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Garganelli di pasta fresca fatti in casa

Pare che le origini dei garganelli di pasta fresca risalgano addirittura al 1725 nati per pura necessità in quanto il ripieno che doveva trasformare la sfoglia in cappelletti scomparve. La cuoca ingegnosa non si perse d’animo e la storia narra che trasformò abilmente quadretti di pasta in questi rotolini rigati e serviti in un prelibato brodo di cappone. Ancora oggi i garganelli si gustano cotti sia in brodo che asciutti perchè, proprio grazie alla rigatura, trattengono il condimento. Per prepararli basta l’attrezzino apposito; non avendo il pettine da telaio oggi si può acquistare nei negozi più forniti di casalinghi oppure online come ho fatto io. Perciò nulla di difficile; pasta all’uovo e l’attrezzo per rigare e formare i garganelli e il gioco è fatto; seguite la preparazione con gli ingredienti che di seguito inserirò e stupirete i vostri amici e familiari con un primo piatto d’eccezione: garganelli di pasta fresca fatti in casa.

Garganelli di pasta fresca fatti in casa

Garganelli di pasta fresca fatti in casa

Ingredienti per 6-8 persone

  • 500 g di farina 00
  • 5 uova medie
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • farina di semola rimacinata e farina 00 per la spianatoia q/b

Procedimento

Versate la farina sulla spianatoia a fontana e formate una cavità al centro. Sgusciatevi le uova e aggiungete l’olio poi con l’aiuto di una forchetta sbattete le uova e olio incamerando a mano a mano la farina circostante partendo dal centro, quindi lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.

Per impastare velocemente potete utilizzare anche un mixer oppure il Bimby, ponendo tutti gli ingredienti nel boccale e impastate per 1 minuto e mezzo a velocità spiga.

Ottenuto il classico panetto trasferitelo in un sacchetto da freezer e lasciate riposare l’impasto per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo del riposo tagliate il panetto in 4-5 porzioni. Tenete avvolta o coperta da una ciotola la pasta fresca ancora da stendere affinchè non si secchi all’aria. Stendete una porzione di  pasta alla volta utilizzando il mattarello oppure la macchina sfogliatrice (io con quest’ultima arrivo alla tacca n°7, lo spessore della pasta è ottimo).

Dalla striscia di pasta o piccola sfoglia ritagliate tanti quadratini all’incirca di 5 cm x 5 cm, la misura ideale da cucinare asciutti; se i garganelli devono essere cotti in brodo consiglio una misura inferiore (4×4).

Spolverate l’attrezzo con della semola rimacinata e dopo avere lasciato asciugare per qualche minuto i quadratini di pasta poneteli sul riga-pasta come da foto allegata in diagonale avendo la punta del quadratino in alto e in basso. Avvolgete la pasta sul bastoncino di legno facendo una lieve pressione e arrotolate tornando anche indietro. Sfilate il garganello e procedete in questo modo fino ad avere ultimato tutta la pasta.

Garganelli di pasta fresca fatti in casa

Ponete i garganelli su vassoi con carta da forno spolverata con della semola. se vanno cotti nell’immediato oppure ponete il vassoio direttamente nel congelatore e solo quando i garganelli si saranno induriti dal gelo raccoglieteli in sacchetti appositi.

Una pasta buonissima che vi darà tante soddisfazioni.

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4 Risposte a “Garganelli di pasta fresca fatti in casa”

    1. In cottura Franca? Lo fanno sempre tranquilla anche alcuni formati di pasta maccheroni si appiattiscono….

      1. Saranno Garganelli per apparenza, ma non certo per ricotta!
        Sono in settantenne di Lugo (di Romagna…ora vivo in America). Sono vissuto in Italia (Romagna) fino a 38 anni di eta’.
        In Romagna ci sono tre impasti per pasta fresca che richiedono anche il Parmigiano nell’impasto: la Tardura. I Garganel e i Strichett (Farfalle)
        Garganelli:
        Farina, uova, parmigiano ed una grattatina di noce moscata (volendo…alcuni la usavano, alcuni no)
        La sfoglia va fatta in po’ spessa (senza esagerare)
        Una volta, una volta, per fare la sfoglia piu’ “croccante” usavano anche le uova d’anatra.
        In Romagna NON SI USA semolina per fare la pasta fresca!
        Io uso il “pettine” per garganelli che mia mamma usava quando ero bambino.
        Mia madre era parente di Artusi.

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