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Pesche dolci con crema al limone

Non vi dico da quanto tempo volevo preparare le pesche dolci, uno dei dessert preferiti dal mio ragazzo! Avevo perso anche il conto di quante volte mi aveva chiesto di prepararle ma non avendo una ricetta fidata da seguire ho sempre rimandato… Fin quando l’altro giorno parlando con le mie colleghe Cristina mi dice che sua mamma le prepara spesso e mi avrebbe fatto avere la ricetta. In men che non si dica le ho preparate!! Le pesche dolci sono dei biscotti a forma di cupola che vengono scavati al loro interno, farciti con crema, bagnate nell’Alchermes e passate nello zucchero. Io le ho farcite con una golosissima crema al limone. Le pesche dolci sono perfette per ogni occasione, un pranzo domenicale, feste, buffet ecc. Sono facili da preparare e davvero deliziose. Vediamo insieme gli ingredienti per prepararle insieme.

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pesche dolci
  • DifficoltàBassa
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni25 pesche di grandi dimensione
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per la frolla

  • Farina 00 (circa 750 grammi)
  • 4Uova (medie)
  • 100 gBurro
  • 300 gZucchero
  • 140 gLatte
  • 1 bustinaLievito in polvere per dolci
  • 1Scorza di limone

Per la decorazione

  • q.b.Alchermes
  • q.b.Zucchero

Per crema al limone

  • 1 lLatte intero (fresco)
  • 90 gAmido di mais (maizena)
  • 6Tuorli
  • 140 gZucchero
  • 1Limoni

Preparazione

Preparazione frolla

  1. Con queste dosi potrete realizzare circa 25 pesche di dimensioni piuttosto grandi, se scegliete di farle più piccole ne otterrete ovviamente di più. Se volete potete dimezzare tutti gli ingredienti sopra descritti per averne un numero minore.

  2. Togliete il burro dal frigo almeno 2 ore prima e tagliatelo a pezzetti così si ammorbidisce prima. Prendete una ciotola grande e versate solo 600 grammi di farina e la bustina di lievito e mescolate.

  3. Formate una fontana aiutandovi con un mestolo. Al centro rompete le uova intere, aggiungete lo zucchero, il latte e la scorza grattugiata di un limone possibilmente biologico. Cominciate ad amalgamare gli ingredienti con un forchetta.

  4. Appena vedete che la farina cominciate ad assorbire i liquidi aggiungete anche il burro ormai ammorbidito e amalgamate sempre usando una forchetta così sarà più facile e l’impasto non si appiccicherà alle mani.

  5. A questo punto se il composto risulta ancora troppo appiccicoso dovrete aggiungere, però un po’ alla volta, la farina che avevate lasciato da parte, circa 150-170 grammi, dipende da come la farina riesce ad assorbire i liquidi.

  6. Perciò poco a poco unite altra farina amalgamando sempre con un forchetta. Dovrete ottenere un composto morbido e omogeneo che non si appiccica alle mani. Quando avrete raggiunto la giusta consistenza dovete fermarvi e non aggiungere più farina anche se è avanzata.

  7. A questo punto rovesciate tutto sulla spianatoia, lavorate giusto qualche minuto per permettere agli ingredienti di amalgamarsi bene tra loro e fate riposare 15-20 a temperatura ambiente.

Preparazione crema pasticcera

  1. Nel frattempo che la frolla riposa preparate la crema. Mettete sul fuoco una casseruola con il latte fresco intero, aggiungete la scorza di un limone biologico precedentemente lavato e accendete il fuoco a fiamma minima.

  2. In un’altra ciotola lavorate con una frusta da cucina (o se preferite con le fruste elettriche) i rossi d’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro. Unite poi, un po’ alla volta, l’amido di mais setacciato e amalgamate.

  3. Nel frattempo il latte sarà diventato ben caldo (mi raccomando, non deve bollire), eliminate la buccia di limone, versate un mestolo di latte caldo sul composto di tuorli montati e amalgamate subito con la frusta da cucina.

  4. Unite ora anche tutto il resto del latte e mescolate sempre con la frusta a mano per amalgamare. Versate il tutto nella casseruola e rimettete sul fuoco, fiamma media e fate cuocere la crema mescolando di continuo. Ci vorranno circa 10 minuti.

  5. Appena la crema comincia ad addensarsi e a “sbuffare” togliete subito dal fuoco. Versate la crema in una ciotola di vetro (non di plastica) e coprite con pellicola per alimenti. Lasciate raffreddare.

Preparazione pesche

  1. A questo punto formate le vostre pesche. Prelevate delle piccole porzioni dall’impasto e facendole roteare sui palmi delle mani formate tante palline di uguale peso. Per essere precisi e realizzare delle pesche tutte uguali vi consiglio di pesarle.

  2. Le mie pesavano tutte 30 grammi ma come potete vedere dalle foto sono diventate in cottura piuttosto grandi quindi se vi piacciono più piccole vi consiglio di farle ognuna di circa 15-20 grammi, non di più.

  3. Man mano che formate le palline disponetele su una leccarda ricoperta di carta forno lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra e schiacciandole leggermente sulla superficie per appiattirle. Fate cuocere per circa 20 minuti a 180 gradi. Poi sfornate e lasciate intiepidire su una gratella.

  4. Una volta che i biscotti saranno diventati tiepidi con un coltello dalla punta affilata, facendo molta attenzione a non romperli, scavate al centro di ogni biscotto un buco e poi con un cucchiaino svuotatelo senza spingere troppo sul fondo altrimenti potrebbe rompersi.

  5. Una volta che avrete realizzato il foro all’interno di di ogni biscotto farcite ogni buco con la crema, aiutandovi con una sac a poche. Poi accoppiate due biscotti per volta formando una pesca.

  6. Non temete, manca poco! Prendete una ciotola e versate all’interno un po’ di Alchermes, diluito con un po’ di acqua. Immergete ogni coppia di pesche e bagnatela per bene su tutti i lati. Questa operazione è davvero fondamentale per ottenere delle pesche perfette e golosissime.

  7. Dovete bagnarle per bene altrimenti all’interno saranno troppo asciutte mentre devono essere morbidissime. Per regolarvi toccate le pesche e se non sono morbide continuate a tenerle a bagno girandole su tutti i lati.

  8. Dopo averle passate nell’Alchermes passatele anche nello zucchero. Per praticità io l’ho messo in un sacchetto di plastica così tutto è più veloce e non si sporca niente. Disponete le pesche decorate su un bel piatto da portata e continuate fino a terminarle tutte. Se volete potete metterle nei pirottini di carta.

  9. Et voilà, siete arrivati alla fine e la soddisfazione quando guardi, ma soprattutto mangi, queste belle e deliziose pesche dolci è davvero tanta! Spero vogliate provarle, io sicuramente farò presto il bis!!

  10. Ringrazio Cristina per avermi donato la ricetta della sua mamma Emma – tutti i diritti riconosciuti

    Foto Gabry – tutti i diritti riservati ©

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Pubblicato da Gabry

Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!), ho 36 anni e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli! Però, tra esperimenti, successi e fallimenti, quando indosso il mio grembiule mi sento felice...