Per prima cosa facciamo un primo impasto con l’acqua tiepida, il lievito di birra, la farina di manitoba e mescolare bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato, ma comunque appiccicoso e non lavorabile.
Lasciare lievitare per circa 2-3 ore e comunque fino a più del doppio.
Quando la lievitazione sarà conclusa, in una ciotola capiente mettere le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, l’anice, la cannella, il rhum, mescolare bene e poi cominciare a mettere la farina fino ad ottenere un composto ancora molto morbido e ancora semi liquido, a questo punto unire il primo impasto lievitato e mescolare cercando di amalgamare i 2 composti e continuando ad aggiungere la farina.
Quando l’impasto sarà completato, trasferirlo in un contenitore capiente leggermente infarinato e lasciarlo lievitare fino al raddoppio.
Se si ha tempo, possiamo ogni 20-30 minuti, fare delle pieghe direttamente nel contenitore, così da migliorare la lievitazione.
Questo ripetuto per 3 volte.
A seconda se le uova sono grandi o piccole e altri piccoli fattori, potrebbe variare la farina di 20-30 gr in più o in meno!
Dopo fatte le pieghe (se decideremo di farle) completare la lievitazione fino al raddoppio.
Ovviamente, per rendere le cose meno faticose e più semplici, l’impasto si può fare con la planetaria, facendo attenzione a non fare scaldare troppo l’impasto, magari facendo delle pause tra un’aggiunta e l’atra degli ingredienti.
Interessantissima preparazione, bravissima come sempre Francesca!
Grazie Ivana.
davvero interessante sta ricetta…mette una gran voglia di provarla a fare anche e soprattutto grazie alla tua spiegazioned ettagliata 🙂
Grazie a te Marilù.
che bello imparare a far sempre ricette tipiche che non conoscevo
che buona!! e chissà che profumo