I Dorayaki : il dolce giapponese che conquista grandi e piccini.
Se siete alla ricerca di un dolcetto originale, soffice e irresistibile per svoltare la colazione o la merenda, la risposta si nasconde in una delle specialità più amate della pasticceria giapponese: il dorayaki.
Famoso in tutto il mondo anche grazie ai cartoni animati (chi non si ricorda del simpatico Doraemon che ne faceva scorpacciate?), questo dolce è composto da due dischetti di pastella che ricordano molto la forma e la consistenza dei pancake americani, racchiusi a mo’ di panino attorno a una golosa farcitura.
Dietro la forma semplice del dorayaki si nasconde una curiosità linguistica affascinante.
In lingua giapponese, la parola “dora” significa letteralmente “gong” (il tipico strumento musicale a percussione in metallo).
È molto probabile che sia stata proprio la forma rotonda, bombata e dorata, così simile a quella del gong, a dare origine al nome definitivo di questo dolcetto.
Sebbene la tradizione nipponica più autentica pretenda un ripieno a base di anko — una confettura dolce e rossastra ricavata dalla cottura dei fagioli azuki —, nel corso del tempo sono nate tantissime varianti creative per assecondare i gusti occidentali.
Oggi si possono trovare versioni farcite con crema pasticcera, confettura di castagne o golose creme al cioccolato.
La mia versione (ovviamente con tanta Nutella!)
Essendo un’amante dichiarata del cioccolato in tutte le sue sfumature, io non potevo assolutamente fare a meno di personalizzarli con una generosa cucchiaiata di Nutella.
Il contrasto tra la morbidezza della pasta e la cremosità del ripieno è qualcosa di indescrivibile: un connubio perfetto che rende ogni morso un momento di puro piacere.
L’impasto base, pur essendo molto simile a quello dei classici pancake, nasconde una consistenza leggermente più spugnosa, vellutata e umida grazie alla presenza del miele.
Vi confesso che, messi al confronto diretto, io preferisco decisamente i dorayaki!
Sono meravigliosi da gustare caldi appena fatti, ma si rivelano speciali anche se consumati freddi o addirittura senza alcuna farcitura, nella loro assoluta semplicità.
Preparateli per i vostri figli o per un buffet tra amici: saranno amati e apprezzati da tutti al primo assaggio.
Voi li avete mai preparati in casa?
Preferite la tradizione orientale o vi lasciate tentare dalla Nutella come me?
Fatemelo sapere nei commenti!
Kcal 496 per ogni dorayaki farcito

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaGiapponese
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per realizzare i Dorayaki
Farcitura
Strumenti
Preparazione dei Dorayaki (Giappone)

Nello sbattitore per dolci mettere le uova, lo zucchero e mescolare a alta velocità fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere tutta d’un colpo la farina e mescolare a bassa velocità.
Mettere il miele e amalgamarlo bene al composto.
In un bicchiere mettere 4 cucchiai di acqua, il lievito per dolci, mescolare con un cucchiaino fino a farlo sciogliere del tutto per poi unirlo al resto dell’impasto.
Finire di mescolare bene il tutto e mettere a riposare in frigo per 30 minuti.
Prendere un padellino di piccole dimensioni come ho fatto io oppure di quella che desiderate, scaldare il padellino, regolare la fiamma bassa, mettere il composto a cucchiaiate (circa 2 per ognuno) nel padellino e cuocere per circa un paio di minuti per lato.
Cuociono abbastanza velocemente quindi fare molta attenzione.
Dosi variate per porzioni




