Pubblicità
Pubblicità

Riso asparagi gamberetti in pentola a pressione

Riso asparagi gamberetti in pentola a pressione, veloce, delicato e buonissimo. Per questa ricetta, ho utilizzato del burro senza lattosio che però può essere sempre sostituito dall’olio extravergine di oliva. Se avete un pochino di tempo da perdere, ma non è necessario, togliete via le punte agli asparagi e lessatele a parte per tre minuti, passandole subito sotto l’acqua corrente. Saranno carine per decorare il piatto, se avete ospiti a cui servire questo a deliziosa pietanza, magari proprio per il pranzo di Pasqua. Ho utilizzato i gamberetti congelati, per velocizzare la preparazione, ma se avete del tempo disponibile acquistate quelli freschi per un sapore più intenso. Ovviamente calcolate bene lo scarto, altrimenti alla fine peseranno meno rispetto a quelli che la ricetta richiede. Per chi avesse timore di utilizzare la pentola a pressione, consiglio di leggere il seguente articolo: La pentola a pressione e il suo utilizzo.

Se vi piace il riso e la pentola a pressione, allora non perdetevi le prossime ricette:

Riso asparagi gamberetti in pentola a pressione
Riso asparagi gamberetti in pentola a pressione su piatto bianco
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaPentola a pressione
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimaveraPasqua
Pubblicità

Ingredienti

320 g riso Carnaroli
300 g asparagi
300 g gamberetti surgelati
40 g burro
1 spicchio aglio
1 bustina zafferano
100 g vino bianco secco
800 g acqua
q.b. parmigiano grattugiato non necessario

Strumenti

1 Pentola a pressione
2 Pentolini
1 Carta assorbente

Preparazione

Mondiamo e laviamo accuratamente gli asparagi, lasciandoli in ammollo per circa 5 minuti. Subito dopo sciacquiamoli sotto l’acqua corrente e asciughiamoli bene. Una volta che i gamberetti sono stati scongelati in frigorifero, con uno stuzzicadenti o un coltellino a punta, eliminiamo l’intestino e laviamoli velocemente. Scoliamoli e tamponiamoli con carta assorbente, per eliminare tutta l’acqua residua.

Nella pentola a pressione mettiamo uno spicchio di aglio intero, il burro, o lo stesso quantitativo di olio extravergine di oliva, e facciamo leggermente rosolare. Dopo aver fatto gli asparagi a rondelline, rovesciamoli nella pentola a pressione assieme ai gamberetti.

Uniamo il riso e lo lasciamo tostare per un minuto o due. Dopo aver sfumato con il vino bianco caldo, aggiungiamo anche l’acqua, sempre calda, in cui abbiamo fatto sciogliere lo zafferano. Saliamo leggermente e mescoliamo.

A questo punto, chiudiamo la pentola ermeticamente, abbassiamo la levetta della valvola e alziamo la fiamma al massimo. Quando sentiremo un sibilo forte, abbassiamo al minimo e lasciamo cuocere per circa 7/8 minuti (regoliamoci per la cottura leggendo i minuti sulla confezione del riso, calcolandone sempre la metà ). Trascorso il tempo necessario, spegniamo e alziamo delicatamente la levetta della valvola, per far fuoriuscire tutto il vapore. Aggiustiamo di sale, mescoliamo come se dovessimo mantecare e impiattiamo subito. Qualora il riso dovesse essere troppo liquido, facciamo cuocere ancora un minuto, ma non troppo perché deve comunque rimanere cremoso.

Infine decoriamo con le punte degli asparagi (qualora le avessimo tenute da parte e sbollentate per 3 minuti) e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Serviamo il nostro Riso asparagi gamberetti in pentola a pressione, caldissimo e a piacere possiamo spolverarlo con del parmigiano grattugiato.

Consigli

Il riso asparagi e gamberetti, può essere conservato perfettamente in frigorifero per almeno due giorni, ma in un contenitore a chiusura ermetica.

Possiamo anche surgelarlo e dopo averlo scongelato lentamente sempre in frigorifero, possiamo riscaldarlo in forno a microonde o metterlo in una pirofila per creare uno sformato.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.