pane fritto. La vellutata è buona calda o tiepida e in genere non si mette formaggio ma spesso si macina sopra del pepe. Si conserva 3 giorni in frigorifero in un recipiente chiuso. Potete congelarla e dura 3 mesi nel freezer.
La mondatura delle castagne cotte

Gli ingredienti al fuoco

Le castagne tritate, con quelle per la decorazione finale.

Si frulla col pimer direttamente in casseruola

Link della vellutata di zucca e castagne + altre utili
Molte altre ricette nel blog – consultate l’elenco alfabetico qui sotto
LINK IMPORTANTI
https://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/– link del blog
elenco alfabetico delle ricette
https://youtube.com/user/pierobenigni – il mio canale YouTube
facebook.cucinadipiero – la pagina di Facebook
facebook.cucinadipieroeamici – il gruppo associato alla pagina
facebook.cucinaealtredisgrazie – il gruppo informale
SITI IMPORTANTI
