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Cime di cavolfiore lesso

Cime di cavolfiore lesso

Le cime di cavolfiore lesso oltre ad essere un ottimo contorno si prestano alla preparazione di numerosi piatti.

Nonostante si tratti di una delle varietà più comuni di cavolo, trovo che odore e sapore siano tra i più gradevoli.

Io le mangio volentieri, mio marito un po’ meno ma basta mimetizzarle in piatti appetitosi per fargli cambiare idea.

Solitamente lesso le cime di un cavolfiore intero conservandole in frigo in un contenitore a chiusura ermetica per poi consumarle nell’arco di un paio di giorni o tre.

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Dal dietometro Accu-Check: cavolfiore lessato

• peso a crudo in g della porzione 150 g;
• peso a cotto in g della porzione 140 g;

contenuto:
• Kcal 37,5;
• carboidrati 4 g;
• proteine 4,8 g;
• lipidi 0,3.

Cime di cavolfiore lesso
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 cespoCavolfiore bianco
  • q.b.Acqua
  • 1 pizzicoSale
  • 1 pizzicoBicarbonato

***

  • 1 pizzicoSale
  • 1 pizzicoPepe misto in grani (con macinino)
  • 1 filoAceto (o di succo di limone)
  • 1 filoOlio extravergine d’oliva (a crudo)

Preparazione

  1. Taglia il cavolfiore in cimette e lavale accuratamente sotto l’acqua corrente.

  2. In una pentola porta ad ebollizione dell’acqua salata quanto basta a coprire le cimette.

  3. Aggiungi le cimette e un pizzico di bicarbonato e lascia cuocere per 20 minuti circa finché saranno tenere ma croccanti al punto giusto.

  4. Con l’aiuto di una schiumarola, preleva delicatamente le cimette e trasferiscile in un contenitore.

  5. Le tue cime di cavolfiore lesso sono pronte.

  6. Da condire con un pizzico di sale e pepe, aceto o succo di limone e un filo d’olio e servire come contorno o utilizzare nella preparazione di altri piatti.

  7. Puoi utilizzarle, intere o frullate, nella preparazione di:

    • antipasti, primi, secondi;

    • insalate;

    • minestre, vellutate e zuppe.

  8. In alcune ricette, dopo averle frullate puoi sostituirle alle patate, esempio in:

    • pasta e patate cremosa;

    evitando così di abbinare due fonti di carboidrati.

Note

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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