Crea sito

Torta margherita alle mandorle

Torta margherita alle mandorle. Visto e considerato che la temperatura si è notevolmente abbassata eccomi puntuale come un’orologio svizzero a presentarvi una torta appena sfornata, e che torta! Soffice soffice con pezzettini di mandorle nascosti nell’impasto; una vera bontà che ho subito voluto condividere con voi tutti. Per la colazione.. noi mamme e anche nonne sappiamo bene quanto sia gradita in famiglia una fetta di torta o ciambella che sia; ed io pur di non dovere comprare prodotti simili posti in vendita con ingredienti dubbi, appena calano le scorte dal freezer preparo la torta margherita alle mandorle e spesso come variante aggiungo gocce di cioccolato all’impasto, una vera bontà! A cottura ultimata lascio raffreddare bene la torta margherita poi la taglio a porzioni e la congelo in sacchetti appositi, si mantiene per alcuni mesi ma scoprirete che finirà molto prima di quel tempo. Per il consumo basterà scongelarla alla sera per la mattina successiva.. vi assicuro che risulterà come appena fatta!

Torta margherita alle mandorleTorta margherita alle mandorle

 

Ingredienti 
Ho utilizzato uno stampo da ciambelle di 24 cm

  • 150 g di farina 00
  • 150 g di fecola di patate
  • 180 g di zucchero semolato
  • 90 g di burro fuso e tiepido oppure 60 g di olio di semi di girasoli
  • 4 uova intere medie
  • 130 ml di latte
  • 100 g di mandorle
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo per decorare

images (15)Procedimento

In un tritatutto ponete le mandorle con 2 cucchiai di zucchero prelevato dalla dose prevista e frullate per qualche secondo fino ad ottenere le mandorle sminuzzate non troppo finemente e tenetele da parte.

Nella ciotola dello sbattitore montate a crema soffice le uova con lo zucchero rimasto, setacciate la farina alla fecola con il lievito e aggiungetela a cucchiaiate al composto alternando il latte ed il burro o olio facendo attenzione a non smontare l’impasto, per ultime aggiungete le mandorle mescolandole dall’alto al basso.

Versate il composto nello stampo e infornate con partenza a freddo, avviate il forno impostando la temperatura a 180° e il tempo di cottura a 45′, oppure come fate d’abitudine preriscaldando per tempo il forno a 180°

A cottura ultimata sfornate la torta margherita alle mandorle e lasciatela raffreddare completamente su una gratella, prima di servirla spolverizzatela con zucchero a velo.

 

Se clicchi MI PIACE alla mia pagina di FACEBOOK non perderai le mie ricette e aggiungerai valore al mio lavoro!

10 Risposte a “Torta margherita alle mandorle”

  1. Ciao carissima e magica Silvana !Anche se non commento sono sempre sulle tue ricette fantastiche dolci e salate ….bravissima con tutto ! Ti chiedevo x questa ciambella hai anche la versione con il bimby ? Grazie mille…..

    1. Eccomi Elfride, allora direi di mettere nel boccale del Bimby le mandorle con 2 cucchiaiate di zucchero prelevato dalla dose prevista e frulare 5 sec. a veloc 5. Togli il tutto e tieni da parte. Inserisci la farfalla e versa nel boccale (senza doverlo lvare) le uova e lo zucchero rimasto e frulla per 15 minuti a veloc. 3. Setaccia a parte la farina con il lievito e mescola il latte con il burro fuso e l’olio. Imposta la velocità a 3 senza alcun tempo e aggiungi a cucchiaiate la farina e alterna i liquidi per non smontare l’impasto fino a che saranno perfettamente amalgamati. Versa nello stampo e via a cottura. Ciao e grazie

  2. ciao, ho provato questa meravigliosa torta con 270 g farina 00 e 30 g di fecola (pensavo di averne di più ed invece…). E’ venuta comunque uno spettacolo: soffice e profumata! Grazie ancora per le tue ricette.

  3. Buonissima questa ciambella! Io adoro le torte soffici.Ti chiedo solo se è possibile preparare la stessa torta usando solo fecola eliminando la farina perché vorrei renderla ancora più soffice! Grazie, un abbraccio.

    1. Buongiorno Antonella, se non hai problemi di intolleranze o allergie ti consiglio di fare metà metà, ho letto che spesso le torte preparate solo con la fecola risultano alla fine più stoppose e asciutte, per dare l’idea…poi si sente comunque un pò in bocca dopo averle mangiate. Per questo se è solo un piacere di sofficità fai in dosi uguali. Buona giornata e ciaoo

  4. W.W.W. Evviva Silvana grande “Tortiera” (non come contenitore, ma come fattrice di torte). Il tuo cilindro, maga Silvana, mi ricorda i calzoncini di Eta Beta dai quali egli tirava fuori ogni sorta di cose come dalla borsa di Mary Poppins. Cara Mary PoppinSilvana, ti ringrazio per questa preparazione molto interessante (anche per via dell’olio) e di facile esecuzione. Buona, serena giornata!

  5. Buonissima la proverò. Però vorrei un consiglio. A volte evito la ciambella perché sfornarla a volte mi si rompe. Se poi lo stampo e’in silicone ancora peggio. Tutto il lavoro in fumo…potresti darmi qualche dritta! ?

    1. Simona ciao, sinceramente spesso e volentieri utilizzo questo tipo di stampo perchè rende meglio sia come cottura uniforme del dolce sia per quando lo sformo. Imburra bene e infarina lo stampo eliminando la farina in eccesso ribaltandolo su carta da cucina, evita quelli di silicone sono noiosi da usare. Inforna nella parte più bassa del forno e cuoci i tuoi dolci con partenza a freddo https://blog.giallozafferano.it/silvanaincucina/2014/05/30/come-cuocere-torte-e-lievitati-in-forno-con-partenza-a-freddo/…fammi sapere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.