VELLUTATA DI FINOCCHIO

VELLUTATA DI FINOCCHIO – Ricetta di Piero Benigni – Le vellutate sono apprezzate sempre, anche in estate quando si servono in genere fredde, ma con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno raccolgono il massimo del gradimento. Questa con il finocchio è buona, leggera, profumatissima, facile da preparare e salutare al massimo, essendo fatta con solo un cucchiaio di olio di oliva. A questa sua semplicità si sommano le tante virtù positive del finocchio, che ha effetti benefici su diuresi e digestione.

Per dare corpo al piatto finito, nella preparazione si aggiunge una piccola parte di patate che non ha effetto sul gusto. Se volete, potete sostituirla con eguale quantità di zucchine o con 100 g di carote: in questo caso il sapore cambierà leggermente, restando sempre di grande bontà.

Vellutata di finocchio
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni2-3
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2-3 persone

  • 1finocchio (circa 600 g da mondare)
  • 1patata (circa 200 g)
  • 700 mlbrodo vegetale
  • 1 cucchiaioolio di oliva
  • 1scalogno (o 50 g di cipolla)
  • q.b.paprika (a piacere)
  • q.b.pane
  • q.b.noce moscata

Per la vellutata di finocchio vi serviranno

  • Fornello
  • Casseruola
  • Tagliere
  • Coltello
  • Frullatore a immersione
  • Cucchiaio di legno

Preparazione

RICETTA DI PIERO BENIGNI

La preparazione è molto semplice e richiede attorno a mezz’ora. Vi serviranno circa 700 ml di brodo vegetale perfettamente salato, che preparerete in anticipo. Tritate lo scalogno (o la cipolla) e mettetelo a soffriggere nella casseruola con 1 cucchiaio di olio di oliva. Fatelo rosolare per 10 minuti a fuoco dolcissimo rimestando spesso e sorvegliandolo con attenzione perché si brucia facilmente.

Mentre lo scalogno cuoce mondate il finocchio: passatelo sotto l’acqua corrente, tagliate trasversalmente le coste ma lavate e conservate un po’ del minuto fogliame verde che vi servirà a guarnire i piatti. Recidete anche il cespo basale, tagliate il finocchio a spicchi e staccate tutte le foglie che li compongono. Esaminate quelle esterne: eliminate col coltello eventuali parti rovinate e i fili delle nervature tirandoli dall’alto verso il basso. Lavate bene sotto l’acqua corrente tutti i pezzi e infine tritateli non troppo minutamente. Lavate, pelate e fate a pezzetti anche la patata.

Quando lo scalogno sarà a punto, aggiungete in casseruola finocchio e patata e versate brodo caldo fino a coprire a filo le verdure. Fate prendere l’ebollizione, poi regolate la fiamma in modo che prosegua blandamente a tegame coperto, col liquido che sobbolle dolcemente. Ogni tanto rimestate. Nel frattempo friggete con pochissimo olio di oliva un po’ di pane fatto a dadini o bastoncini.

Dopo circa 20 minuti dovrebbero essere teneri sia i pezzi di finocchio che quelli di patata. Spengete il fuoco e frullate direttamente in casseruola col pimer a immersione fino ad avere una crema omogenea. Controllate di sale, grattate un’ombra di noce moscata e valutate se la consistenza del piatto vi piace, altrimenti tenete ancora un po’ sul fuoco la casseruola per farlo addensare oppure aggiungete qualche cucchiaio di brodo o acqua per diluirlo, tenendo presente che si addenserà comunque quando la temperatura calerà a quella in cui lo servirete.

La vellutata è buona calda o tiepida, in estate anche fredda. In genere non si mette formaggio ma spesso si macina sopra del pepe. Servite con un bel “C” di olio sopra il piatto, accompagnandolo col pane che avete preparato, con un ciuffetto di foglioline del finocchio stesso e con un po’ di paprika dolce come vedete nella foto, che ci sta molto bene.

A molti piace aggiungere della panna fresca liquida prima di servirla, ma non è indispensabile perché la mia ricetta vi assicura un piatto buono, leggero e delicatissimo anche senza. Se comunque volete metterla, usate quella fresca liquida da montare. Per due persone 30 g sono più che sufficienti e consiglio di versarla solo prima di servire la vellutata. Ottimo anche un cucchiaio di yogurt bianco messo direttamente in ogni scodella. Buon appetito!

Questa vellutata si conserva 3 giorni in frigorifero tenuta in un recipiente ben chiuso, 2 giorni se avete aggiunto panna o yogurt. Potete congelarla e dura 3 mesi nel freezer.
  1. Vellutata di finocchio

    La mondatura e preparazione del finocchio

  2. Vellutata di finocchio

    Si frulla col pimer a immersione

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