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Spaghetti con le vongole risottati a metà

Vongole mon amour!

Gli spaghetti con le vongole sono in assoluto il mio primo preferito.

Scelta fissa al ristorante perché, diciamolo chiaramente, a casa il sughetto veniva sempre parecchio insapore.

Dopo svariati esperimenti, finalmente riesco a prepararli in casa gustosi come al ristorante.

Il segreto per un sughetto denso che aderisce bene alla pasta è risottare gli spaghetti; lo faremo ma non per l’intera cottura.

La tecnica di risottare la pasta consente di ottenere un primo più gustoso grazie all’amido rilasciato in padella, il risultato è un condimento più avvolgente.

In caso di diabete proprio per evitare l’eccesso di amido è pratica usuale deamidare alimenti quali le patate e il riso.

Per questo motivo risotteremo gli spaghetti solo nella seconda metà della cottura cioè dopo avergli fatto cedere parte dell’amido in pentola durante la prima metà della cottura.

Un piccolo compromesso per mangiare degli ottimi spaghetti con le vongole: spaghetti con le vongole risottati a metà.

Solitamente utilizzo le vongole marroni con guscio, cotte, surgelate, sottovuoto [disponibili al reparto surgelati del supermercato] in quanto sono già pulite e prive di sabbia evitando lo spiacevole inconveniente di beccare impurità sotto i denti.

In teoria gli spaghetti con le vongole risottati a metà rappresentano un piatto unico, in realtà ho sempre il dubbio che le vongole non arrivino a coprire la parte proteica del pasto per cui solitamente abbino questo piatto ad un antipasto a base di salmone affumicato o ad un’insalatona con il tonno.

Spaghetti con le vongole risottati
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 2 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Spaghetti N°5 (al dente) 160 g
  • Vongole marroni con guscio 500 g
  • Aglio in polvere 1 pizzico
  • Vino bianco 1 bicchierino
  • Sale 1 pizzico
  • Pepe misto in grani (con macinino) 1 pizzico
  • Prezzemolo (tritato) q.b.
  • Olio extravergine d'oliva (a crudo) 1 filo

Preparazione

  1. Dopo averle scongelate, separa le vongole dalla loro acqua e metti quest’ultima da parte.

  2. Elimina le vongole chiuse, eventuali gusci rotti e parte dei gusci interi tenendo solamente le vongole.

  3. Lava le vongole sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di impurità.

  4. Filtra l’acqua delle vongole, che hai tenuto da parte, con un colino internamente rivestito da un tovagliolo di carta a due veli.

  5. In una padella rovente fai dorare una spolverata di aglio in polvere.

  6. Versa le vongole in padella, mescola e fai rosolare.

  7. Sfuma con un bicchierino di vino bianco.

  8. Aggiungi l’acqua delle vongole precedentemente filtrata.

  9. Aggiungi un pizzico di sale e macina il pepe.

    Solitamente nella pasta alle vongole non si aggiunge sale in quanto le vongole sono già abbastanza sapide ma nel caso delle vongole surgelate ho sperimentato che un pizzico non guasta.

  10. Lascia cuocere con un coperchio e a fiamma bassa per 2 minuti, il sughetto ci servirà per risottare la pasta.

  11. Sposta le vongole in una ciotola.

  12. Cuoci la pasta ma trascorso metà del tempo indicato sulla confezione inizia a risottarla:

    • scalda il sughetto;
    • con un forchettone inizia a travasare la pasta dalla pentola alla padella, un po’ per volta;
    • mentre l’altra pasta continua a cuocere in pentola, con l’aiuto di una spatola in silicone mescola la pasta buttata in padella che andrà ad assorbire il sughetto delle vongole insaporendosi;
    • continua fino ad aver travasato tutta la pasta e fino ad averne completato la cottura;
    • se il sughetto si asciuga troppo, aggiungi dell’acqua di cottura.
  13. Spaghetti con le vongole risottati

    Aggiungi le vongole.

  14. A fuoco spento, aggiungi il prezzemolo e l’olio e amalgama.

  15. Impiatta.

  16. Spaghetti con le vongole risottati

    I tuoi spaghetti con le vongole risottati a metà sono pronti.

    Buon appetito!

Note

In teoria gli spaghetti con le vongole risottati a metà rappresentano un piatto unico, in realtà ho sempre il dubbio che le vongole non arrivino a coprire la parte proteica del pasto per cui solitamente abbino questo piatto ad un antipasto a base di salmone affumicato o ad un’insalatona con il tonno.

Solitamente utilizzo pasta integrale, quando decido di utilizzare pasta normale scelgo una pasta che abbia un’ottima tenuta in cottura: la pasta al dente ha indice glicemico più basso della pasta ben cotta.

Ricorda:

  • inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdura [cruda o cotta] e con la frutta se è presente nel tuo schema alimentare;
  • inverti l’ordine dei piatti quindi consuma il contorno e il secondo poi il primo.

Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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