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Crepuscolo odoroso. Una poesia nel bosco di sera.

Crepuscolo odoroso. Una poesia nel bosco di sera.

Sembra strano, ma un tempo non amavo la notte; ne avevo paura.

Rientrata a casa dalla mia solita passeggiata, che ora si svolge nell’ora blu, quando le luci lasciano il giorno e la notte arriva con altro silenzio e voci notturne.

La notte che non conoscevo

Ho dormito con la luce accesa per anni, sentendo tutto intorno a me, in un movimento inquietante.

Oggi invece, la notte è diventata parte di me.

Mi piace camminare al buio o affacciarmi alla finestra, lontano dai rumori della città.

E nel silenzio del bosco che ho scoperto come vive davvero la natura; la parte che mi manca di più: nella mia vecchia casa di campagna potevo restare in ascolto della notte; e scoprire un mondo nuovo. Questo mi ha permesso di dimenticare e superare le mie paure.

A volte mi sento quasi una falena, finalmente riesco a restare nell’oscurità, attratta dalla stessa ombra che prima mi spaventava.

Al mattino seguo le orme del sole e mi sveglio dalle poche ore di sonno. Il mio ritmo circadiano mi regala la possibilità di passeggiare nel silenzio delle ore mute, quando il giorno si sveglia. Prima di colazione posso uscire di casa e fare una passeggiata con Artù il mio cane e intorno sento il risveglio del bosco.

Sono come falena mi accendo nel buio
Aspetto la sera il mio dolce rifugio
Mi avvolgo di sogni tra odori e magie
Un volo leggero tra mille fantasie

Piccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottili

Incontro parole sospese nell’aria
Saluto pensieri con grazia leggiadra
Mi muovo nel tempo che sfugge silente
Inseguo il silenzio un battito ardente

Piccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottili

Tra ombre e bagliori mi lascio portare
Un soffio di stelle mi viene a cercare
Respiro il mistero che il buio nasconde
E vivo la notte con ali profonde

Piccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottili

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.