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Pasta frolla al cioccolato fondente

Bastano pochi ingredienti per ottenere la pasta frolla al cioccolato fondente, una ricetta furba e versatile. Per ottenerla basterà aggiungere alla base di pasta frolla, anche utilizzando la base della vostra ricetta preferita e collaudata, semplicemente delle scaglie di cioccolato fondente, se non vi piace basterà aggiungere del cioccolato al latte oppure bianco la qualità che preferite. In questo modo si otterrà un’ottima frolla dalla quale ricavare biscotti, crostate, tartellette e tanto altro. Come tutte le frolle potrete congelarla in panetto, si mantiene per diversi mesi ed è una grande comodità averla pronta all’occorrenza. Vediamo insieme il procedimento facilissimo della pasta frolla al cioccolato fondente.

Pasta frolla al cioccolato fondente Blog Profumi Sapori & Fantasia

Pasta frolla al cioccolato fondente

Ingredienti 

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di burro morbido
  • 50 g di cioccolato fondente in blocco grattugiato o sminuzzato
  • 2 uova intere medie
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • panna fresca liquida q/b per amalgamare gli ingredienti non fredda di frigo

Procedimento

Sulla spianatoia o in una ciotola capiente setacciate la farina con il lievito, fate un buco al centro e versatevi lo zucchero, il burro e le uova; iniziate ad amalgamare gli ingredienti utilizzando una forchetta.

Di mano in mano che impastate aggiungete la panna poca alla volta quanto basta, per ottenere un’impasto consistente. A questo punto unite anche il cioccolato e mescolatelo bene all’impasto, la pasta frolla al cioccolato fondente non ha bisogno di riposo in frigo ma potrete utilizzarla subito a piacere.

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8 Risposte a “Pasta frolla al cioccolato fondente”

  1. Grazie Silvana per la dolcezza odierna (sempre “addomesticabile”), vero? …E se sostituissi le uova intere con albumi soltanto???
    Ciao e b. g.

    1. Buona idea con solo gli albumi, ma non ho mai provato perciò non so come puo’ essere poi. So per certo che il tuorlo regala friabilità, magari con gli albumi resta un po’ più secca ma buona lo stesso 😉

    1. Si certo Cinzia usa il latte, non freddo di frigo mi raccomando e quel tanto che basta per rendere la pasta lavorabile. E’ sempre molto difficile dare le dosi esattissime, ma andare un po’ a tatto e a occhio funziona spesso!

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