Vongole mon amour.
Gli spaghetti alle vongole sono in assoluto il mio primo preferito!
Oggi portiamo in tavola gli spaghetti alle vongole veraci cremosi e in bianco gustosi come al ristorante.
Risottati ma con accorgimenti utili a ridurre l’impatto glicemico, cottura al dente e aggiunta dell’olio a crudo.
Mi sono ispirata alla ricetta degli spaghetti a vongole in bianco o spaghetti aglio olio e peperoncino e vongole veraci secondo la ricetta napoletana.
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Spurgare le vongole dalla sabbia
Far aprire le vongole in padella senza olio
Completa con
Strumenti suggeriti
I miei alleati in cucina per la pulizia delle vongole sono:
– ciotola con scolapasta per spurgare le vongole dalla sabbia;
– colino in tessuto per filtrare il fumetto di cottura delle vongole.
I gusci delle vongole possono rovinare il rivestimento della padella o del tegame per cui si consiglia l’utilizzo di una padella sautè in acciaio inossidabile apposita per l’apertura di cozze e vongole.
Preparazione
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come pulire le vongole dalla sabbia | e aprirle in padella senza olio.
Vongole | pulizia e spurgo
Scarta le vongole con gusci rotti o vuoti.
Batti ogni vongola su un tagliere e se rilascia sabbia eliminala.
Sciacqua le vongole sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di impurità.
In una ciotola capiente versa acqua e sale [circa 35 grammi di sale per litro di acqua], mescola e immergi le vongole.
Lasciale spurgare per almeno 2 ore.
Vongole | apertura e fumetto
Dopo aver spurgato le vongole
Batti nuovamente ogni vongola su un tagliere e se rilascia sabbia eliminala.
Sciacqua le vongole sotto acqua corrente.
In una padella o in un tegame antiaderente scalda brevemente:
– una spolverata di aglio in polvere [o uno spicchio di aglio sbucciato intero leggermente schiacciato con un coltello ma fai attenzione: scaldato a secco senza olio rischia di bruciarsi];
– un paio di peperoncini rossi secchi interi [aromatizzano senza rilasciare troppa piccantezza];
– qualche gambo di prezzemolo.
Aggiungi le vongole.
Sfuma con un bicchierino di vino bianco.
Copri con un coperchio preferibilmente in vetro e cuoci a fiamma vivace per 2-3 minuti, agitando di tanto in tanto la padella o il tegame [aiuta le vongole ad aprirsi in modo uniforme], e fino alla completa apertura delle vongole.
Lascia riposare le vongole in padella o in tegame con il coperchio per qualche minuto in modo che con il calore trattenuto si aprano anche le più ritardatarie.
Dopodiché, butta via le vongole rimaste chiuse [potrebbero essere morte prima della cottura – non forzarle ad aprirsi].
Preleva le vongole dal liquido di cottura e trasferiscile in un piatto fondo.
Copri con un altro piatto per mantenerle umide.
Attenzione
Se – e solo se – le vongole presentano sabbia o residui di impurità evidenti [purtroppo dipende dal prodotto di partenza] sciacquale velocemente sotto acqua corrente prima di procedere, per non compromettere la preparazione finale che andrà comunque insaporita con il fumetto filtrato.
Filtra il liquido di cottura – con un colino in tessuto o un colino a maglie fitte rivestito di un tovagliolo di carta a due veli – versandolo in una ciotola.
Oltre ad eventuali residui di impurità verranno trattenuti aglio, peperoncini e gambi di prezzemolo.
Sciacqua velocemente la padella o il tegame con acqua corrente e asciuga con un tovagliolo di carta in modo da eliminare eventuali residui di impurità.
Versa il fumetto di cottura delle vongole filtrato nuovamente in padella o in tegame.
Spaghetti alle vongole veraci
… cremosi e in bianco gustosi come al ristorante.
Il segreto per ottenere un sughetto denso e avvolgente che si leghi perfettamente alla pasta è risottare gli spaghetti negli ultimi minuti di cottura.
Risottatura, amido e glicemia
La tecnica della risottatura permette di ottenere un primo piatto naturalmente cremoso grazie all’amido che la pasta rilascia in padella durante la cottura.
In caso di iperglicemia, prediabete e diabete per limitare la quantità di amido presente nel condimento risotteremo gli spaghetti solo negli ultimi due minuti di cottura: dopo avergli fatto cedere buona parte dell’amido in pentola e dopo averli sciacquati e scolati.
Otterremo comunque un condimento cremoso e ben legato alla pasta ma con un rilascio di amido più contenuto.
In ogni caso, ricorda di verificare la tua risposta glicemica!
Cuoci la pasta – un paio di minuti in meno del tempo indicato sulla confezione –, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
Nel frattempo porta il fumetto di vongole a ebollizione.
Versa la pasta nel tegame con il fumetto di vongole e completa la cottura per i rimanenti due minuti, mescolando come un risotto e terminando con l’aggiunta delle vongole.
A fiamma spenta, aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Mescola bene per insaporire.
Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe.
I tuoi spaghetti alle vongole veraci cremosi e in bianco sono pronti.
Buon appetito!
È un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Stupisci i tuoi ospiti
Utilizza degli spaghetti artigianali aromatizzati e colorati.
Li ho acquistati all’aglio e peperoncino in aeroporto come souvenir gastronomico al ritorno di un viaggio.
Generalmente la pasta artigianale aromatizzata e colorata si trova nel reparto del supermercato dedicato alle specialità regionali ed è disponibile in diversi formati e gusti [aglio e basilico, al nero di seppia, al peperoncino, limone e pepe, tricolore, eccetera].
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva la pasta cotta in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 24 ore.
Scalda in padella aggiungendo un filo d’olio.
Consigli e variazioni
Usa pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre [spaghetti o spaghetti quadrati integrali].
Puoi seguire lo stesso procedimento con arselle, fasolari, lupini e telline.
Se preferisci puoi sgusciare una parte delle vongole.
Per una variante più raffinata, aggiungi una bustina di zafferano al fumetto di cottura delle vongole.
Per una variante più fresca, aggiungi una spolverata di scorza di limone grattugiata.
Per una variante più decisa, aggiungi una spolverata di bottarga.
Per una variante al pomodoro aggiungi un paio di cucchiai di salsa di pomodoro o se preferisci un pomodoro a pezzi o dei pomodorini tagliati a metà negli ultimi due minuti di mantecatura [al momento di risottare].
FAQ – Domande e Risposte
Quante vongole veraci acquisto per una persona?
Peso con guscio:
per 1 persona 250 g di vongole veraci, quindi: per 2 persone 500 g di vongole veraci, eccetera.
Quanto tempo devono spurgare le vongole?
Le vongole devono spurgare per almeno 2 ore.
Cosa succede se non spurgo le vongole?
Se le vongole contengono sabbia rovinano il piatto.
Perché non si devono mangiare le vongole chiuse?
Perché potrebbero essere morte e quindi non adatte al consumo.
Posso eliminare il vino bianco?
Sì, puoi sostituirlo con acqua o brodo di pesce.
Posso usare vongole surgelate?
Sì, non serve spurgarle: sono già pulite.
– Spaghetti con le vongole surgelate.
Vongole e colesterolo
Le vongole sono ipocaloriche ma è meglio non consumarle troppo spesso a causa del loro contenuto di colesterolo e sodio.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
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