Curry di ceci, ricetta indiana

Il curry di ceci è un piatto molto speciale, una ricetta indiana appena un po’ modificata che io amo moltissimo, come molte altre preparazioni dove si utilizzano le spezie: se anche voi ne siete appassionati, questa ricetta è irrinunciabile… altrimenti è la volta buona per iniziare…  😀

Come premessa qualche curiosità: il termine Curry è stato adottato e anglicizzato dalla parola Tamil “kari” (கறி) che significa salsa, parola con la quale viene intesa una preparazione di verdure, legumi e/o carne cotti con un insieme di erbe e spezie, con o senza sugo (asciutto o umido). La polvere di curry, abbreviata spesso semplicemente in curry, invece è il nome di una miscela di spezie, creata nel 18mo secolo e preparata inizialmente dai mercanti di spezie indiani per i membri dell’esercito e delle colonie britanniche che ritornavano in patria, e che si trova ormai in vendita con questo nome.

La ricetta del curry di ceci è facile e può essere un piatto veloce se si utilizzano i ceci in scatola, sempre molto validi. Io questa volta ho usato invece i ceci secchi, e nella nota, alla fine della ricetta, parlo della loro preparazione in caso si facesse questa scelta.

curry di ceci

Curry di ceci

Ingredienti per 4 persone

  • ceci, 300 grammi secchi oppure 600 già lessati 
  • una cipolla media
  • cumino in semi, un cucchiaino
  • zenzero fresco, un pezzetto (circa 6 cm)
  • un pomodoro grande spellato o due pomodori pelati
  • aglio, due spicchi (facoltativo)
  • curcuma in polvere, un cucchiaino scarso 
  • coriandolo in polvere, un cucchiaino scarso
  • peperoncino macinato, la punta di un cucchiaino (da aumentare poi secondo il gusto)
  • garam masala, mezzo cucchiaino
  • sale q.b. 
  • olio, 2 cucchiai circa
  • coriandolo fresco (se piace), qualche foglia tritata

Per completare il piatto alcune foglie di coriandolo fresco (o di menta come ho usato io oggi) o anche anelli di cipolla fritta.

Preparazione

Preparare e portare a cottura i ceci come nella nota sotto.

Se si utilizzano i ceci in scatola scolarli e sciacquarli.

Pelare, sbucciare e tritare finemente la cipolla, l’aglio e lo zenzero.

In un tegame di misura adeguata far riscaldare l’olio.

Aggiungere i semi di cumino e aspettare che “scoppiettino” poi aggiungere cipolla,aglio e zenzero, mescolare e far soffriggere leggermente facendo attenzione che non prendano troppo colore (devono restare dorati).

Unire curcuma, coriandolo, peperoncino e un po’ di sale e far insaporire.

Aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti e far cuocere per qualche minuto, mescolando.

Versare i ceci con una parte della loro acqua di cottura (o semplice acqua tiepida se usate quelli in scatola). 

Schiacciare delicatamente qua e là i ceci per avere un sugo più denso.

La quantità d’acqua dipende da quale si preferisce sia la “consistenza” del risultato finale, se più abbondante o più asciutto.

Far cuocere per circa 15 minuti, anche senza coperchio se si vuole ottenere un curry più “asciutto”.

Prima di spegnere, riscaldare in un padellino il garam masala e unirlo al curry di ceci. Aggiungere poi le foglie di coriandolo fresco.

Lasciar riposare una decina di minuti per permettere a tutti gli aromi di fondersi perfettamente.

Servire caldo accompagnato da riso o pane indiano (chapati).

Nota

 Preparazione dei ceci secchi

 

Lavare i ceci sotto l’acqua corrente


Metterli a bagno per almeno 12 ore (meglio se per maggior tempo, anche 24 ore) cambiando l’acqua almeno due volte.

I ceci devono essere sempre ben coperti dall’acqua (eventualmente con una puntina di bicarbonato).  Trascorso il tempo dell’ammollo, lavarli bene sotto l’acqua e scolarli.


Mettere nella pentola i ceci con abbondante acqua fredda, un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio sbucciato e portare lentamente ad ebollizione.

Cuocerli coperti e a fiamma molto bassa: la cottura lenta e a fuoco basso è importante per la morbidezza dei ceci. 

Il tempo di cottura è di circa due ore, molto di meno con la pentola a pressione. Perfetta ma molto differente come tempi la cottura con  la slow cooker.

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