Vitel tonné cotto in pentola a pressione, due sono di base le versioni con il quale viene preparato: cuocendolo in casseruola come un semplice arrosto o immerso in acqua bollente. Io addirittura ve ne do una terza, che secondo me è la migliore non solo perché riduce i tempi ma soprattutto perché fa si che la carne perda pochissimo delle sue caratteristiche organolettiche. So che molte di voi sono un pò diffidenti, alcune addirittura terrorizzate e proprio per questo vi consiglio di dare un’occhiata al mio link per togliervi ogni dubbio e ogni paura: La pentola a pressione e il suo utilizzo. Quindi cottura più veloce, con un evidente risparmio di tempo e denaro.
Se amate la pentola pressione, o volete iniziare a provarla, allora non dovete perdervi le prossime gustosissime ricette:
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaPentola a pressione
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Preparazione




Come sempre, estraiamo la carne dal frigorifero almeno un’oretta prima, soprattutto se il pezzo è grande, per far si che arrivi a temperatura ambiente prima di metterlo a cuocere. Nel frattempo prepariamo il sedano, la carota e la cipolla, facendoli a pezzi medi e mettiamoli direttamente all’interrno della pentola a pressione. Una volta a giusta temperatura, asciughiamo la carne con carta assorbente.




Mettiamo anch’essa nella pentola e versiamoci sopra l’olio extravergine di oliva. Accendiamo il fornello mantenendo una fiamma alta e facciamo rosolare per circa 7/8 minuti, o comunque fino a quando intorno all’arrosto non si sarà formata una sorta di crosticina. Solo a questo punto sfumiamo con il vino bianco bollente.




Versiamo anche l’acqua necessaria ma che sia anch’essa caldissima, altrimenti rischiamo di indurire irreparabilmente il pezzo di carne. Chiudiamo subito ermeticamente, abbassiamo la valvolina del coperchio e mantenendo sempre la fiamma al massimo, aspettiamo di sentire un forte sibilo. A quel punto non ci resta che abbassare al minimo e calcolare 15/18 minuti di cottura. Spegniamo, facciamo passare almeno 5 minuti e poi piano piano solleviamo la levetta del coperchio per far uscire tutto il vapore contenuto nella pentola a pressione. Apriamo, estraiamo l’arrosto e lasciamolo pure raffreddare sul tagliere o su un piatto. Non appena si sarà stiepidito, riponiamolo in frigorifero per circa due ore. In questo modo riusciremo a tagliarlo facilmente e sottilmente. Nel frattempo frulliamo finemente il liquido di cottura compreso di odori.
Nota Bene: se non avessimo il tempo necessario per aspettare che l’arrosto si freddi al punto giusto, una volta stiepidito avvolgiamolo in un foglio di alluminio e mettiamolo in freezer per 30 minuti.




Versiamolo in una piccola caraffa o in una ciotolina, in attesa di essere utilizzato. In un cutter o in un frullatore rovesciamo il tonno sott’olio, i capperi dissalati, i filetti di acciuga e il fondo di cottura.




Tritiamo finemente, uniamo al tutto la maionese e amalgamiamo bene (aggiungiamone solo un cucchiaio per volta, per vedere di quanta realmente ce ne occorrerà). Infine distribuiamo le fettine di arrosto su un piatto da portata.



Cospargiamo le fette di carne con la salsa e decoriamole con i cetriolini sott’aceto, qualche cappero dissalato e foglioline di prezzemolo fresco.
Serviamo il nostro Vitel tonné cotto in pentola a pressione, freddo di frigorifero nei giorni più caldi dell’anno o a temperatura ambiente.
Riempiamo gli stampi per il ghiaccio con il fondo di cottura rimasto e metteteli in freezer. Ci torneranno utili per insaporire ogni tipo di pietanza.
Consigli e conservazione
Il vitello tonnato si conserva in frigorifero per due o tre giorni, ma come sempre, mettiamolo all’interno di un contenitore in vetro o ceramica a chiusura ermetica, per non farlo contaminare .
Evitiamo accuratamente la plastica, per far si che gli alimenti non ne vengano contaminati.
Possiamo congelarlo, ma ricordiamoci di scongelare in frigorifero e non a temperatura ambiente perché dannosissima per la nostra salute.
Se lo prepariamo il giorno prima e lo copriamo con la salsa, sarà sicuramente più gustoso.
Dosi variate per porzioni
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Completamente diverso da come lo cucino io. Pezzo di carne nell’acqua fredda e al termine di cottura è necessario lasciarlo raffreddare nel suo brodo. Si ottiene così una carne che si scioglie in bocca. Maionese non è assolutamente contemplata nella ricetta piemontese si mettono le uova sode
Ciao, sicuramente ci sono diverse versioni per il vitel tonné… ma quando non lo faccio in pentola a pressione, lo metto a cuocere in acqua bollente perché altrimenti la sostanza della carne rimane tutta nell’acqua. Infatti lo faccio bollire in poca acqua, quel tanto che mi permette di cuocerlo bene. A volte anche io faccio la salsa tonnata con le uova sode, quando non ho le uova fresche per fare la maionese in casa.