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POLLO ALLA CACCIATORA

POLLO ALLA CACCIATORA – Ricetta di Piero Benigni – È un piatto saporito, profumato e facile, assai diffuso in tutta Italia pur con alcune varianti regionali.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 15 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per 2 persone

600 g pollo
50 g carote
50 g sedano
150 g cipolla
300 g passata di pomodoro (o pelati)
2 spicchi aglio
1 foglia alloro
1 rametto rosmarino
2 foglie salvia
1 ciuffo prezzemolo
1 bicchiere vino bianco secco (o rosso)
peperoncino (a piacete)
olio di oliva
60 g olive (nere o verdi)

Vi servono

Fornello
Tagliere
Coltello
Padella da cm 28 a bordi alti
Cucchiaio di legno
Bilancia
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Fate il pollo a pezzi abbastanza piccoli ed eliminate tutto il grasso visibile. La pelle contiene molti trigliceridi, dannosi per la salute e se credete toglietela tranquillamente tutta o in parte, la cosa non influisce sul sapore del piatto. Lavate i pezzi, asciugateli, conditeli con sale e pepe e infarinateli leggermente. Sigillateli in padella con 4 cucchiai di olio d’oliva friggendoli 4-5 minuti per lato fino a doratura. Scolateli, metteteli da parte e asciugate velocemente la padella con carta da cucina. Mentre friggete tritate insieme cipolla, carota, sedano, salvia, prezzemolo, aglio e in molto finemente un pizzico di aghi di rosmarino. Scaldate in padella 3 nuovi cucchiai d’olio, unite il trito di verdure e aromi e cuocete a fuoco dolce per circa 20′ rimestando ogni tanto. Aggiungete il pollo facendogli posto tra le verdure, mettete la foglia di alloro, alzate la fiamma e bagnate con un bicchiere di vino. Fate sfumare l’odore di alcool poi coprite quasi del tutto e continuate a fuoco dolce, col liquido che sobbolle appena. Ogni tanto rimestate e girate i pezzi. Dopo 10 ‘ unite il pomodoro e continuate, bagnando con brodo o acqua calda se il liquido si riduce troppo. Dopo 20′ mettete le olive e togliete l’alloro. Dopo 15’ regolate di sale ma non fatelo prima, perché le olive devono avere il tempo di cedere il loro sale all’intingolo. La cottura sarà finita quando petto e la coscia si faranno bucare senza sforzo dalla forchetta, con la carne che si stacca facilmente dall’osso. Scoprite, alzate la fiamma e fate ridurre il fondo di cottura fino a quando non sarà denso al punto giusto, da cospargere sui pezzi nel piatto. Servite spolverando di prezzemolo tritato e contorno di insalata verde o mista. Il piatto si conserva 2 giorni in frigo in un recipiente chiuso e può essere congelato, con una durata di 4 mesi nel freezer.

Sigillatura del pollo

Il pollo aggiunto alle verdure stufate

L’aspetto finale del piatto

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