PubblicitĂ 
PubblicitĂ 

Scrippelle ‘mbusse

Le Scrippelle ‘mbusse sono una ricetta abruzzese di preciso di Teramo, si servono per i periodi freddi, spesso si preparano per il Natale o sotto le feste durante il periodo invernale. 

Vengono chiamate anche “screppelle” o “crespelle” nascono nei primi anni dell’800, sono una rivisitazione di un piatto francese, le classiche crĂŞpes, servite in brodo, un piatto teramano, dal sapore delicato e leggere, è uno dei piatti piĂš raffinati della cucina abruzzese. Anche se si pensa che questa ricetta sia stata portata in Francia e poi si sia evoluta, ma non è un dato certo.

La parola ‘mbusse, vuol dire bagnate, infatti le crespelle sono immerse nel bordo.

Le crespelle in brodo sono una delle ricette teramane famose come i maccheroni alla chitarra, il Timballo di screppelle (ed anche qui esistono molte varianti, soprattutto nella mia zona) ed i Sassi d’Abruzzo. In realtà la maggior parte della cucina abruzzese conosciuta è teramana, anche se in realtà nel resto della regione abbiamo tradizioni tutte nostre poco conosciute. Per questo ho decido di parlarne nel mio blog, oltre alla tradizione nota.

In alcune zone nel brodo aggiungono altri ingredienti, come le coste della bieta e la crosta di parmigiano.

Per la carne utilizzata nel brodo, esistono piĂš varianti: gallina, manzo o vitello, oppure pollo e manzo, a seconda delle tradizioni di famiglia, cambiano gli ingredienti.

L’olio non è previsto, perchĂŠ la carne è giĂ  di suo grassa, quindi non ne necessita.

L’Acqua andava un poco ad occhio, non esiste un dosaggio preciso, la pastella della crespella, deve risultare semiliquida, perchĂŠ in cottura dovrĂ  essere sottilissima. Personalmente sto ancora imparando, è veramente difficile prepararle sottilissime senza romperle, questa tecnica, viene tramandata da mamma in figlia nel teramano. Io devo ancora imparare a farle perfette!

Una signora teramana, mi ha consigliato di utilizzare solo 1 cucchiaio di farina per ogni uovo, e poco piĂš di mezzo guscio di acqua per uovo. Appena proverò aggiornerò l’articolo e ti farò sapere!

Per la padella in dialetto chiamata “fressora”, a seconda delle zone si utilizzava il lardo o lo strutto, io solitamente utilizzo l’olio per comoditĂ , anche per una questione di gusto piĂš leggero.

Questa non è la versione piĂš simile all’originale, la versione originale prevede noce moscata o cannella e/o un pizzico di pepe (a seconda della zona).

Il formaggio utilizzato tradizionalmente è il pecorino abruzzese grattugiato, io per via dell’intolleranza al lattosio, non sempre tollero il pecorino, ma il parmigiano 30 mesi lo tollero, quindi ho utilizzato quello. Addirittura ho visto versioni con il prezzemolo, e la prima volta che le ho preparate, le ho fatte proprio in quel modo, poi studiando ho cercato la vera ed unica ricetta originale delle scrippelle ‘mbusse teramane.

Mia zia ad esempio preparava una variante che si utilizza molto nella mia zona, utilizzava il latte al posto dell’acqua e all’interno utilizzava il parmigiano e la noce moscata

Se ami le ricette abruzzesi in brodo, ti lascio altri spunti:

Scrippelle 'mbusse
  • DifficoltĂ Media
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore 30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitĂ Autunno, Inverno
PubblicitĂ 

Ingredienti

Oggi ti lascio la ricetta come mi è stata insegnata da mia zia, ma al posto del latte, ho utilizzato l’acqua come da tradizione.

Per il brodo:

400 g manzo (da brodo pezzo intero)
120 g coscia di pollo (puoi metterne anche 2 o 4)
60 g carota
200 g patata
130 g zucchina
30 g cipolla
30 g sedano
q.b. sale grosso
3 l acqua (dipende dalla casseruola 2 o 3 litri di acqua)

Per la crespella:

6 uova (medie)
12 cucchiai farina 00 (circa 300 g)
350 ml acqua (acqua, da mettere all’occorrenza*)
1 filo olio (per la padella, o come in antichitĂ  un pezzo di lardo)

Strumenti

1 Ciotola
Padella se ce l’hai la frissora, padella abruzzese
Spatola
Frusta
2 Piatti
Casseruola
Coperchio
Schiumarola
Pelapatate
PubblicitĂ 

Preparazione delle scrippelle ‘mbusse

Oggi ti presento la ricetta come la preparo io, seguendo la base della ricetta tradizionale. Mia madre mi chiede sempre questo piatto, l’adora, ed anche le mie nipotine le amano tantissimo!

Preparazione del brodo

Versa l’acqua nella casseruola (puoi farlo anche dopo, cosĂŹ ti regoli meglio), aggiungi una patata sbucciata e lavata, la zucchina lavata, la cipolla sbucciata e tagliata a metĂ , carota pelata e lavata, ed il sedano pulito.

Copri e metti a bollire. Deve cuocere almeno per 2 ore.

Ogni tanto togli la schiuma che si forma con la schiumarola.

Regola di sale verso fine cottura, cosĂŹ sarĂ  piĂš facile regolarti.

Lascia in caldo e nel frattempo prepara le crespelle (che volendo le puoi preparare 30 minuti prima della fine cottura del brodo).

Preparazione delle scrippelle ‘mbusse:

In una ciotola rompi 6 uova, aggiungi qualche cucchiaio di farina e poca acqua, mescola, regola di sale e continua ad aggiungere il resto della farina e dell’acqua.

Io ho utilizzato circa 350 ml di acqua, le piÚ esperte utilizzano fino ad 1 litro di acqua, e la crespella è sottilissima!

Mescola fino ad ottenere una pastella semiliquida.

Scalda una padella ed aggiungi poco olio e togli gli eccessi. Oppure ungi con del lardo o dello strutto.

Versa poco meno di 1 mestolo di composto e distribuisci facendo roterare la padella.

Fai asciugare e gira con una spatola, o per i piĂš esperti, prendi un bordo con le dita e gira la crespella.

Quando è asciutta anche dall’altro lato, ci vorranno circa 20 secondi, togli e metti da parte e copri con un coperchio bombato.

Continua la cottura fino ad esaurimento del composto.

PubblicitĂ 

Una volte pronte, prendi una singola crispella e metti da un lato del pecorino grattugiato (se sei intollerante e non lo tolleri utilizza del parmigiano 30 mesi.

Arrotola e metti da parte e continua con il resto.

Una volta pronte, servi in piatti singoli con il brodo filtrato. (Solitamente in passato si filtrava con un panno di cotone).

Servi calde.

Aggiungi una manciata di pecorino oppure mettilo a tavola ed ogni commensale aggiungerĂ  la sua parte.

E mamma mia, sono speciali! Provale e fammi sapere.

Ecco la variante con il latte che prepara mia zia, vengono in questo modo, sono piĂš morbide e sostanziose.

Inoltre nel brodo ho utilizzato la gallina al posto della carne che ho utilizzato nel video.

Scrippelle 'mbusse

Come servire le scrippelle ‘mbusse:

Mio fratello, mi ha lasciato un consiglio: Se vuoi servirle piĂš tenere da mangiare con il cucchiaio, lascia tutte le crispelle in caldo nel brodo per una mezz’ora, e poi servile. Ho provato ed è vero, sono super tenere!

Torna alla Home per vdere le ultime ricette. Ti aspetto nei social: Facebook* Twitter * You tube * Pinterest*Instagram* Tiktok

Questo blog e tutto il materiale in esso contenuto (foto, testi, pdf, ecc.) sono di proprietà di Eva D’Antonio, ovvero “In cucina da Eva”. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso prepararle prima?

Certo, ma poi devi scaldarle, per evitare che si seccano conservate in frigorifero coperte con un panno.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitĂ PubblicitĂ 

14 Risposte a “Scrippelle ‘mbusse”

  1. che belle, non le ho mai mangiate, mi segno la ricetta e spero di trovare il tempo per papparmele tutte!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.