La calamarata all’Eoliana di nonna Maria: un primo piatto di mare ricco e profumato sfumato con la malvasia secondo la tradizione di Panarea.
Questo è un piatto che la mia nonna mi faceva quando ero piccola.
Cosi preparava sia calamari che totani, e poi ci condiva la pasta, che un tempo erano i rigatoni.
Solo di recente il piatto è stato accoppiato con la calamarata, la tipica pasta ad anelli, perchè simula gli anelli stessi dei calamari.
Con gli ingredienti di oggi potrete realizzare sia un primo che un secondo piatto.
L’utilizzo della Malvasia, era perchè questo vino liquoroso è il simbolo delle isole Eolie, ma potete anche utilizzare un altro tipo di vino bianco dolce.
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- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Facciamo la spesa
La calamarata all’Eoliana di nonna Maria
La calamarata all’Eoliana di nonna Maria
Strumenti
Ecco cosa ci occorre per fare la
La calamarata all’Eoliana di nonna Maria
Preparazione: La calamarata all’Eoliana di nonna Maria
Iniziamo a cucinare

Pulite i calamari o totani, tagliate la testa, quindi i tentacoli 2 a due a due.

Non togliete la pelle che ci da più gusto, quindi affettate il calamaro ad anelli.

Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettina sottili non a pezzetti.

Mettete nella padella la cipolla lo spicchio d’aglio intero, la foglia di alloro, e fate rosolate per 3 o 4 min.

A questo punto unite gli anelli di calamaro e i tentacoli,

e continuate a rosolare per 4 minuti, ora potete sfumare con il vino dolce o la Malvasia

ora potete sfumare con il vino dolce o la Malvasia

Lasciate evaporare l’alcool e appena è andato via, aggiungete la passata di pomodoro a pezzettoni.

Aggiustate di sale e di pepe a vostro piacimento, coprite con un para schizzi e lasciate cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con acqua e sale e portate ad ebollizione

Calate la calamarata, e scolatela al dente.

Lasciate metà dei calamari o totani da parte come secondo.

Condite la pasta con la metà del sugo e dei calamari.
Ecco a voi La calamarata alla Livornese ricetta della nonna
conservazione
La calamarata alla Livornese ricetta della nonna. Il condimento di questo piatto lo potete conservare in frigo fino a 3 giorni e in freezer fino a 3 mesi.
Ancora per te
FAQ (Domande e Risposte)
La calamarata all’Eoliana di nonna Maria
Posso utilizzare totani o calamari indifferentemente?
Si anche mescolandoli.

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