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GRIFI ALL’ARETINA

GRIFI ALL’ ARETINARicetta di Piero Benigni – I grifi sono le parti meno nobili della testina di vitella, cioè guance, labbra e musetto ma questa ricetta, tipicamente aretina, li trasforma in una prelibatezza assoluta. Vengono posti in commercio già lessati, in genere sotto il nome di “musetto di vitella”. All’acquisto si considerano circa 250 g a testa, perché c’è abbastanza scarto e riduzione di peso nella cottura.  

Guardate anche queste mie altre ricette:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti per 6 persone

1500 g carne bovina (GRIFI LESSATI)
300 g cipolla
150 g sedano
150 g carota
400 g pomodori pelati
1/2 l brodo vegetale
1 ciuffo prezzemolo
2 foglie salvia
q.b. rosmarino
1 foglia alloro
q.b. timo
peperoncino (a piacere)
q.b. aceto (o vino rosso)

Vi servono

2 Fornelli
2 Casseruole
Scolapasta
Tagliere
Coltello
Cucchiaio di legno
Mestolo
Coperchio
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Tritate cipolla, sedano, carota, prezzemolo, salvia e qualche fogliolina di timo. Mettete al fuoco con 4 cucchiai d’olio nel tegame dove cucinerete i grifi. Aggiungete anche il peperoncino nella misura che volete, qualche ago di rosmarino e la foglia di alloro. Fate andare a fuoco dolce per 30′ rimestando spesso e stando attenti che nulla si bruci. Aggiungete i pelati, mischiate schiacciandoli col cucchiaio di legno e cuocete ancora 15′ sempre a fuoco dolce ma col tegame coperto quasi del tutto.
Nel frattempo mondate i grifi eliminando gli ammassi di grasso e qualche pelo se ne vedete. Tagliateli a pezzetti non troppo piccoli perché con la cottura il volume si dimezza. Metteteli in un colapasta e lavateli bene sotto l’acqua corrente calda, irrorateli di aceto o vino rosso, aspettate qualche minuto, lavateli ancora sotto l’acqua calda e metteteli da parte.
Aggiungete nel tegame i grifi e bagnate con un mestolo di brodo caldo, coprite quasi del tutto e cuocete a fuoco dolce per altri 50-60′. Rimestate spesso e se necessario bagnate con poco brodo. Poco prima della fine mettete un po’ di sale ma state leggeri perché la regolazione si farà a fine cottura. Il piatto deve essere piccante, denso e ricco di sugo, quindi se necessario bagnate con qualche cucchiaio di brodo caldo. Servite a bollore. Si conservano per 3 giorni in frigorifero in un recipiente chiuso o protetti con pellicola. Prima di essere consumati vanno bagnati con poco brodo o acqua e scaldati dolcemente, finché non si sarà sciolto l’ammasso formatosi dovuto al collagene che contengono. Fateli bollire di nuovo per qualche minuto, regolando la densità con acqua o brodo prima di servirli.

Gli odori da tritare

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