VELLUTATA DI SPINACI

VELLUTATA DI SPINACI – Ricetta di Piero Benigni – Questo mio piatto è buono e delicato, con sapore accattivante e particolarmente fresco. Si prepara con due soli cucchiai di olio di oliva ed è salutare al massimo grado: lo raccomando a chi ama i piatti e i sapori naturali. La patata serve a dare corpo al piatto senza coprire il sapore della verdura, mentre lo scalogno dona il suo ineguagliabile profumo. Potete prepararlo anche quando avete ospiti, che lo gradiranno e lo ricorderanno a lungo.

Vellutata di spinaci
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2 persone

  • 300 gspinaci (o 250 g cotti ben strizzati)
  • 250 gpatata
  • 30 gscalogno
  • 2 cucchiaiolio di oliva
  • q.b.sale
  • 500 mlbrodo vegetale

Per la vellutata di spinaci vi serviranno

  • Fornello
  • 2 Casseruole
  • Tagliere
  • Coltello
  • Cucchiaio di legno
  • Frullatore a immersione
  • Bilancia
  • Scolapasta

Ricetta di Piero Benigni

La preparazione di questo piatto è facile, semplice e con risultato garantito. Le quantità indicate vi daranno 2 buone scodelle. Potrete usare 300 g di spinaci crudi già mondati oppure 250 g se sono già cotti ben strizzati, oppure sempre 250 g di quelli surgelati. Se usate quelli crudi iniziate col mondarli eliminando la parte dura del gambo e le foglie sciupate o macchiate. Metteteli a bagno in acqua per 5 minuti muovendoli spesso, poi sciacquateli bene sotto l’acqua corrente dopo averli messi in uno scolapasta, perché hanno sempre dei residui terrosi. Strizzateli con le mani e tritateli sommariamente sul tagliere, poi metteteli da parte.

Mentre gli spinaci sono a bagno tritate lo scalogno, che deve essere grande, e mettetelo a soffriggere a fuoco dolcissimo nella casseruola con 2 cucchiai di olio di oliva o, se preferite, 20 g di burro. Sorvegliatelo e rimestatelo spesso, perché adora bruciarsi. Preparate anche il brodo vegetale, che deve essere 500 ml o grammi. Pelate la patata e fatela a tocchetti minuti, poi aggiungetela allo scalogno nella casseruola. Bagnate con poco brodo, coprite e fate andare per circa 15 minuti, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di brodo se il fondo dovesse asciugarsi.

Quando i pezzetti di patata si faranno infilzare bene dalla forchetta aggiungete gli spinaci tritati, bagnate con buona parte del brodo restante, alzate la fiamma e fate cuocere per quei pochissimi minuti che impiegheranno gli spinaci a cuocersi. A questo punto non vi resta che frullare col pimer a immersione, cosa che potete fare direttamente nella casseruola a fuoco spento, fino a che non avrete una crema omogenea. Se invece usate spinaci già cotti, aggiungeteli quando la patata sarà a punto, fateli scaldare bene e frullateli. Se usate di quelli surgelati, metteteli come escono dal freezer 5 minuti dopo l’aggiunta delle patate in casseruola, bagnate con poco brodo per facilitarne il decongelamento e frullate quando la patata sarà a punto.


Mettete a punto di sale e valutate se la densità della vellutata è come piace a voi, ma tenete presente che si addenserà quando si raffredderà fino alla temperatura a cui la servirete. In ogni caso, se fosse troppo densa aggiungete del brodo o altra acqua calda, mentre se fosse troppo fluida tenetela un po’ sul fuoco perché si restringa. Non sono necessarie aggiunte di panna o altro: è squisita così, nella sua semplicità. Se invece volete metterne, usatene una di qualità, cioè quella fresca da montare. Per 2 persone ne basteranno 20 o 30 grammi.

Potrete servire la vostra vellutata calda o tiepida, con un bel “C” di olio buono come vedete nella foto. Ci si accompagnano bene dei dadini di pane tostato o fritto in pochissimo olio. Molti, me compreso, mettono del pepe sopra.

Buon appetito!
  1. Vellutata di spinaci

    Lo scalogno che soffrigge

  2. Vellutata di spinaci

    Si frulla col pimer, in questo caso si sono usati spinaci cotti che coprono le patate.

Questa vellutata si conserva per 3 giorni in frigorifero in un contenitore chiuso o protetta con pellicola alimentare. Si può congelare e dura 3 mesi nel freezer.

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