Raviolo dal cuore fondente con bietole e tartufo

Questo raviolo dal cuore fondente è un po’ come una chimera, l’ho sempre visto fare nei cooking show e da chef e mi metteva timore perché sembra facile ma cuocere bene le uova e la pasta non è semplice per niente ma dopo l’uovo fritto realizzato qualche tempo fa ora mi volevo buttare e provare ad affrontare il mito del raviolo con tuorlo liquido.
Con un po’ di pratica lo potete servire in un pranzo di famiglia o una ricorrenza importante e ricordate un raviolo a testa non di più!

Ingredienti per due persone

Pasta fresca:
1 uovo
100 gr semola rimacinata

Ripieno:
2 tuorli
3 cucchiai di ricotta
qb sale
qb tartufo nero

Crema di bietole:
1 pugno di bietole
1 spicchio d’aglio
qb olio extravergine d’oliva
qb sale

…e inoltre:
qb burro
1 spicchio d’aglio
tartufo nero

 

Per prima cosa preparare la pasta fresca versando la farina a fontana sul piano di lavoro e rompendo al centro l’uovo, impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio che bisogna coprire con un foglio di pellicola e fate riposare in frigo per un’ora.
Intanto preparate la crema di bietole.
Pulite le bietole e tagliatele a strisce intanto in una padella fate soffriggere in un filo d’olio extravergine d’oliva lo spicchio d’aglio e aggiungete le bietole tagliate, fate appassire aggiungendo un mezzo bicchiere di acqua calda.
Aggiustate di sale le bietole e quando sono cotte trasferitele in un boccale con un goccio di olio extravergine d’oliva e frullatele con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un crema liscia ed omogenea.
Ora ci dedichiamo al ripieno.
In una ciotola lavoriamo fino a rendere cremosa la ricotta con un pizzico di sale.
Grattugiare sulla ricotta il tartufo nero a nostro gusto e amalgamare bene il tutto.
Ora bisogna stendere la pasta fresca fatta prima.
Se siete bravi fatelo con il mattarello altrimenti usate tranquillamente la macchinetta per la pasta arrivando all’ultima tacca, la sfoglia deve essere molto sottile.
Una volta fatta questa operazione con un coppapasta da 12 cm ricavate 4 dischi di pasta, con la pasta che avanza usatela per realizzare dei maltagliati che potete usare in un’altra occasione.
Su due dischi di pasta sfoglia al centro ponete una cucchiaiata abbondante di ricotta realizzando al centro una fossetta dove inseriremo un tuorlo freschissimo.

Bagnate i bordi del raviolo con poca acqua fredda e copriteli con il secondo disco di pasta fresca e sigillate i bordi per bene.
Ora sui fornelli mettete una pentola con acqua che porterete a bollore e la salate, sul fuoco accanto mettete una padella antiaderente con lo spicchio d’aglio schiacciato e una noce di burro che fate sciogliere.
Ora bisogna essere veloci e precisi.
Buttate i ravioli in acqua bollente salata e fateli cuocere due minuti, non di più.
Intanto nei due piatti da portata fate un letto con la crema di bietole fatta prima a vostra fantasia.
Scolate i ravioli e fateli saltare con delicatezza nella padella con il burro fuso per pochi istanti e subito li appoggiamo, uno per piatto, sopra la crema di bietole.
Terminiamo con una grattata a nostro gusto di tartufo nero e serviamo subito… Buon appetito!

Quando incidete il raviolo il tuorlo dovrà essere liquido e colare sulla crema di bietole.😋😋😋

Naturalmente accompagnato da un calice di vino rosso un Montecucco Rosso Riserva 11 23 di Perazzeta vini prodotto con un blend di uve scelte di Sangiovese, Cabernet, Sauvignon e Merlot un vino colore rubino intenso e dal gusto tannico profondo e strutturato, un vino importante un po’ come questo raviolo.

Continuate a seguirmi sul blog e sui social chissà cosa cucineremo domani!❤️❤️❤️

Pubblicato da ilmiopiccolobistrot

Ciao sono Manuela ho 35 anni,vivo a Tolentino(mc)con un compagno che adoro e 2 figli pestiferi di 9 anni e 21 mesi,vi lascio immaginare gestire i tre maschi di casa...che stress! Allora vado in cucina accendo i fornelli,mescolo,trito e combino sapori e profumi.....e come per magia ritrovo me stessa e il sorriso!

11 Risposte a “Raviolo dal cuore fondente con bietole e tartufo”

  1. Wow ricetta stupenda! All’inizio sembrava un po’ complicata per come sono fatta io ma il risultato è stato ottimo!!! Super consigliata 🙂

  2. Sembra di una delizia infinita, lo devo assolutamente provare, purtroppo senza tartufo, perchè non saprei dove trovarlo.

  3. Wow, qui stiamo muovendoci verso il livello Super Premium!!! Complimenti! questo mi ispira molto per Pasqua (visto che sarà senza i parenti, quindi triste, almeno ci regaliamo qualche coccola in più). Magari con le uova di quaglia. che dici?

  4. Quanta soddisfazione quel video dove si vede ancora il tuorlo liquido! Io sarei una frana nel cuocere un raviolo simile sbaglierei sicuramente a tirarlo fuori dall’acqua di cottura ma tu sei stata bravissima e la ricetta è davvero sfiziosa.

  5. Che bella questa idea di abbinare la bietola con il tartufo. Salvo la ricetta perché voglio proprio assaggiare questo raviolo: sarà sicuramente buonissimo.
    Maria Domenica

  6. Quando ho visto il breve filmato di quando hai aperto il raviolo con la forchetta mi é venuta l’acquolina in bocca, devo provare a farlo.

  7. Mamma mia che bellezza…sia dal punto di vista estetico, ma penso sia dal punto di vista gustativo !!! Proverò a farlo per il prossimo pranzo di domenica insieme alla mia famiglia. Potrei fare un figurone 😉

  8. Caspita, questo è davvero un “livello avanzato” per chi ama cucinare. Seguirò i tuoi consigli, chissà che non riesca a realizzare anche io questo leggendario raviolo fondente!!

  9. I piatti a sorpresa, e quale meglio di un raviolo di cui non si conosce il contenuto fintanto non lo si mangia, sono tra i miei preferiti per aver il piacere di essere stupita al gusto. Questo ha davvero un ottimo mix!

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