Variabilicontaminazioni.blog

Mostarda di peperoni

Ricetta mostarda di peperoni

Una ricetta tutta mia, che ho aggiustato con il tempo per renderla più o meno fluida.

Di un bel colore giallo arancio, ma potete farla diventare verde brillante, basta cambiare colore dei peperoni.

Ho aggiunto anche qualche peperoncino per ottenere un risultato frizzante.

In verità è molto semplice da preparare, bisogna solo avere molta pazienza.

Ci vogliono quattro, cinque giorni, dipende se la volete più o meno fluida

Ho usato un kg di peperoni gialli e rossi e 600 grammi di zucchero come base, se invece la volete più fluida e trasparente aggiungete 500ml di acqua e 250 grammi di zucchero, il procedimento resta invariato, si allungano solo di poco i tempi di cottura.

Questa mostarda la potete servire su formaggi erborinati, formaggi di capra, tipo Roccaverano oppure su formaggi stagionati.

Ma potete sbizzarrirvi con il suo abbinamento…Bolliti misti, arrosti, prosciutto crudo, crostini di pane, canapè

Vi ho dato qualche consiglio, liberate la fantasia!

Ho utilizzato i miei peperoni, che non sono molto grandi e acquosi, se utilizzate il peperone tipo Carmagnola

Il risultato e il medesimo, hanno dei tempi di cottura superiori, proprio per il maggior contenuto di acqua.

ma parliamo di pochi minuti…

Già, perché questa mostarda richiede veramente pochi minuti di cottura, sommando tra i vari giorni…

L’essenza di senape la trovate in farmacia, oppure su Amazon, non mi piace utilizzare la senape in pasta, perché conferisce al risultato finale meno lucentezza, in più pur facendo attenzione resta sempre qualche piccolo grumo.

Anche la resa è decisamente superiore; bisogna usare attenzione, quando si versano le gocce, poiché l’inalazione dei vapori, è molto pungente e fastidiosa per il naso, in verità basta allontanare il viso dalla pentola o utilizzare una mascherina. Una volta assorbita, non crea più problemi.

Io ne consiglio 10 gocce per questa quantità, aumentate o diminuite seguendo il vostro gusto personale.

Continuate a leggere per saperne di più

Video ricetta del giorno

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo4 Giorni
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni5 barattolini da 200, circa
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate

Ingredienti

Peperoni, zucchero, essenza di senape…

1000 g peperoni (Vanno bene tutti, il necessario siano belli sodi)
600 g zucchero
250 ml acqua

Strumenti

Pentola e frullatore, sia esso a immersione o a bicchiere

Passaggi

Da un peperone rosso e giallo alla trasparenza gustosa…

Tagliate 222 grammi di peperoni a piccoli pezzetti e lasciateli nella pentola in attesa del resto

Frullate o tritate finemente, il resto dei peperoni; io non amo le mostarde a pezzi, se preferite tagliate tutto a filetti o pezzetti. Se di vostro gusto, unite anche due peperoncini piccanti tagliati a rondelle

Finito di tagliare, unite tutto nella pentola; peperoni, acqua, zucchero e mescolate; non coprite e lasciate in luogo tranquillo fino al giorno successivo. Questa operazione serve a far assorbire dolcezza.

Passate le 24 ore circa, mettete la pentola sul fornello, a fuoco lento, portate e bollore e mescolate con cura, fate cuocere per 5 minuti dal bollore e poi spegnete e lasciate nuovamente riposare.

Il giorno successivo ripetete l’operazione, e fate ancora 2 cotture nei giorni a venire, finché la consistenza da fredda è di vostro gradimento. Vi accorgerete che la mostarda comincerà a diventare lucida e trasparente

Ultimo bollore, io ne faccio 4 in tutto, unite le gocce di essenza di senape e mescolate bene, bene. Distribuite nei vasetti e capovolgeteli per il sottovuoto fino al giorno successivo. Il primo assaggio con robiola di Roccaverano Bricco delle Croce

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Enza Squillacioti

Enza amante della vita all’aria aperta e della natura da cui trae ispirazione per i suoi hobby Da pochi anni ha smesso di cucinare, pur restando con la testa e il cuore nel mondo del cibo. Specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina. Appassionata di erbe spontanee mangerecce che utilizza e risalta nelle sue preparazioni La passione e la ricerca del buon cibo fanno da base. Coltiva il suo orto, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, alleva le sue ”polle” per avere uova fresche. Insieme al marito ha trasmesso la stessa passione ai figli che conducono le proprie aziende agricole, con allevamento ovino e caprino e produzione di formaggi e carni. Nasce o meglio rinasce come autrice, in tempo di “clausura” dovuti a molteplici fattori. Scrive e descrive con passione; le sue poesie raccontano stati d’animo e sensazioni. Non sempre elaborati sulla propria persona, ma come riflesso della nostra società. Un gioco di parole, consapevole a volte ripetitivo, poiché innamorata delle parole stesse. Riporta ciò che la circonda, nella quotidianità, tra la folla o semplicemente nelle sue peregrinazioni nella natura. Solitaria seppur estroversa, poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto in momenti alterni; tutti legati da un filo conduttore, il legame con la terra e le emozioni; che interagiscono con il plasmare forme ceramiche o legnose oppure circondarsi di sassi e forme naturali. Confluisce la stessa passione nel rapporto con le erbe, le piante e la cucina, passando per la musica i libri e la curiosità… Nel tempo libero si occupa di trascrivere il suo mondo sul blog Variabilicontaminazioni.blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »