Il filetto di salmone al forno è un secondo piatto di pesce leggero e saporito facile da preparare.
Il salmone vive in mare ma risale i fiumi per riprodursi.
È tipico dei mari freddi del Nord.
Il salmone dell’Atlantico è l’unica specie originaria dell’Europa.
Oggi il salmone disponibile in commercio proviene prevalentemente da allevamento.
Il salmone è una buona fonte di proteine e di acidi grassi omega-3, ha carni morbide e saporite e si presta alla preparazione di piatti prelibati.
Lo acquisto fresco, decongelato o surgelato [quest’ultimo disponibile anche selvaggio].
La cottura in forno, senza aggiunta di olio, è tra i metodi indicati nel nostro schema alimentare a misura di prediabete.
È una valida alternativa alla cottura alla griglia, inoltre con la cottura in forno l’odore di pesce in casa è meno accentuato.
Il filetto [parte dorsale] è la parte più magra ma puoi utilizzare anche i tranci.
Potrebbe interessarti:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Salmone
Puoi utilizzare:
– filetti di salmone fresco;
– filetti di salmone decongelati o ben scongelati;
– filetti di salmone surgelati.
Salmone al forno
Sciacqua i filetti di salmone [fresco, decongelati o ben scongelati] sotto acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.
I filetti di salmone surgelati vanno sciacquati?
Non serve sciacquarli.
Se preferisci sciacquarli sotto acqua corrente per rimuovere la patina di ghiaccio superficiale tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti, per evitare che rilascino troppa acqua in cottura e permettere alla superficie di dorarsi.
Procedi con la cottura.
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Disponi i filetti di salmone sulla leccarda [se presente, con la pelle rivolta verso l’alto così è più facile rimuoverla dopo la cottura] senza alcun condimento.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 20 minuti e fino ad un cenno di doratura.
Se presente, tira via la pelle delicatamente.
Impiatta.
Condisci con sale grosso e macina il pepe, aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Servi con fette di limone.
Il tuo filetto di salmone al forno è pronto.
Buon appetito!
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva il pesce cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in forno o in padella antiaderente.
Consigli e variazioni
Accompagna il tuo salmone al forno con salsa allo yogurt greco o dressing.
Provalo con:
– finocchi speziati al forno con curcuma e paprika affumicata.
FAQ – Domande e Risposte
Posso prepararlo alla griglia invece che al forno?
Per una cottura alla griglia più uniforme preferisco il trancio al filetto.
Puoi leggere la ricetta cliccando sul seguente link: salmone alla griglia.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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