Mi presento

Ciao a tutti, mi presento…

Sono Rosalba Vazzana, nata e cresciuta a Reggio Calabria, dove attualmente vivo. Ho 44 anni, sono sposata con Luciano e abbiamo due figli, Antonio 14 e Francesco 9 anni. Sono proprio loro i primi in assoluto ad assaggiare la mia cucina, tutto passa dal loro insindacabile giudizio e solo dopo approvazione le mie preparazioni e ricette arrivano al Blog.

Se dovessi descrivermi con 3 aggettivi direi… positiva (provo a fare si che il mio bicchiere sia sempre pieno), attiva (non sto mai ferma, ne fisicamente e ne mentalmente), curiosa (guardo tutto ciò che mi circonda e prendo il bene e il male da ogni situazione).

La passione per il cibo è in me sin da quando ero piccolina. Per esigenze di famiglia, già a 7-8 anni, arrivavo a casa dopo la scuola e accendevo la pentola per cucinare quello che mia madre lasciava semi preparato per pranzo. Da li in poi ho solo assecondato la mia grande curiosità per la cucina e la voglia di sperimentare cose nuove.

Mi sono diplomata al Liceo artistico e laureata in Architettura, specializzandomi in “Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali”. Le mie esperienze di lavoro si sono sempre concentrate sulla promozione e la comunicazione dei beni culturali.

Attualmente lavoro presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria e a breve mi iscriverò nuovamente all’Università per conseguire una seconda Laurea, in Architettura.

Il mio percorso lavorativo potrebbe sembrare apparentemente distante dall’ambito della cucina, ma nel corso degli anni ho riconosciuto il file rouge a tutte le mie più grandi passioni: Cucina, Fotografia, Comunicazione. E allora nel Marzo 2015 ho aperto questo mio Blog, “Il mondo di Rosalba”, si il mondo, il mio, dove metto dentro tutto ciò che amo e mi suscita emozioni. Altre passioni arricchiscono la mia vita come la musica, suono il Sassofono contralto nella Banda musicale di Archi, il mio quartiere; la recitazione, preparando e portando in scena commedie teatrali anche in dialetto reggino, il ricamo con il telaio e infine lo scautismo, sono un Capo educatore Agesci e quadro associativo dell’Agesci Calabria.

Tanti mi dicono… come fai a fare tante cose? Semplicemente mi piace fare ciò che mi piace, mi arricchisco con esperienze, ovviamente calibrando tutto secondo le possibilità e necessità del momento e portando con me ogni esperienza in ogni momento di vita. In fondo se sono quella di oggi, con il mio sapere e modo di fare è anche per quello che ho fatto finora nella mia vita, perchè tutto serve e tutto ritorna. Non smetterò mai di studiare, sperimentare, cucinare, fotografare… sempre con tenacia e in punta di piedi, perché credo nelle cose fatte bene e con il cuore.

Per me il Cibo, oltre che piacere e sostentamento, è anche “ricordo” dei miei genitori, papà Francesco e mamma Maria. Insieme mi hanno insegnato ad averne rispetto e a non sprecarlo. Grazie a loro, con loro e insieme a mia sorella più grande Caterina e mio fratello più piccolo Andrea, sono cresciuta lavorando la terra, imparando il tempo giusto e le attenzioni dovute per ogni suo frutto e conoscendo la fatica e il lavoro onesto. Il Cibo per me è un’opera d’arte, perchè mi permette di studiarla a tutto tondo, sperimentare, creare e condividere la mia passione per la Cucina.

La mia città, Reggio Calabria, è uno scampolo di terra sullo Stretto di Scilla e Cariddi, che funge da spartiacque gastronomico fra la cucina calabrese e quella siciliana. E in senso più ampio la Cucina della mia Città ha radici anche nella più ampia fascia territoriale del vecchio Regno di Napoli. In questa “Babele” di gusto e tradizione, emergono però delle peculiarità autoctone, come il Bergamotto di Reggio Calabria DOP, l’Annona di Reggio Calabria De.Co. e molto altro ancora. Ma se devo menzionare una Ricetta tipica della mia città, mi piace ricordare lo Stomatico reggino, biscotto secco, tipico appunto di Reggio Calabria e della sua provincia, dal colore ambrato e molto profumato grazie al Caramello e alle Spezie usate per prepararlo, insieme ad altri pochissimi ingredienti, senza Uova e Lattosio. È un dolce della tradizione povera reggina che in passato si usava inzuppare nell’acqua oppure nel Latte di Mandorla, adesso si gusta accompagnato da Liquori o Vini dolci liquorosi come dopo pasto per consentire una buona digestione. Amo questo dolce perchè rappresenta in pieno la cucina reggina… semplice, povera ma gustosa.
C’è un piatto che mi lega fortemente ad un ricordo passato, specificatamente è una conserva e cioè le Olive schiacciate, “i livi scacciati”, sono un contorno tipico calabrese. Mio padre le raccoglieva fresche e appena a casa, subito a schiacciarle con l’aiuto di una grossa pietra di fiume. Le sue abili mani, annerite da questa operazione, si fermavano solo quando era finito tutto il lavoro, che poi passava a mia madre, per pulirle… e ricordo ancora tutti i consigli che mi dava quando la aiutavo da piccolina. La fatica per tutto svaniva al primo assaggio amplificandone il gusto… qualcosa di unico, come ogni piatto semplice della mia terra.
In questi anni di Blog mi sono resa conto di quanto il mio rapporto con la cucina sia legato ai miei genitori, figli di terra e del sacrificio. Se chiudo gli occhi rivedo mio padre, purtroppo è scomparso da pochi anni, e avrei tante cose da dirgli, troppe, e mi emoziono solo al pensiero. Ma forse gli racconterei proprio di questa mia presentazione e lui, orgoglioso come sempre di me, direbbe “Passami gli occhiali bella mia e fammi leggere…”.
Ogni cosa in cucina è e deve essere amore e istinto, bisogna avere curiosità nel conoscere e approfondire la materia prima che si ha davanti; non porsi limiti; seguire i propri sensi, lasciandosi inebriare dalla vista, gusto, olfatto, tatto e udito quando ti chiedono “Ce n’è un’altra fetta?”. E poi “Sorridere e cantare anche nelle difficoltà” (come ricorda una parte della Legge Scout Agesci), perchè sono convinta che la leggerezza di cuore e di testa aiuta ad affrontare meglio ogni problema e difficoltà.
Come esperienze di lavoro in cucina tra il 2016 e il 2017 ho lavorato in un Bar/Pasticceria dove mi occupavo degli Aperitivi, piccoli Catering e preparazione di Dolci casalinghi. Poi tutta l’estate del 2018 ho fatto la stagione estiva come Cuoca in un Ristorante di pesce a Scilla (RC). Gestisco laboratori di cucina per bambini, ragazzi e adulti con diverse tecniche e tematiche.
Ho ricordi piacevoli che riguardano la cucina…
– Nel 2009 ho partecipato alla trasmissione televisiva “La prova del Cuoco” su RaiUno, concorrevo “contro” mia sorella Caterina e per guardare il video, basta cliccare QUI.
– Nel 2015-2016 alla trasmissione televisiva “La ricetta perfetta” su Canale5, superando diverse selezioni, fino alle semifinali svolte a Palermo, portando in concorso una ricetta tipica di Reggio Calabria, il Pesce Stocco alla ghiotta.
– Il 19 Giugno 2016 ho avuto l’onore e il piacere di intervistare Sonia Peronaci, creatrice di “Giallo Zafferano”, e presentare il suo Libro “La mia cucina”, presso una Libreria di Reggio Calabria.
– Nel Settembre 2017 ho vinto un Contest sul riuso e recupero in Cucina, elaborando una Ricetta con bucce/scarti alimentari, Polpette con bucce di Melanzane ‘Nduja e Pomodori secchi.
– Sempre a Settembre 2017 la Rivista di “Giallo Zafferano” edita dalla Mondadori, ha pubblicato la mia Ricetta Quiche con Bacon, Cheddar e Mais.
– Dal 2018 sono iscritta all’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.
– Nell’Aprile 2019 la Rivista “Cucina a Sud” mi ha dedicato 4 pagine, una bellissima intervista e la pubblicazione di 3 ricette tipiche della mia città… Risotto al Bergamotto di Reggio Calabria, Liquore al Cioccolato e Peperoncino, Cudduraci – Biscotti pasquali di Reggio Calabria.
– Maggio 2019 la Rivista “Il mio amico Bimby – Magazine” ha pubblicato la mia Ricetta Ragù di Carne e Piselli
– Molte le Aziende che hanno creduto in me e provando i loro prodotti ho potuto sperimentare e creare nuove ricette…