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CROSTATA CON RICOTTA AL CAFFÈ

CROSTATA CON RICOTTA AL CAFFÈ – Ricetta di Piero Benigni – Delicata e buonissima, è perfetta a colazione, come spuntino o col tè del pomeriggio.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per 8 persone

500 g ricotta
60 g zucchero
1 uovo
1 cucchiaino caffè solubile (non colmo)
70 g amaretti (o altri biscotti secchi)
burro (e farina per la teglia)
zucchero a velo (per decorazione finale)
1 rotolo pasta frolla (rotonda pronta)

Vi servono

Ciotola
Forno
Teglia antiaderente per crostate da cm 24
Forchetta
Frusta elettrica
Leccapentole
Cucchiaio
Gratella per dolci
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Volendo potete fare voi la frolla, ve ne servono 300 g. Mettete i biscotti in un sacchetto da surgelati e tritateli grossolanamente col batticarne o col fondo di un barattolo. La ricotta essere priva del siero che sempre l’accompagna. Mettetela dentro un canovaccio pulito, tirate su i lembi, fateci una palla e torcendo e strizzando energicamente fate uscire il siero dalla trama del tessuto. Imburrate e infarinatela la teglia. Mettete in una ciotola capace la ricotta e aggiungete lo zucchero, l’uovo, un cucchiaino raso di caffè in polvere solubile e un pizzico di sale. Non usate caffè liquido perché mettereste di nuovo acqua nell’impasto. Mischiate rapidamente con la frusta elettrica, aggiungete gli amaretti tritati e mischiate ancora . Appoggiate sopra la teglia la pasta frolla ben centrata e mandatela delicatamente in basso fino al fondo. Lasciate per il momento il debordo e bucherellate tutta la base con i rebbi di una forchetta. Mettete l’impasto e pareggiatelo compattandolo fino ai bordi col sotto di un cucchiaio tenuto bagnato. Tagliate il debordo e con la pasta ricavata fate le strisce per la griglia. Mettete in forno statico caldo a 180°, con calore sopra e sotto, nella posizione sotto metà altezza ma non del tutto in basso. Fate cuocere per 45-50 minuti o comunque fino a quando la pasta non apparirà di colore beige. Se il colore tardasse, mettete la ventilazione o spostate la teglia più in alto. Fate la prova dello stecchino, che infilato nel mezzo fino in fondo deve uscire asciutto. Sfornate e fate raffreddare per 5′ prima di togliere dallo stampo, agendo con delicatezza perché i dolci caldi sono fragili. Mettetela su una gratella da dolci a freddarsi e fare l’acqua. Sarà al meglio dopo alcune ore, quando i sapori si saranno amalgamati alla perfezione. Spolveratela di zucchero a velo solo prima di servirla. Come tutti i dolci con la ricotta dura un paio di giorni poi tende a rammollirsi a causa dell’umidità residua presente. Non è congelabile.

Si tritano i biscotti dentro un sacchetto di plastica

Si elimina il siero dalla ricotta messa dentro un canovaccio

Si mischiano rapidamente ricotta, uovo, un pizzico di sale e un cucchiaino raso di caffè solubile

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Si aggiungono gli amaretti tritati e si mischia ancora

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