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Cime di cavolfiore lesso | contorno leggero e ingrediente versatile

Cime di cavolfiore lesso | contorno leggero e ingrediente versatile

Il cavolfiore lesso è protagonista della nostra tavola invernale come contorno leggero e ingrediente versatile.

Cime di cavolfiore
Le preparo tradizionalmente lesse: buone e versatili!
Puoi gustarle come semplice contorno o utilizzarle come ingrediente in minestre, vellutate e zuppe.
Per alcune ricette utilizzo le cimette più tenere e consumo i gambi più croccanti come contorno.

Scegli un cavolfiore bianco brillante compatto e privo di macchie, con foglie verdi ben aderenti e sode al tatto.

Oltre al più classico cavolfiore bianco puoi utilizzare il cavolfiore viola, verde o giallo.

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  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Cime di cavolfiore lesso

1 cespo cavolfiore (bianco)
q.b. acqua
1 pizzico sale

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Preparazione

Come cuocere il cavolfiore e come utilizzare il cavolfiore lesso.

Pulisci il cavolfiore

Cime di cavolfiore lesso

Taglia il cavolfiore in cimette e incidi leggermente i gambi delle cimette con un coltello per favorire una cottura uniforme.

Versa le cimette in un colapasta e lavale accuratamente sotto l’acqua corrente.
Per una pulizia più accurata, metti le cimette in ammollo in acqua con un po’ di bicarbonato per almeno 20 minuti.
Risciacqua bene le cimette dopo l’ammollo.

Come cuocere il cavolfiore

Per lessarlo, utilizza una quantità di acqua sufficiente a coprire le cimette.

In una pentola, porta a ebollizione dell’acqua salata.
Aggiungi le cimette di cavolfiore quindi lascia cuocere per circa 20 minuti [da quando l’acqua riprende il bollore] finché saranno tenere senza sfaldarsi [puoi verificarne la cottura infilzandole con una forchetta].
Il tempo varia in base alla dimensione delle cimette e alla consistenza desiderata.

– controlla la cottura dopo circa 15 minuti se desideri cime di cavolfiore sode;
– prolunga la cottura se desideri cime di cavolfiore morbide da frullare o da ridurre in crema.

Con l’aiuto di una schiumarola, preleva delicatamente le cimette di cavolfiore e trasferiscile in un contenitore.

Le tue cime di cavolfiore lesso sono pronte.

Buon appetito!

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Cavolfiore lesso | contorno leggero

Condisci con un pizzico di sale e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva.
Puoi aggiungere aceto di mele o succo di limone.

Puoi ripassarlo in padella con aglio e peperoncino.

Puoi servirlo freddo come insalata.

Insalata di cavolfiore o insalata di rinforzo

A Napoli, per la Vigilia di Natale, è tradizione preparare l’insalata di cavolfiore, un piatto ricco di sapori che si serve “di rinforzo” nei giorni successivi aggiungendo giardiniera e peperoni.
* i prodotti sott’aceto – come la giardiniera – possono contenere zucchero, controlla sempre l’etichetta prima di acquistarli.

Condisci le cime di cavolfiore lesso con un pizzico di sale e macina il pepe.
Irrorale con succo di limone.
Aggiungi acciughe, olive e pomodori secchi.
Irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungi il prezzemolo tritato.
Mescola delicatamente e impiatta!

Insalata di cavolfiore o insalata di rinforzo

Cavolfiore lesso | ingrediente versatile

Per la preparazione di:
– antipasti, primi, secondi;
– insalate;
– minestre, vellutate e zuppe.

Non perderti la ricetta della besciamella di cavolfiore light.

Besciamella di cavolfiore light
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Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Lascialo raffreddare a temperatura ambiente e trasferiscilo in frigorifero in un contenitore ermetico, si conserva per 2-3 giorni.
Puoi congelarlo, lessato e ben sgocciolato, per 2-3 mesi; una volta scongelato la consistenza sarà leggermente più morbida, utilizzalo preferibilmente in preparazioni cotte.

Consigli e variazioni
Se avanza, non buttare l’acqua di cottura del cavolfiore.
Puoi utilizzarla:
– come base per minestre e zuppe;
– come brodo vegetale;
– per cuocere pasta o riso.
Va usata subito.

Puoi cuocerlo al vapore invece di lessarlo [la cottura a vapore mantiene meglio i nutrienti].

FAQ – Domande frequenti

Come sostituire il cavolfiore bianco?

Puoi utilizzare altre varietà di cavolfiore o broccolo.

Posso cuocere il cavolfiore al vapore invece che bollito?

Certo.
Puoi cuocerlo al vapore invece di lessarlo [la cottura a vapore mantiene meglio i nutrienti].

Il dietometro Accu-Chek

200 g di cavolfiore lessato peso crudo corrispondono a 185 g di cavolfiore lessato peso cotto | CHO 5,4 g.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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