Crepuscolo odoroso. Una poesia nel bosco di sera.

Sembra strano, ma un tempo non amavo la notte; ne avevo paura.
Rientrata a casa dalla mia solita passeggiata, che ora si svolge nell’ora blu, quando le luci lasciano il giorno e la notte arriva con altro silenzio e voci notturne.
Ora del crepuscolo
Mi inoltro alla sera
A riposare le menbra stanche
Profumo di casa
Odorosa contemplazione dei sensi
Crepuscolo nel bosco
Ultimo concerto prima della notte
Voci nel silenzio
Quiete nell'imbrunire
Si chiude il giorno
Si tracciano sogni
Si raccolgono attimi
Aprono le porte segrete della notte
Girotondo di ali
A trovar ristoro sulle foglie tremule
In attesa di nuova alba
Eco del giorno in tinte soffuse
Di luce e penombre
Si adagia anche il vento
In segno di rispetto
Si chiudono corolle
Nascono nuovi amori
La ninna nanna dell'usignolo
Apre le danze magiche della notte
In un fruscio giocoso
Di civettuola eleganza
Si accendono le odi
Si illumina la notte
Vita in fermento perpetuo
Brulichio di notturne presenze
Si respirano nuove emozioni
Da presentare al giorno in armonia odorosa.
La notte che non conoscevo
Ho dormito con la luce accesa per anni, sentendo tutto intorno a me, in un movimento inquietante.
Oggi invece, la notte è diventata parte di me.
Mi piace camminare al buio o affacciarmi alla finestra, lontano dai rumori della città.
E nel silenzio del bosco che ho scoperto come vive davvero la natura; la parte che mi manca di più: nella mia vecchia casa di campagna potevo restare in ascolto della notte; e scoprire un mondo nuovo. Questo mi ha permesso di dimenticare e superare le mie paure.
A volte mi sento quasi una falena, finalmente riesco a restare nell’oscurità, attratta dalla stessa ombra che prima mi spaventava.
Al mattino seguo le orme del sole e mi sveglio dalle poche ore di sonno. Il mio ritmo circadiano mi regala la possibilità di passeggiare nel silenzio delle ore mute, quando il giorno si sveglia. Prima di colazione posso uscire di casa e fare una passeggiata con Artù il mio cane e intorno sento il risveglio del bosco.
Sono come falena mi accendo nel buio
Aspetto la sera il mio dolce rifugio
Mi avvolgo di sogni tra odori e magie
Un volo leggero tra mille fantasiePiccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottiliIncontro parole sospese nell’aria
Saluto pensieri con grazia leggiadra
Mi muovo nel tempo che sfugge silente
Inseguo il silenzio un battito ardentePiccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottiliTra ombre e bagliori mi lascio portare
Un soffio di stelle mi viene a cercare
Respiro il mistero che il buio nasconde
E vivo la notte con ali profondePiccole luci mi chiamano piano
Soffusi rumori mi fanno compagnia
Mi poso sul vento che danza gentile
Nell’incanto delle ore sottili