Ricetta di Piero Benigni – Tipiche del territorio aretino, si chiamano anche braciole all’aretina o braciole in salsa. Si fanno con carne bovina tagliata molto sottile, non necessariamente di taglio pregiato. Si servono col loro sughetto, abbondante e saporito, per cui chiedono molto pane ed hanno una bella resa, tanto che all’acquisto bastano circa 80 g di carne a persona.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Vi servono
Fate tagliare la carne a fettine sottilissime dal macellaio oppure, al supermercato, comperate la carne etichettata “carpaccio”, che è perfetta per questo uso. Con le forbici eliminate eventuali callosità dal bordo e fateci delle tacche perché restino piane durante la frittura. Sbattete l’uovo con mezzo cucchiaio di acqua e un pizzico di sale poi preparate tutto il rimanente necessario sul piano di lavoro: farina, pangrattato e prezzemolo tritato. Infarinate dai due lati le braciole, scrollate la farina in eccesso, intridetele nell’uovo sbattuto, sgocciolatele bene, passatele sul pangrattato e battetele ripetutamente col palmo della mano per far aderire bene l’impanatura. Friggetele in olio di oliva ben caldo: dato l’esiguo spessore ci metteranno pochissimo, quindi levatele appena avranno un colore dorato, scolatele bene e fatele asciugare su carta da cucina.
In una padella grande da contenere le braciole rosolate l’aglio con 2 cucchiai d’olio poi mettete la passata di pomodoro, metà prezzemolo e del peperoncino se volete.. Fate cuocere per 10′ minuti e mettete a punto di sale e di pepe. Versate 5 o 6 cucchiai d’acqua, mischiate e aggiungete le braciole fritte. Con un cucchiaio copritele con la salsa e cuocetele a fuoco dolce col coperchio per circa 30 minuti. Tenete il fondo di cottura sempre abbastanza liquido, aggiungendo poca acqua quando necessario. A metà di questa cottura girate le braciole e cambiatele di posto in padella, mettendo di sotto quelle che erano sopra e viceversa. In ultimo scoprite e fate restringere il sughetto ma lasciatelo abbondante e non troppo denso.
Potrete anche cuocerle in forno a 150 °C per un tempo simile, soprattutto se dovete prepararne molte. Sistematele in una pirofila, sempre ben bagnate a filo di salsa e aggiungete poi acqua quando necessario. Comunque fatte, servitele ben calde spolverate di prezzemolo.



Link delle braciole rifatte al pomodoro + altri utili
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