Mentre siamo abituati a gustare i ceci secchi tutto l’anno, i ceci verdi freschi sono una prelibatezza la cui disponibilità è limitata ai mesi estivi: da maggio a giugno-luglio.
Sono difficili da reperire e il motivo è semplice: una volta raccolti, i ceci vengono destinati all’inscatolamento o al processo di essiccazione per poi essere conservati tutto l’anno.
Vengono venduti a mazzi, puoi trovarli nei mercati contadini.
Come le fave e i piselli, anche i ceci freschi possono essere consumati crudi.
Naturalmente non richiedono ammollo.
Cottura in pentola a pressione
Cucinare i ceci verdi in pentola a pressione riduce i tempi di cottura e li rende più morbidi e digeribili.
Perfetti come base per antipasti, primi o secondi piatti.
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Ingredienti
Ceci verdi
Strumenti suggeriti
Preparazione
Pulizia dei ceci freschi verdi
Cottura in pentola a pressione
Prima di iniziare
– consulta sempre il manuale della tua pentola a pressione;
– verifica che valvole e guarnizioni siano pulite;
– non superare il limite massimo indicato all’interno della pentola.
Nella pentola a pressione, versa:
– i ceci verdi freschi;
– un dado vegetale [facoltativo];
– un paio di cucchiai di salsa di pomodoro [facoltativo];
– acqua pari al doppio del volume dei ceci.
Chiudi la pentola.
Ricorda sempre di verificare che la guarnizione sia ben posizionata e la valvola sia libera.
Porta a ebollizione a fiamma medio-alta finché la pentola entra in pressione e la valvola emette il classico fischio.
Una volta in pressione, abbassa la fiamma e cuoci per circa 30 minuti [40 se duri].
Spegni il fuoco, lascia sfiatare completamente il vapore poi apri il coperchio con cautela e lontano dal viso.
Aggiungi il sale: adesso e non a inizio cottura per evitare che l’involucro esterno dei legumi indurisca rendendo la cottura più lunga.
Se utilizzi una pentola a pressione elettrica [tipo Instant Pot], i passaggi sono simili ma cambiano i comandi.
I tuoi ceci verdi freschi sono pronti.
Perfetti come base per antipasti, primi o secondi piatti.
Impiatta e completa con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo per gustarli al meglio.
Buon appetito!
Pasta e ceci verdi
In caso di primi piatti brodosi, per evitare picchi glicemici, è opportuno cuocere la pasta separatamente per poi sciacquarla e aggiungerla al condimento brodoso preparato a parte; in questo modo l’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura viene eliminato.
In un’altra pentola cuoci la pasta al dente, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva i ceci cotti in contenitori ermetici:
– in frigo fino a 3-4 giorni;
– in freezer fino a 3 mesi.
È consigliabile scolare i legumi prima di congelarli: la perdita di nutrienti è minima ma nel contesto della conservazione in freezer è una scelta utile:
– migliore conservazione senza cristalli di ghiaccio;
– scongelamento più veloce;
– versatilità: i legumi scolati sono più pratici da usare in ricette diverse.
La quantità di nutrienti persa è minima: gran parte dei nutrienti rimane nel legume stesso inoltre molte di queste sostanze si degraderebbero comunque durante congelamento e successivo riscaldamento.
Lascia raffreddare completamente i legumi, scolali e porzionali.
Consigli e variazioni
Trattandosi di una ricetta base cucino i ceci semplici.
A fiamma spenta aggiungi un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia.
FAQ – Domande e Risposte
Consigli su come abbinare i legumi
In breve:
– legumi + cereali [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] = abbinamento corretto;
– legumi + proteine = abbinamento corretto.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: abbinare i legumi nella dieta.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
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Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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