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Fagottini di melanzane alla menta.

Fagottini di melanzane alla menta. Due versioni per accontentare tutti. Tradizionale e vegana. Melanzane e menta un’accoppiata vincente, con la croccante sfogliatura della pasta che conferisce al fagotto finale un buon compromesso tra crosta esterna e morbidezza interna; se poi parliamo di melanzane con il loro tradizionale sapore mediterraneo, il gioco è fatto.

Sembra strano ma questa italianissimo ortaggio arriva a noi dalla Cina e dell’India. Per cui di strada ne ha fatta molta.

E sono stati proprio gli arabi che hanno introdotto la melanzana nella nostra dieta mediterranea.

Per molto tempo la menzana rimase in penombra perchè si aveva paura a consumarla per a presenza di Solanina, tipica delle solanacee, sostanza tossica se non cucinata, infatti le melanzane si consumano solo cotte.

Lo strano colore viola certamente non ha aiutato a conoscere questo ortaggio che può trasformarsi in piatti così diversi tra loro.

Credo che il piatto nazionale riferito alle melanzane sia proprio la parmiggiana, Con fette impanate e fritte e sistemate a strati alternati a pomodoro e basilico e parmiggiano e successivamente gratinate in forno.

Conosciutissima anche la pasta alla Norma e non mi soffermo sulla preparazioni di questi piatti, perchè ogni famiglia ha la propria versione.

Vogliamo poi parlare della caponata che fanno in Sicilia o le melanzane al funghetto un trionfo aromatico che esalta i profumi mediterranei con aglio, timo, origano e pomodoro…Le polpette con le melanzane di origine calabrese le avete già provate?

Una carrellata infinita per un ortaggio ricco di acqua che peraltro lascia un retogusto amaro alle preparazioni, che se non eliminata con la salaggione prima di essere cucinata assorbe moltissimo olio, diventando persino indigesta per molte persone.

Alcune ricette della nostra tradizione mediterranea

Fagottini di melanzane alla menta
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo1 Giorno 6 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFornoFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e AutunnoTutte le stagioni
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Fagottini di melanzane alla menta

Elenco ingredienti

2 melanzane (Medio grandi)
4 ciuffi menta (Se vi piace la menta anche qualcosa in più)
400 g pasta (Pasta matta)
100 g strutto
q.b. sale

Strumenti utili

Un piano di lavoro, mattarello e padella; teglia per cuocere o padella per friggere.

Per gli strumenti vi invito a visitare i mei consigli per gli acquisti

E qualche suggerimento

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Fagottini di melanzane alla menta

Innanzi tutto tagliate le melanzane a cubetti e salate per eliminare l’acqua di vegetazione

Pasta matta procedimento

Dopo aver tagliato le melanzane e messo a gocciolare, preparate la pasta matta come consigliato nella ricetta e lasciate riposare il tempo indicato.

Dopo aver tagliato le melanzane a cubetti, salate e mettete in uno scolapasta per eliminare l’acqua di vegetazione; trascorsa mezz’ora circa, risciacquate e asciugate. Potete anche saltare questo passaggio, ma le melanzane assorbono più olio, con un risultato poco gradevole. Tritate anche la menta, dopo averla ben pulita e lavata, non utilizzate i gambi ma solo le foglie o le cimette tenere.

Trasferite le melanzane in padella dopo aver fatto scaldare un poco l’olio, aggiungete la menta e aspettate a salare. La salaggiona precedente potrebbe aver gia lasciato il sale sufficiente. A fine cottura potete eventualmente aggiungere.

Tagliate il panetto di pasta matta in otto pezzi uguali, fate delle palline e

Spianate, ricavando un disco di 25 cm circa molto sottile

A lavorazione terminata, sul primo disco spennellate lo strutto fuso e sovrapponete il secondo disco; procedete così per tutti gli otto strati, alternando pasta e strutto.

Fate riposare in frigorifero per trenta minuti circa, coperto con pellicola; stendete il disco di pasta con il mattarello mantenendo la forma circolare. Dividete in otto spicchi e farcite con le melanzane.

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Formate i fagottini come vedete in foto.

Sistemate in teglia e spennellate ancora con strutto. Se preferite la versione vegana, saltate il passaggio con lo strutto e chiudete i fagottini sopra ogni foglio, senza sovrapporli. Sistemate in teglia se preferite una cottura in forno, oppure friggete in olio ben caldo.

Fagottini pronti e gustosissimi.

Qualche consiglio in più

Appena pronte le melanzane vi consiglio di trasferire in un setaccio per eliminare eventuale olio di cottura. Se utilizzate il metodo vegano, vi consiglio di avvolgere il disco per ottenere due strati di pasta. Se preferite la cottura in forno spennellate con olio la superficie. Utilizzate carta da forno per evitare che il fondo si attacchi sulla teglia. Servite con una salsa di yogurt e insalata fresca.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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