La storia dei Mooncake (月饼, yuèbǐng, o torte lunari) affonda le radici nella dinastia Song (960–1279), ma il legame culturale e simbolico più forte risale alla fine della dominazione mongola della dinastia Yuan, nel XIV secolo.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Originariamente nati come offerte rituali dedicate alla divinità della Luna per propiziare un raccolto abbondante durante la Festa di Metà Autunno (Zhongqiu Jie), i mooncake sono celebri soprattutto per una leggenda storica: la tradizione narra che, durante la rivolta contro i mongoli guidata dai ribelli cinesi, i messaggi segreti con la data della rivolta furono nascosti all’interno di questi dolci, aggirando la sorveglianza nemica poiché i soldati mongoli non amavano la pasta di loto.
Il Mooncake con doppio tuorlo d’uovo salato e pasta di loto bianco — rappresenta l’eccellenza della tradizione cantonese.
Il contrasto tra la dolcezza vellutata della pasta di loto e la sapidità cerosa del doppio tuorlo d’anatra non è casuale: i due tuorli tondi e dorati al centro simboleggiano la luna piena e splendente, emblema di riunione familiare, completezza e prosperità.
Le decorazioni in rilievo sulla superficie e sulle scatole tradizionali riproducono spesso peonie, coniglietti lunari o motivi beneaugurati legati alla mitologia della dea Chang’e.
Questa proviene dal mio viaggio a Sanya, a Hainan, nell’ottobre 2026, ed è stato ricevuto in omaggio dalla proprietaria del Sanya Summer Inn, la struttura in cui ho alloggiato durante il soggiorno.

- DifficoltàDifficile
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo3 Giorni
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4Pezzi
- Metodo di cotturaFornoForno elettrico
- CucinaCinese
Ingredienti
Per la pasta esterna (skin):
Per il ripieno:
Strumenti
Passaggi
Preparazione dell’impasto esterno: Unisci in una ciotola lo sciroppo di zucchero invertito, l’olio di arachidi e il Kansui emulsionandoli bene con una frusta. Aggiungi la farina setacciata e impasta con una spatola fino a ottenere un panetto morbido. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 2 ore.
Ripieno: passare in poco olio di arachidi i tuorli e cuocerli a vapore per 7 minuti.
Assemblaggio con il doppio tuorlo:
Pesa la pasta di loto bianco in porzioni da circa 90-95 g ciascuna.
Prendi una porzione, appiattiscila e inserisci al centro due tuorli d’anatra salati ben affiancati. Modella la pasta di loto attorno ai tuorli formando una sfera liscia e compatta.
Rivestimento: Pesa l’impasto esterno in 4 porzioni da 35 g ciascuna. Schiaccia ogni pallina in un disco sottile, posiziona al centro la sfera di loto con i doppi tuorli e risali con la pasta esterna sigillando bene il tutto.
Stampaggio e Cottura:
Infarina leggermente la sfera e l’interno dello stampo tradizionale rivestito da carta da forno.
Inserisci la palla nello stampo e premi con decisione. Mantieni la pressione sulla maniglia per un paio di secondi per stabilizzare la forma, quindi solleva delicatamente lo stampo tirandolo verso l’alto con un movimento verticale e fluido. Se hai fatto tutto correttamente, il mooncake rimarrà perfettamente inciso sulla carta forno.
Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per 5 minuti.
Sforna, fai intiepidire per qualche minuto e spennella delicatamente la superficie con pochissimo velo di 1 tuorlo d’uovo mescolato con un cucchiaino di albume e poche gocce d’acqua (usando un pennello molto fine per non coprire i dettagli floreali dello stampo).
Rimetti in forno a 165°C per altri 12-15 minuti, finché la doratura non è uniforme.
Riponi i mooncake in un contenitore ermetico per 2-3 giorni prima di consumarli: la crosta si ammorbidirà catturando i grassi del ripieno.

FAQ (Domande e Risposte)
Quale é la ricetta per la pasta di loto fatta in casa?
Ecco la ricetta completa per preparare la pasta di loto fatta in casa (蓮蓉, liánróng), la base fondamentale per farcire i mooncake o la torta di loto.
Nella versione tradizionale si utilizzano i semi di loto secchi decorticati.
Il passaggio chiave consiste nel rimuovere il germe verde al centro di ogni seme, poiché conferirebbe un forte sapore amarognolo.
Ingredienti
Semi di loto secchi (decorticati): 300 g
Zucchero di canna chiaro o zucchero semolato: 220-240 g (la quantità serve anche da conservante strutturale, non ridurla eccessivamente)
Olio di arachidi: 150-180 g (da aggiungere gradualmente)
Acqua calda (o brodo di cottura filtrato): q.b. per frullare
Opzionale: Un cucchiaio di sciroppo di malto di glucosio o Golden Syrup (per dare lucentezza ed elasticità)
Preparazione
1. Pulizia e Ammollo
Sciacqua i semi di loto secchi sotto acqua corrente. Mettili in una ciotola capiente con abbondante acqua tiepida e lasciali in ammollo per almeno 4 ore (meglio ancora per tutta la notte), finché non si saranno reidratati e ammorbiditi.
Scola i semi. Taglia ogni seme a metà per il lungo ed elimina con la punta di un coltellino il germoglio verde centrale (il frustulo), che risulta amaro. Questo passaggio richiede attenzione ma è indispensabile.
2. Cottura
Trasferisci i semi puliti in una casseruola, coprili con abbondante acqua fresca e porta a ebollizione.
Abbassa la fiamma, copri e lascia cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, finché i semi non saranno teneri al punto da potersi schiacciare facilmente tra le dita.
Scola i semi trattenendo un bicchiere della loro acqua di cottura.
3. Frullatura
Trasferisci i semi di loto cotti nel banchiere di un mixer potente (o usa un frullatore a immersione).
Frulla aggiungendo poca acqua di cottura alla volta, fino ad ottenere una purea finissima, liscia e senza grumi. Per un risultato perfetto, puoi anche passare la purea attraverso un colino a maglia fine.
4. La Cottura in Padella (Stufatura del ripieno)
Questa è la fase più importante per dare alla pasta di loto la consistenza densa, compatta e malleabile necessaria.
Trasferisci la purea in una padella antiaderente capiente (preferibilmente un wok).
Accendi a fuoco medio-basso e unisci circa un terzo dell’olio di arachidi. Mescola continuamente con una spatola in silicone per farlo assorbire.
Aggiungi lo zucchero in due o tre volte, continuando a mescolare.
Man mano che l’acqua evapora, versa il resto dell’olio di arachidi poco alla volta, lasciando che la pasta lo incorpori completamente prima di aggiungerne dell’altro.
Il processo richiede circa 30-45 minuti: la pasta passerà da una consistenza liquida/cremosa a un composto denso, compatto e leggermente traslucido che si stacca facilmente dai bordi della padella, formando una massa unica.
Togli dal fuoco, trasferisci in un piatto e copri con pellicola a contatto. Lascia raffreddare completamente prima di utilizzarla come ripieno per i mooncake.
Quale é la ricetta per le uova di anatra salate?
Le uova di anatra salate si trovano già pronte nei supermercati asiatici (sia fresche sotto vuoto che surgelate), ma è possibile prepararle anche in casa.
La ricetta tradizionale per realizzare i tuorli d’uovo salati in salamoia richiede circa 3-4 settimane di attesa.
Ingredienti per la salamoia
Uova di anatra fresche: 10-12 (integre e senza crepe)
Acqua: 4 tazze (circa 1 litro)
Sale grosso: 1 tazza (circa 280-300 g)
Vino di riso Shaoxing (o Baijiu/Vodka ad alta gradazione): 2 cucchiai
A scelta per aroma: 1 anice stellato, un cucchiaino di pepe di Sichuan
Christine’s Recipes
Preparazione
Pulizia delle uova: Lava con molta delicatezza le uova di anatra sotto acqua corrente per eliminare ogni residuo ed asciugale con cura. Assicurati che non abbiano micro-crepe, altrimenti si rovineranno durante la salatura.
Cooking with Nart
Preparazione della salamoia: In una pentola unisci l’acqua, il sale grosso e le spezie (se le usi). Porta a ebollizione mescolando finché il sale non è completamente sciolto. Spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente la soluzione.
Aggiunta dell’alcol: Quando la salamoia è fredda, unisci il vino di riso Shaoxing (o il distillato). L’alcol aiuta a stimolare la conservazione e conferisce un buon aroma.
Maturazione:
Sistemare le uova pulite in un vaso di vetro sterilizzato a chiusura ermetica.
Versa la salamoia fredda sopra le uova fino a sommergerle completamente. Dato che le uova tendono a galleggiare, posiziona un piccolo peso (come un sacchetto per alimenti riempito d’acqua o un piattino) per tenerle ben sommerse.
Chiudi ermeticamente il barattolo.
Attesa: Lascia riposare il barattolo in un luogo fresco, buio e asciutto per circa 3-4 settimane (30-40 giorni).
Come verificarli e usarli
Trascorso il tempo, estrai un uovo e aprilo per testare la consistenza: il tuorlo deve apparire compatto, sodo, di un colore arancione vivo.
Per inserirli nei mooncake, estrai i tuorli dal guscio, sciacqua via l’albume rimasto (che risulterà liquido o gelatinoso), passali velocemente in un goccio di olio di arachidi o vino di riso ed Eugeni cuocili a vapore per circa 5-7 minuti prima di usarli come ripieno.
Che cosa é il kansui?
Il Kansui (chiamato anche acqua di lisciviazione o soluzione alcalina) è una soluzione acquosa di sali alcalini (principalmente carbonato di potassio e carbonato di sodio).
Nella pasticceria e nella cucina asiatica (in particolare in quella cinese e cantonese) svolge ruoli chimici fondamentali:
Reazione con l’impasto: Nella preparazione dei mooncake, il Kansui reagisce con i componenti acidi dello sciroppo di zucchero invertito e della farina, abbassando il livello di acidità complessivo. Questo favorisce la reazione di Maillard durante la cottura in forno, conferendo alla crosta del mooncake la tipica e uniforme doratura marrone dorata.
Consistenza e struttura: Dona all’impasto una leggera elasticità e aiuta a mantenere la forma dei decori impressi dallo stampo, evitando che si deformino in cottura.
Uso nei noodles: É impiegato anche nella produzione dei tradizionali noodles cinesi e ramen per conferire loro la consistenza elastica, il tipico colore giallognolo e il sapore caratteristico.
Può essere acquistato facilmente nei negozi di alimentari asiatici o online sotto forma di liquido pronto all’uso.
Dosi variate per porzioni
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