Cupeta (o Copeta) Salentina

Le origini di questo croccante sono molto antiche, le testimonianze della sua presenza risalgono al 1200. Gli antichi romani chiamavano “cuppedia” una pasta cotta con zucchero e mandorle, mentre gli arabi con il termine “qubbayat” indicavano una conserva dolce.

Oggi, la copeta, con il suo profumo di zucchero caramellato e mandorle tostate apre le porte al Natale.

Vediamo la ricetta

  • Preparazione: 50 Minuti
  • Cottura: 30/40 Minuti
  • Difficoltà: Alta
  • Porzioni: 8/10 pezzi circa
  • Costo: Alto

Ingredienti

  • Mandorle pelate (si possono usare anche quelle non pelate) 500 g
  • Zucchero 300 g
  • Acqua 1 tazza da caffè
  • succo di mezzo limone
  • scorza di mezzo limonee (facoltativo)
  • Vanillina (facoltativo) 1 bustina

PREPARAZIONE

Come prima cosa, accendete il forno a 180° e fate tostare le mandorle già pelate e mettetele da parte, vi raccomando non bruciatele. (Questo passaggio può essere anche fatto in padella per accellerare i tempi).

Ungete, con olio d’oliva, una teglia rettangolare capiente e sovrapponetevi un foglio di carta forno che ungerete nuovamente con olio per non far attaccare la copeta. (Se avete un piano di lavoro di marmo, sarà sufficiente ungere quello, senza l’uso della carta forno).

In una pentola antiaderente fate bollire, a fuoco medio, lo zucchero con l’acqua, la vanillina e il succo di mezzo limone. Questa fase è molto delicata, perchè richiede attenzione, lo zucchero caramellato non deve assolutamente bruciarsi, perchè conferirà un sapore amaro alla nostra copeta (io uso un termometro da cucina e cerco di non superare mai i 170°).

Vi ricordo che dovrete sempre girare lo zucchero con una spatola.

Quando i liquidi si saranno assorbiti, lo zucchero inizierà a raggrumarsi e succesivamente inizierà a sciogliersi assumendo un colore leggermente ambrato. (Non assaggiate il caramello, altrimenti vi ustionerete)

Spegnere il fuoco e incorporare le mandorle e la scorza di mezzo limone al vostro composto.

Versare il tutto nella teglia che avete rivestito con la carta forno e livellate fino a raggiungere un centimetro di altezza.

Dopo, circa mezz’ora, la copeta si sarà raffreddata, staccatela dalla carta forno e trasferitela su un tagliere; con l’aiuto di un coltello grande tagliate come meglio preferite il vostro capolavoro.

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