Cipolle Caramellate con Miele o Zucchero di Canna

Il periodo migliore per preparare le cipolle caramellate è nel momento della raccolta, quando la cipolla è ricca di tutti i suoi succhi. In Calabria la raccolta della Cipolla Rossa di Tropea avviene in primavera, tra aprile e giugno, è questo il periodo migliore per preparare le cipolle caramellate che io ovviamente preparo con le cipolle del mio orto, le Cipolle Rosse di Tropea. Così come si prepara la cipolla caramellata da consumare subito, si può preparare una sorta di marmellata o confettura di cipolla, da conserve in vasetto e consumare all’occorrenza, abbinata a secondi di carne, o a salumi e formaggi. Le cipolle caramellate si possono preparare con aggiunta di aceto, zucchero, miele, e spezie varie, io le ho preparate con miele e curry.  Se si preparano per essere conservate, come una sorta di confettura di frutta, si aggiunge dello zucchero in più e si lasciano cuocere per più tempo, se invece vogliamo consumarle subito, si preparano con un quantitativo di zucchero inferiore, o solo con un po’ di miele e possiamo abbinarle a tantissimi piatti, io le ho mangiate con del riso in bianco, buonissime, sia le cipolle che il riso così condito.

  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 25 circa Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 Persone
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • Cipolle rosse di Tropea 2
  • Olio di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Miele millefiori (o 1 cucchiaio di zucchero di canna o semolato) 2 cucchiaini
  • Whisky (o aceto di mele) q.b.
  • Curry (o altre spezie a piacere) q.b.

Preparazione

  1. cipolle caramellate con miele e whisky

    Preparare le cipolle caramellate è semplicissimo, e possiamo aromatizzarle come più ci piace, con gli aromi e le spezie che più ci aggradano.

    Io ho voluto provare le cipolle caramellate con il riso così ho pensato di prepararle al miele con il curry, ma si possono preparare con pepe, zucchero, aceto, chiodi di garofano, aceto balsamico di Modena, insomma, veramente con tutto, magari anche con peperoncino, per richiamare ancora i sapori calabresi.

  2. Per la cottura basta una semplice padella antiaderente. Puliamo quindi le cipolle, le tagliamo sottili, ad anelli o per lungo, tanto è lo stesso, o anche tritata in modo grossolano, le mettiamo a cuocere in padella con un filo di olio d’oliva, ne serve pochissimo, aggiungiamo un pizzico appena di sale che facilita la cottura.

  3. Copriamo le cipolle in padella con un coperchio, e le lasciamo cuocere a fuoco medio, in modo che si stufino piano piano, senza rosolarsi. Quando le cipolle sono morbide, dopo 10-15 minuti, aggiungiamo il miele e il curry, e lasciamo insaporire per qualche minuto. Possiamo aggiungere un po’ di whisky per dare un gusto più intenso alle cipolle caramellate, e lasciamo cuocere fino a che le cipolle non risultano asciutte. Se volete aggiungere dell’aceto, fatelo sempre verso fine cottura, perchè l’aceto tende a bloccare la cottura della cipolla.

  4. cipolle caramellate con zucchero di canna e aceto

    Molto buone vengono le cipolle caramellate anche senza miele ma con zucchero, semolato o di canna, in questo caso si sposa benissimo l’aceto di mele, come prima, mettiamo lo zucchero solo una volta che le cipolle sono morbide, e allo stesso tempo aggiungiamo l’aceto, lasciamo asciugare bene, così che lo zucchero si caramella con le cipolle.

  5. Quando le cipolle sono asciutte in padella e morbide, con un bel colore ambrato, possiamo toglierle e metterle in una ciotolina.

  6. Le cipolle caramellate si possono mangiare ancora calde, accompagnate con carne o pesce, ma sono deliziose anche fredde con una fetta di pane, con formaggi, salumi, ma sono buonissime anche magari anche con una buona frittura mista, ottime anche per arricchire le insalate. Io ci ho preparato anche l’insalata di patate con cipolle caramellate.

    Se vuoi ricevere le mie nuove ricette seguimi sulla pagina FACEBOOK.

Note

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.