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Budino di peperoni

Avevo bisogno di un antipasto facile ma inconsueto…Pensa e ripensa, cercando nella dispensa, e fatto due, più due e venuto fuori questo budino, che budino non è? …Non ci sono uova…Non c’è farina…Non c’è zucchero…

Ma ci sono i peperoni e vi posso garantire che farete un figurone…

Tempo di peperoni e peperonata…Quindi mi trovavo la materia prima giusta per fare questo delizioso budino.

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

500 cl panna da montare (La preferisco alla panna da cucina)
250 g peperone (Peperonata pronta fatta asciugare. Eventualmente va bene anche quella nei vasetti)
1 colla di pesce (Dose per mezzo litro)

Strumenti

Pentola
Setacci
Frullatori

Passaggi

Mettete la vostra nel colino per togliere il liquido in eccesso.

La colla di pesce a bagno in acqua tiepida

Mettete ora la panna in una pentola e fate scaldare, strizzate e incorporate la colla di pesce. Portate a semi bollore.

Frullate la peperonata

Filtrate la panna e unitela al frullato di peperoni

Dividetela in formine individuali, oppure in uno stampo unico. e mettete in frigorifero fino al giorno successivo.

Io utilizzo anche formine riciclate. Da yogurt, panna, ricotta. Così ho sempre forme diverse.

Mettere in frigorifero.

Io la ho presentata così, voi sbizzarritevi!

Servite con una salsa al basilico, o vellutata di pomodoro. Si conserva rigorosamente in frigorifero. La panna è la base, potete variare le verdure a sentimento. I peperoni spesso sono molto dolci se volete dare del carattere aggiungete un pizzico di peperoncino o delle note aromatiche di timo e origano.

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Enza amante della vita all’aria aperta e della natura da cui trae ispirazione per i suoi hobby Da pochi anni ha smesso di cucinare, pur restando con la testa e il cuore nel mondo del cibo. Specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina. Appassionata di erbe spontanee mangerecce che utilizza e risalta nelle sue preparazioni La passione e la ricerca del buon cibo fanno da base. Coltiva il suo orto, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, alleva le sue ”polle” per avere uova fresche. Insieme al marito ha trasmesso la stessa passione ai figli che conducono le proprie aziende agricole, con allevamento ovino e caprino e produzione di formaggi e carni. Nasce o meglio rinasce come autrice, in tempo di “clausura” dovuti a molteplici fattori. Scrive e descrive con passione; le sue poesie raccontano stati d’animo e sensazioni. Non sempre elaborati sulla propria persona, ma come riflesso della nostra società. Un gioco di parole, consapevole a volte ripetitivo, poiché innamorata delle parole stesse. Riporta ciò che la circonda, nella quotidianità, tra la folla o semplicemente nelle sue peregrinazioni nella natura. Solitaria seppur estroversa, poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto in momenti alterni; tutti legati da un filo conduttore, il legame con la terra e le emozioni; che interagiscono con il plasmare forme ceramiche o legnose oppure circondarsi di sassi e forme naturali. Confluisce la stessa passione nel rapporto con le erbe, le piante e la cucina, passando per la musica i libri e la curiosità… Nel tempo libero si occupa di trascrivere il suo mondo sul blog Variabilicontaminazioni.blog

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