Pubblicità
Pubblicità

SGOMBRO AL CARTOCCIO

SGOMBRO AL CARTOCCIO – Ricetta di Piero Benigni – È un piatto buono e salutare, da consumare spesso per l’alto contenuto di Omega3 come ha tutto il pesce azzurro. Lo cucineremo al cartoccio, sicuramente il sistema migliore per avere il pesce morbido e non stopposo quale facilmente diventa se cotto a fuoco vivo. Useremo la griglia, ma in fondo alla ricetta trovate come farlo anche in forno.

Guardate anche queste mie altre ricette:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaGriglia
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti per 2 persone

1 sgombro (da 700-800 g)
2 limoni
1 rametto rosmarino
1 ciuffo prezzemolo
1 spicchio aglio
q.b. vino bianco secco
q.b. olio di oliva
pepe (a piacere)

Per lo sgombro al cartoccio vi serviranno

Fornello
Griglia
Alluminio
Contenitore
Coperchio
Cucchiaio
Pubblicità

Il segreto per avere lo sgombro tenero e delicato, vincendo la sua naturale tendenza ad essere stopposo da cotto, è quello di marinarlo per un paio d’ore con una semplice miscela che potete fare mettendo in una coppetta un pizzico di sale, il succo di un limone e 2 cucchiai di vino bianco secco. Girate per amalgamare, poi aggiungete uno spicchio d’aglio tritato finemente, 2 cucchiai di olio di oliva, se volete un pizzico di pepe e sbattete bene per emulsionare.
Prendete lo sgombro e prolungate verso la coda il taglio che è stato fatto per eviscerarlo, poi infilate nell’addome un rametto di rosmarino, un ciuffetto di prezzemolo e due o tre fettine di limone. Con un cucchiaio versate nell’apertura la metà circa della marinata e piazzate il pesce in un contenitore dove stia col taglio sopra, senza far uscire il liquido. Bagnate con la marinata anche la parte esterna del pesce. Dovrà stare così per un paio d’ore durante le quali, se necessario, recupererete ogni tanto la marinata dal recipiente e con un cucchiaio la rimetterete nel taglio dell’addome e sulla parte esterna del pesce. Finita la marinatura, bagnate di nuovo il pesce con la marinata, tagliate la coda e avvolgetelo in un foglio di alluminio abbastanza lungo da contenerlo comodamente. Fate che la giunzione dei lembi sia sopra il taglio addominale, poi mettete il cartoccio su una griglia che lo contenga bene, già molto calda e iniziate la cottura. Per far arrivare il calore anche sopra, mettete un coperchio grande sopra il cartoccio.
La durata della cottura dipende dal peso del pesce e sarà in genere di 15-20′ per parte, trascorsi i quali potrete aprire con cura il cartoccio e dare un’occhiata: gli occhi dovranno essere diventati due palline bianche e la pelle si dovrà presentare staccata dal corpo. Fate un taglietto e guardate se le carni sono ben cotte anche nell’interno, altrimenti proseguite rimettendo l’alluminio sopra il pesce, senza ovviamente stare ad avvolgerlo, e di nuovo il coperchio sopra. Alla fine togliete dal fuoco, eliminate il foglio di alluminio e mondate il pesce dividendolo prima per metà partendo dal taglio che già c’è, poi eliminate pelle, lische e testa. Servitelo con contorno di pomodori o insalata verde e condite con limone, olio di oliva, sale e pepe. Lo sgombro al cartoccio dura 2 giorni in frigorifero in un contenitore chiuso o protetto con pellicola alimentare. Non consiglio di congelarlo.

NOTA – Potete cuocerlo anche in forno statico, col cartoccio adagiato in una pirofila alla temperatura di 200° , calore sopra e sotto, a metà altezza del forno. Il tempo totale richiesto è un po’ più lungo e dipende da vari fattori: il forno, la pirofila e il peso del pesce. Girate il cartoccio per cuocerlo bene dalle due parti e dopo circa 30 minuti controllate il punto di cottura, poi regolatevi.

Sopra: lo sgombro in marinatura

Sopra: lo sgombro nel cartoccio a inizio cottura

Sopra: per far arrivare il calore in modo più uniforme si mette sopra un normale coperchio

Pubblicità

Sopra: il pesce a fine cottura

Sopra: lo sgombro pulito, pronto a essere servito nei piatti

Molte altre ricette nel blog – consultate l’elenco alfabetico qui sotto

LINK IMPORTANTI

https://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/– link del blog

elenco alfabetico delle ricette

https://youtube.com/user/pierobenigni – il mio canale YouTube

facebook.cucinadipiero – la pagina di Facebook

facebook.cucinadipieroeamici – il gruppo associato alla pagina

facebook.cucinaealtredisgrazie – il gruppo informale

SITI IMPORTANTI

https://www.giallozafferano.it

Wikipedia Cucina toscana

Regione Toscana Alimentazione

4,8 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *