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Taralli di San Biagio

Taralli di San Biagio dei dolcetti adatti per la prima colazione, la tradizione prevede che il giorno 3 febbraio nelle chiese si regalano ai fedeli dopo la famosa benedizione della gola. In Abruzzo una tradizione ancora molto viva. In alcune zone come a Penne fanno i panini di San Biagio, sono dei panini morbidi all’olio, in altre fanno i pani dolci simili a questi ma con l’anice, in altri i taralli, a me sono venuti i panini/taralli, visto che ho fatto un buco troppo stretto, ma è il sapore che conta no? 

Taralli di San BiagioTaralli di San BiagioTaralli di San BiagioTaralli di San Biagio 

La ricetta mi è stata donata dalla mia amica Cosetta. Come già sapete ho un forno molto strano, e spero di cambiarlo presto, quindi mi sono venuti poco coloriti, però sono molto buoni. Pensate che appena fatti, belli caldi mia sorella  mi ha detto che sembravano i pangoccioli, mentre ora sono compatti come i taralli. I taralli originali prevedono l’anice, ma qualcuno ci mette anche le gocce di cioccolato, io ho messo direttamente il cioccolato fondente tagliato grossolanamente. 

Difficoltà: facile

Tempo: circa 40 minuti

Gruppo ricette: I dolci tradizionali – Abruzzo

Ingredienti per circa16/18 Taralli di San Biagio: 

  • 500 gr. di farina “00” più quella che serve per lavorarla
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo intero medio
  • 130 g di zucchero semolato
  • 15 g. di lievito di birra o una bustina di lievito disidratato
  • 250 gr. di latte tiepido
  • 60 gr d’olio extravergine di oliva, o per farli più leggeri di semi di girasole
  • 1 cucchiaio di semi di anice oppure 60/100 gr di gocce di cioccolato o fondente tagliato grossolanamente. 

Taralli di San BiagioPreparazione:

  1. Intiepidire il latte e sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero.
  2. Versare la farina in una ciotola unire l’uovo il resto dello zucchero e l’olio di oliva e man mano unire il latte ed amalgamare bene.
  3. Lavorare la pasta sulla spianatoia, unire altra farina per lavorarli (io circa 100gr), la pasta non deve risultare appiccicosa.
  4. Unire il cioccolato e distribuirlo nell’impasto. Se volete lo potete fare anche prima per facilitarvi.
  5. Una volta ottenuta una palla compatta lasciarla riposare al caldo per circa 4 ore o almeno fino al raddoppio.
  6. Prendere la pasta dividerla in piccoli panetti e stenderla come se fosse uno gnocco.
  7. Formare una ciambella, ma attenzione cercate di fare lo sfilatino per fare la ciambella molto sottile e cercate di fare un foro largo, altrimenti vi lieviterà molto e vi verranno con il buco chiuso, come è successo a me che li ho fatti per la prima volta.
  8. Farli lievitare ancora per circa un’ora.Taralli di San Biagio
  9. Cuocerli in forno caldo a 180° per circa 45 minuti fino a doratura. (Come vi dico sempre il mio forno è molto lento, qualcuno mi ha detto che in 15 minuti gli si sono cotti, quindi deduco che era un forno elettrico moderno, i tempi di cottura variano sempre dal tipo di forno).
  10. Sono buoni sia tiepidi che freddi.

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Pubblicato da incucinadaeva

Mi chiamo Eva, sono abruzzese ed amo cucinare fin da quando ho ricordi. Autodidatta fino a quando nel 2011 ho aperto il blog, così ho iniziato a studiare. Amo tramandare le ricette delle mia regione e sperimentare.

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