Il pesce spada al forno semplice è un secondo piatto di pesce leggero e saporito facile da preparare.
Il pesce spada è un pesce dalle carni magre quindi particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche.
Lo acquisto fresco, decongelato o surgelato.
La cottura in forno, senza aggiunta di olio, è tra i metodi indicati nel nostro schema alimentare a misura di prediabete.
È una valida alternativa alla cottura alla griglia, inoltre con la cottura in forno l’odore di pesce in casa è meno accentuato.
È una ricetta ideale per il meal prep ovvero la preparazione dei pasti in un unico momento per ottimizzare i tempi: prepara il pesce spada al forno in anticipo e gustalo successivamente.
Potrebbe interessarti:
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Pesce spada
Puoi utilizzare:
– tranci di pesce spada fresco;
– tranci di pesce spada decongelati o ben scongelati.
I tranci di pesce spada potrebbero rilasciare acqua in cottura ma in questa preparazione non rappresenta un problema.
Pesce spada al forno
Sciacqua i tranci di pesce spada sotto acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.
Procedi con la cottura.
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Disponi i tranci di pesce spada sulla leccarda su un unico strato evitando di sovrapporli e senza alcun condimento.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti secondo lo spessore dei tranci e fino ad un cenno di doratura.
Impiatta.
Condisci con sale grosso e macina il pepe, aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Servi con fette di limone.
Il tuo pesce spada al forno semplice è pronto.
Buon appetito!
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Pesce spada al forno | meal prep
Prepara il pesce spada al forno in anticipo e gustalo successivamente: gustoso e tenero come appena cotto.
Raffredda e conserva in frigo
Estrai la leccarda dal forno e lascia raffreddare i tranci di pesce spada nel loro liquido di cottura [il liquido di cottura aiuta a mantenere i tranci morbidi anche dopo il raffreddamento].
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva il pesce cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in forno o in padella antiaderente.
Consigli e variazioni
Aggiungi aglio tritato per un gusto più deciso.
Gusta il tuo pesce spada al forno in salsa salmoriglio – condimento siciliano: un condimento a crudo profumato e saporito che si abbina perfettamente al pesce al forno.
FAQ – Domande e Risposte
Posso cuocere il pesce spada ancora surgelato?
Sì, puoi cuocere i tranci di pesce spada ancora surgelati in forno.
Tuttavia, per una consistenza migliore e per una cottura più uniforme, è consigliato lo scongelamento in frigorifero [8-24 ore].
Se cuoci i tranci di pesce spada ancora surgelati, sciacquali sotto acqua corrente per rimuovere la patina di ghiaccio superficiale e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti, per evitare che rilascino troppa acqua in cottura e permettere alla superficie di dorarsi.
Posso aggiungere l’olio prima della cottura?
Per una preparazione a misura di iperglicemia no.
Il pesce spada risulta secco se cotto in anticipo?
No, se cotto correttamente resterà gustoso e tenero anche nei giorni successivi.
Posso prepararlo alla griglia invece che al forno?
Puoi leggere la ricetta cliccando sul seguente link: pesce spada alla griglia.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
Dosi variate per porzioni





