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Samosa

I samosa meritano davvero un capitolo a parte, ma cercherò di essere breve. Li ho scoperti grazie al mio cantante preferito, di origini pakistane, che ne parlava spesso con grande entusiasmo. La curiosità ha fatto il resto e, un paio di anni fa, ho deciso di prepararli in casa. Da quel momento sono entrati ufficialmente tra i miei piatti orientali preferiti, insieme alle nargisi kofte al curry (che prima o poi vi proporrò).
I samosa sono dei fagottini di pasta fillo ripieni, tipici della cucina indiana e pakistana. Ne esistono moltissime varianti, ma la mia preferita in assoluto è quella vegetariana, ed è proprio quella che vi propongo in questa ricetta.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaPakistana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Pasta fillo

250 g farina
100 ml acqua
50 ml olio di semi
1 pizzico sale

Ripieno

300 g patate (lesse)
100 g piselli
11/2 cipolla
20 g zenzero fresco
1 spicchio aglio
1 cucchiaino cumino in polvere
olio di arachide
1 cucchiaino curcuma in polvere
1 cucchiaino peperoncino in polvere
sale
1 cucchiaino curry
coriandolo in polvere

Per friggere

olio di semi
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Preparazione

Ripieno

Per preparare i samosa innanzi tutto dovete lessare le patate un’oretta prima, in modo tale da poterle poi sbucciare senza rischiare ustioni.
Una volta fredde sbucciatele e tagliatele a cubetti.
Sbucciate e tritate mezza cipolla se grande, o una piccola. Ripetete la stessa operazione con lo spicchio d’aglio, tritandolo finemente.
In una padella mettete un cucchiaio abbondante di olio, quindi rosolate la cipolla e l’aglio, quindi aggiungete le patate e i piselli.
NB.
Se usate i piselli surgelati è consigliabile sbollentarli prima.


Aggiungete sale, zenzero tritato, cumino, curcuma e peperoncino. Mescolate bene, quindi aggiungere un cucchiaino di curry e un pizzico di coriandolo. Se troppo asciutto aggiungete un paio di cucchiai di acqua e lasciate cuocere con coperchio e a fuoco basso per un paio di minuti, giusto il tempo di assorbire tutti gli aromi.

Samosa

Mentre lasciate intiepidire il preparato che fungerà da ripieno, proseguite a preparare la pasta fillo.
In una ciotola mettete la farina, il pizzico di sale, l’acqua e l’olio insieme. mescolate inizialmente con una forchetta, poi proseguite impastando con le mani. Lavorate fino a formare una palla liscia e omogenea.
Dividete l’impasto in 4 parti uguali, quindi formate delle palline. Con l’aiuto di un mattarello stendete ogni pallina formando dei cerchi sottili dal diametro di 20 cm.
Tagliate ora i cerchi a metà. Prendete un semicerchio, e formate un cono sigillando bene i bordi. Prendetelo in mano come un cono gelato e tenete aperta la parte superiore. Prendete un cucchiaio di composto vegetariano e inseritelo dentro il cono. Riempite fino ad un paio di centimetri dal bordo, quindi sigillate anche quest’ultimo pizzicandolo con le dita.
Una volta pronti friggete i samosa in abbondante olio bollente mettendo uno o due alla volta, in modo tale da avere spazio per galleggiare. Cuocete per 3 minuti girandoli da entrambi i lati. Quando avranno assunto una bella colorazione dorata potete tirarli fuori con una schiumarola e adagiarli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servite.

Consigli e conservazione

E consigliabile mangiarli tiepidi.
E’ meglio consumarli in giornata, se volete consumarli il giorno dopo vi consiglio di scaldarli un paio di minuti al microonde.

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