Oggi ho preparato la polenta taragna al sugo di funghi porcini, una ricetta d’autunno che a casa mia non può mai mancare! Potete ovviamente usare il tipo di polenta che preferite: sul blog trovate anche i miei consigli su come cuocerla al meglio, date un’occhiata al mio articolo su come fare la polenta passo dopo passo!
Per il condimento, ho scelto i funghi porcini freschi, preparato seguendo la mia classica ricetta del ragù di funghi. È un sugo semplice ma ricco di profumi e sapori, perfetto per accompagnare la polenta in modo tradizionale e genuino.
E se dovesse avanzarvi (anche se è difficile!), potete sempre stenderla in uno stampo per preparare il panetto di polenta e conservarla per il giorno dopo. È ottima per preparare crostini di polenta con funghi, magari usando proprio il sugo che vi è rimasto, oppure per una polenta fritta croccante e irresistibile.
Io intanto ho già messo su l’acqua nel mio paiolo di rame… voi cosa aspettate?
Ci vediamo alla prossima ricetta!!!
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaFornelloCottura lenta
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti: polenta al sugo di funghi porcini
Per la polenta
Per il sugo ai funghi porcini
- Energia 478,70 (Kcal)
- Carboidrati 76,04 (g) di cui Zuccheri 4,48 (g)
- Proteine 12,75 (g)
- Grassi 15,86 (g) di cui saturi 2,16 (g)di cui insaturi 2,23 (g)
- Fibre 7,76 (g)
- Sodio 1.716,89 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 275 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti: polenta ai funghi
Ricetta: polenta al sugo di funghi
Preparate la polenta
Iniziate portando a ebollizione l’acqua con l’aggiunta del sale grosso in un paiolo di rame oppure in una pentola dal fondo spesso, preferibilmente antiaderente.
Versate la farina di mais a pioggia, mescolando con calma ma in modo continuo, così da evitare la formazione di grumi.
Se utilizzate un paiolo elettrico con mescolatore automatico come il mio, sarà lui a girare la polenta per voi, rendendo la cottura più comoda e uniforme.
Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 40-60 minuti, mescolando spesso, fino a raggiungere la densità desiderata.
A seconda dei vostri gusti, potete variare leggermente le proporzioni tra acqua e farina per ottenere una polenta più morbida o più compatta.

Se volete approfondire la cottura della polenta, sia con farina istantanea che classica, o siete in cerca di qualche consiglio pratico in più, date un’occhiata all’articolo dedicato che ho già pubblicato su come fare la polenta.

Preparate il sugo ai funghi
Nel frattempo che la polenta cuoce, dedicatevi a preparare il sugo di funghi.
Eliminate con cura eventuali residui di terra alla base del gambo dei porcini. Con un panno leggermente inumidito con acqua fredda, passate delicatamente sia le cappelle che i gambi per rimuovere ogni traccia di sporco.
Se alcuni funghi risultano particolarmente incrostati di terra, potete raschiarli con la lama liscia di un coltellino, facendo attenzione a non rovinare la polpa.
Una volta puliti e asciutti, tagliateli a pezzi grossolani: vi serviranno per preparare il sugo.

Per preparare questo condimento ho seguito la stessa ricetta del ragù di funghi che trovate già sul blog. Potete pertanto seguire tutti i passaggi dettagliati cliccando qui e procedere così alla preparazione del sugo.

ASSEMBLATE IL PIATTO
A questo punto non resta che comporre il piatto: versate la polenta ben calda sul fondo del piatto (o del tagliere, per un tocco rustico) e distribuite sopra il sugo di funghi. Completate con una spolverata di prezzemolo fresco tritato, che aggiunge un tocco di colore e profumo. Servite subito, quando è ancora tutto fumante e irresistibile.

Conservazione e consigli
Conservazione: se vi avanza della polenta, potete versarla ancora calda in uno stampo da plum-cake, livellarla e lasciarla raffreddare completamente. Una volta fredda, potete conservarla in frigorifero, ben coperta, per 2–3 giorni. Potete poi usarla tagliata a fette per friggerla o usarla come base per crostini di polenta.
Consigli: scegliete una buona farina di mais: che sia bramata, taragna o istantanea, fa davvero la differenza. Una farina di qualità darà alla vostra polenta un sapore autentico e una consistenza perfetta.
Attenzione all’acqua: meglio iniziare con un po’ meno e aggiungerne durante la cottura, se serve. Così evitate di ritrovarvi con una polenta troppo liquida.
Per renderla ancora più golosa, potete mantecare la polenta a fine cottura con una noce di burro o un po’ di formaggio grana.
FAQ
Come faccio a evitare che la polenta faccia grumi?
Versate la farina a pioggia, lentamente, nell’acqua che bolle dolcemente, e mescolate subito con un mestolo di legno. Questo passaggio è fondamentale!
Posso usare funghi surgelati al posto dei porcini freschi?
Sì, potete usare porcini surgelati se non avete quelli freschi. Fateli scongelare prima in padella senza condimenti per far evaporare l’acqua in eccesso, poi proseguite come da ricetta.
Come faccio a regolare la consistenza della polenta?
La consistenza della polenta dipende dal rapporto tra acqua e farina e da quanto tempo la cuocete. Se la volete più morbida e cremosa, aumentate leggermente la quantità d’acqua o aggiungetene poca alla volta durante la cottura, tenendola sempre calda.
Se invece preferite una polenta più soda, potete diminuire l’acqua o cuocerla un po’ più a lungo per farla asciugare.
Dosi variate per porzioni
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